Rousseau ora ha un rivale, ed è una startup. Nasce "Facciamo politica"
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Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2020 alle 15:09

Rousseau ora ha un rivale, ed è una startup. Nasce “Facciamo politica”

Da Genova arriva una nuova piattaforma web che rimanda alla lontana al quartier generale online di Movimento 5 Stelle e si ripromette di permettere a tutti di fare politica

Si parla di politica online e di piattaforme per il coinvolgimento attivo dei cittadini nell’amministrazione della res publica e subito, immancabilmente, si pensa a Rousseau. Ma se lo storico punto di ritrovo online dei 5 Stelle oggi fatica a tenere aperto ed è costretto a tagliare i servizi dato che molti onorevoli grillini hanno smesso di finanziarlo, c’è un’altra piattaforma che si affaccia sulle scene. Caso vuole che anche questa nasca a Genova, ma probabilmente le somiglianze con il quartier generale virtuale del Movimento si interrompono qui:  si chiama Facciamo politica ed è una startup sociale (senza fine di lucro) nata dall’idea di cinque giovani professionisti liguri “per abbattere le barriere economiche e di knowhow per accedere al mondo della politica italiana”.

Cos’è Facciamo politica

L’idea di base è sempre quella della piattaforma online dove “tutte le persone motivate a entrare in politica possano trovare le informazioni fondamentali per candidarsi, lo spazio per esporre le proprie idee, il supporto della community”, spiegano gli ideatori. Come? Attraverso votazioni online e infine il sostegno nell’organizzazione della pre-campagna elettorale reale.

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“Il nostro progetto parte da una semplice domanda: ci siamo chiesti se in Italia la politica fosse realmente accessibile a tutti “, spiega il ceo di Facciamo politica, Thomas Cuberli. “La risposta è no. Abbiamo trovato infatti due grandi ostacoli: la barriera di conoscenza sulle regolamentazioni di accesso al mondo politico e la barriera economica per sostenere una campagna elettorale”.

La signora "maledetti" è diventata testimonial a sua insaputa dell'iniziativa

Facciamo politica consiste quindi in un portale online dove tutte le persone interessate a candidarsi potranno trovare un tutorial che spiegherà limpidamente come fare e quali procedure seguire. Sullo stesso portale verrà pubblicata anche una cartina aggiornata per monitorare in tempo reale tutti i prossimi appuntamenti elettorali locali, nazionali ed europei.

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Le persone più motivate a candidarsi troveranno poi uno spazio (gratuito) in cui presentare se stessi e le loro idee. “Gli utenti della community voteranno i loro candidati preferiti, e il vincitore verrà premiato da Facciamo politica con aiuto e supporto nella creazione della propria pre-campagna elettorale reale”, spiegano ancora gli organizzatori.

Il crowdfunding su Eppela

“La votazione online sarà certificata dalla tecnologia blockchain,  garantendo quindi un voto al 100% sicuro, anonimo e non modificabile”, spiega sempre Thomas Cuberli. “Il vincitore scelto dalla community verrà da noi sponsorizzato sui nostri canali online e soprattutto aiutato nella creazione della sua pre-campagna elettorale reale. Supporteremo la persona nel farsi conoscere fino all’inizio della campagna elettorale, quando poi il candidato, o la candidata, avrà deciso di correre per un partito, un movimento o una lista civica”. Ma anche Facciamo politica, al pari di Rousseau, per funzionare ha bisogno di soldi e infatti ha lanciato una campagna di crowdfunding sul portale italiano Eppela.

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