Orchestra 4.0, a Milano si suona tra tablet e QR code per via del Covid
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Ultimo aggiornamento il 20 ottobre 2020 alle 16:54

Orchestra 4.0: a Milano si suona tra tablet, IA e codici QR per proteggersi dal Covid

Il capoluogo lombardo non si ferma e, soprattutto, non vuole fermare la musica e far chiudere i teatri. L’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” ha deciso di fare di necessità virtù, lanciando l’hashtag #MilanoRisuona

Milano, città che non dorme mai, oggi città di teatri e orchestre in grave sofferenza dal rischio contagio e dalle nuove disposizioni statali e regionali che hanno aumentato le misure di sicurezza sanitarie, rischia di restare in silenzio, senza la sua musica. Prova a dare una mano al settore artistico il progetto Orchestra 4.0 cui ha subito aderito l’Orcestra Sinfonica La Verdi. Si tratta di un piano che prevede l’introduzione di una serie di innovazioni tecnologiche che permetteranno ai musicisti e agli spettatori di tornare a vivere l’esperienza di un concerto in totale sicurezza.

Ambra Redaelli, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e membro della task force Impresa 4.0 di Ass...

Orchestra 4.0, sinfonie tecnologiche

Sparito il classico programma cartaceo e sostituito da un QR-code da scansionare, spariti pure tutti gli spartiti dei maestri d’orchestra, che faranno spazio a pratici e moderni leggii elettronici. L’Orchestra nata dal periodo della pandemia è decisamente più tecnologica che in passato. Da qui appunto l’idea di soprannominarla Orchestra 4.0. Inoltre, un software si occuperà di attribuire i posti all’interno della sala in modo da mantenere il distanziamento sociale. Così facendo l’Auditorium potrà accogliere fino a 220 spettatori singoli o fino a 370 in caso di congiunti, come è stato raccontato da Genio & Impresa, il web magazine di Assolombarda. “Per raggiungere questo importante risultato ci siamo affiancati ad Assolombarda e al grande bacino delle sue aziende e, grazie all’Associazione, siamo entrati in contatto con grandi istituzioni della ricerca milanese: Università Bicocca e Politecnico – ha detto Ambra Redaelli, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e membro della task force Impresa 4.0 di Assolombarda – Grazie alla collaborazione con il Politecnico è stato possibile realizzare un flusso laminare di aria filtrata che dal soffitto scende verso il pavimento, purificando costantemente l’aria nella stanza. Con Bicocca invece è in corso uno studio per la costruzione di barriere che non ostacolino il suono, di materiale leggero e trasparente, per far sì che i Professori d’Orchestra possano vedersi fra loro, guardare il direttore d’orchestra e il pubblico”.

L’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” ha deciso di fare di necessità virtù, lanciando l’hashtag #MilanoRisuona e abbracciando le grandi opportunità offerte dalla digitalizzazione e dalle nuove tecnologie, potendo contare della collaborazione di importanti risorse, competenze ed energie provenienti dal mondo industriale e accademico di Milano e della Lombardia.

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“Ed è proprio mesi fa, durante la fase due, che abbiamo fatto passo in avanti, mettendo il digitale al servizio della musica anche nella sua dimensione live – ha concluso la Presidente Redaelli – Già durante il lockdown un grande risultato lo abbiamo raggiunto creando una playlist su Spotify per le attese in coda al supermercato, per le ore passate in smart working, per i ragazzi impegnati nello studio a casa, e molte altre, ottenendo un eccellente riscontro da parte degli utenti, incrementati di più del 30% in un mese (aprile 2020). Ora quegli stessi giovani, tra i 22 e i 35 anni, hanno scoperto la musica sinfonica e sono stati i primi a correre in Auditorium alla riapertura”.

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