Ultimo aggiornamento il 15 Ottobre 2020 alle 6:27
Come funziona la lotteria degli scontrini e cosa si vince
Cosa bisogna fare per partecipare? Bisogna registrarsi? Occorre davvero conservare tutti gli scontrini e per quanto tempo?
Dopo aver esaminato le prime due misure previste all’interno del Piano Italia Cashless per limitare la circolazione del contante e spingere gli acquisti con sistemi elettronici tracciabili, ovvero il bonus cashback fino a 300 euro per importi massimi di 3mila euro e il super premio cashback da 3mila euro per 100mila italiani, è ora il turno di provare a comprendere cosa ci riserverà la lotteria degli scontrini. L’esecutivo di Giuseppe Conte ne parla fin dalla scorsa finanziaria, poi tutto è stato rinviato per mancanza di coperture dovute alla crisi sanitaria del Coronavirus, ma adesso il debutto dovrebbe essere imminente.
A differenza delle altre due misure fin qui analizzate, ovvero il bonus cashback fino a 300 euro per importi massimi di 3mila euro e il super premio cashback da 3mila euro per 100mila italiani, previste per il prossimo primo dicembre, la lotteria degli scontrini partirà il prossimo primo gennaio 2021.
Sì, la prima estrazione della lotteria degli scontrini sarebbe dovuta avvenire in luglio, ma è stata differita dal decreto Rilancio (decreto legge n. 34/2020) al 1° gennaio 2021, in considerazione sia dell’assenza delle coperture destinate alle misure emergenziali nella lotta alla pandemia, sia per via “delle oggettive difficoltà degli esercenti legate all’emergenza da Coronavirus”.
Se resterà valido il regolamento della lotteria degli scontrini originaria, ovvero quella che sarebbe dovuta partire lo scorso marzo, tutti i cittadini maggiorenni e residenti in Italia potranno partecipare effettuando un acquisto di importo pari o superiore a 1 euro ed esibendo il loro codice lotteria.
Ogni acquisto genera un numero di biglietti “virtuali” che consentono la partecipazione alla lotteria: ogni euro speso dà diritto a 1 biglietto virtuale, fino a un massimo di 1.000 biglietti per un acquisto pari o superiore a 1.000 euro.
Prima dell’emissione dello scontrino è necessario chiedere all’esercente di abbinare allo stesso il proprio “codice lotteria”, cioè il codice alfanumerico che si ottiene accedendo all’area pubblica del “Portale lotteria” (www.lotteriadegliscontrini.gov.it), messo a disposizione dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Ogni scontrino genera un numero di “biglietti virtuali” della lotteria pari a un biglietto per ogni euro di spesa, con un arrotondamento se la cifra decimale supera i 49 centesimi (per esempio, con 1,50 euro si ottengono due biglietti). Maggiore è l’importo speso maggiore sarà il numero di biglietti associati che vengono emessi, fino a un massimo di 1.000 biglietti per acquisti di importo pari o superiore a 1.000 euro. L’esercente, attraverso un lettore ottico collegato al registratore telematico, effettua il collegamento tra lo scontrino e il codice lotteria del contribuente e trasmette i dati all’Agenzia delle entrate, in pratica come accade in farmacia con la Tessera sanitaria.
Per avere il codice lotteria non serve registrarsi all’area riservata del Portale, basta inserire il codice fiscale nell’area pubblica. Una volta generato, il codice lotteria può essere utilizzato per tutti gli acquisti e partecipare a tutte le estrazioni. È sufficiente stamparlo su carta o salvarlo / fotografarlo su un dispositivo mobile (come smartphone, tablet, cellulare) e mostrarlo al negoziante al momento dell’acquisto.
Il codice lotteria è un codice “pseudonimo” alfanumerico, composto da 8 caratteri, che viene associato al codice fiscale del consumatore in maniera univoca e casuale (random), senza alcun obbligo di identificarsi. Ogni consumatore può generare più codici, tutti ugualmente validi per partecipare alla lotteria.
La nuova lotteria prevede estrazioni “ordinarie” ed estrazioni “zero contanti”. Chi paga con la moneta elettronica (per esempio: bancomat, carta di credito, carta di debito) partecipa a entrambe le estrazioni.
È così.
No. Tutte le vincite alla lotteria degli scontrini sono esenti da imposte.
Non occorre conservare gli scontrini sia per partecipare alla lotteria sia per riscuotere i premi. Come sempre, conviene custodire gli scontrini solo a fini di garanzia, cambio merce, eccetera…
Il logo della Lotteria degli scontrini
Le estrazioni “ordinarie” premiano solo i consumatori:
Nel caso di estrazioni “zerocontanti”, lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l’esercente: