I Ferragnez diventano testimonial governativi della mascherina
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Ultimo aggiornamento il 20 ottobre 2020 alle 9:10

I Ferragnez diventano testimonial governativi della mascherina

Fedez: «Il premier ha chiesto aiuto a me e a mia moglie. Con un semplice gesto possiamo evitare lo scenario più brutto che abbiamo visto negli scorsi mesi, quindi ragazzi utilizzate la mascherina»

Se gli scienziati dicono che il virus circola soprattutto per “colpa” dei giovani, la contromossa studiata dall’esecutivo è stata coinvolgere qualcuno che parli la loro stessa lingua e possa influenzarli… una volta tanto in senso positivo (in tempo di Covid, purtroppo il termine non è più tanto usato nell’accezione positiva). Per il governo servono insomma degli influencer. Da qui la decisione di coinvolgere i Ferragnez con messaggi martellanti via Instagram che spingano all’osservanza delle regole anti Covid. Ha dato via al battage igienico-sanitario il cantante Fedez…

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I Ferragnez mascherati

«Abbiamo ricevuto una telefonata molto inaspettata, siamo stati messi in contatto con il presidente del Consiglio che ha chiesto aiuto a me e mia moglie. Ci è stato chiesto un aiuto per esortare la popolazione, soprattutto i più giovani, all’utilizzo corretto della mascherina». Lo dice il cantante Fedez, marito di Chiara Ferragni, in un video pubblicato su Instagram. «Ci troviamo – afferma il cantante, raccogliendo l’invito del premier a sensibilizzare i giovani – in una situazione molto delicata e l’Italia non si può permettere un nuovo lockdown. Con un semplice gesto possiamo evitare lo scenario più brutto che abbiamo visto negli scorsi mesi, quindi ragazzi utilizzate la mascherina». Quasi una persona su 10, attualmente, risulta positiva al tampone, un balzo che ormai ci proietta in una situazione critica.

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L’OMS striglia il Vecchio continente

L’aumento vertiginoso dei casi di Coronavirus nell’emisfero settentrionale è dovuto al fatto che le persone entrate in contatto con un contagiato “non sono state messe in quarantena per un periodo adeguato”. Lo sostiene il direttore per le emergenze dell’Oms Michael Ryan. “Non è accaduto ovunque e in modo sistematico ma sono convinto che sia la principale ragione per la quale stiamo vedendo dei numeri così alti”, ha aggiunto, precisando che nella metà dei 48 paesi dell’area Europa che fanno parte dell’Agenzia dell’Onu i casi di Covid-19 sono aumentati del 50%.

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