Ecco le Regioni zone rosse, arancioni e gialle. Le norme del Dpcm - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 4 novembre 2020 alle 20:50

Ecco le Regioni zone rosse, arancioni e gialle. Le norme del Dpcm

"Non ci sono zone verdi perché il virus è ormai ovunque: ci attendono mesi lunghi e difficili, ma è un percorso da fare assieme"

“Non abbiamo alternative, dobbiamo affrontare queste restrizioni per congelare l’impennata della curva dei contagi, comprendiamo il disagio ma dobbiamo tenere duro”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa annunciando le varie zone (seguirà un decreto ristori bis, ha anche detto) e le misure relative. “Non ci sono zone verdi perché il virus è ormai ovunque: ci attendono mesi lunghi e difficili, ma è un percorso da fare assieme”.

Area gialla – criticità moderata

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Campania
  • Emilia Romagna
  • Friuli V.G.
  • Lazio
  • Marche
  • Liguria
  • Sardegna
  • Molise
  • Toscana
  • Umbria
  • Veneto
  • Trento – Bolzano

Ci sarà coprifuoco dalle 22 alle 5. Spostamenti solo giustificati. Nei festivi negozi chiusi nei centri commerciali, musei, mostre. La DAD per le superiori di secondo grado. Teledidattica anche alle università a eccezione per le matricole. Concorsi fermi. Mezzi di trasporto al 50%. Sospesi giochi e videogiochi nei bar che resteranno aperti, assieme ai ristoranti, fino alle 18, asporto fino alle 22.

Area arancione – criticità medio alta

  • Puglia
  • Sicilia

Ci sarà coprifuoco dalle 22 alle 5. Spostamenti solo giustificati. Nei festivi negozi chiusi nei centri commerciali, musei, mostre. La DAD per le superiori di secondo grado. Teledidattica anche alle università a eccezione delle matricole. Concorsi fermi. Mezzi di trasporto al 50%. Chiusi bar e ristoranti (niente restrizioni per le consegne a domicilio). Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalle Regioni e, internamente, tra Comuni.

Area rossa – criticità alta

  • Calabria
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Valle d’Aosta

Vietato ogni spostamento, anche urbano. Chiusi bar e ristoranti, asporto solo fino alle 22. Restano aperti parrucchieri, barbieri, lavanderie, tabaccherie, edicole, alimentari, farmacie, para-farmacie. Negli uffici pubblici si lavora solo per attività indifferibili altrimenti smart working. DAD anche per i ragazzi di seconda e terza media. Tutti i corsi universitari a distanza. Sospese tutte le prove di selezione e concorsi, le competizioni sportive a eccezione di quelle a interesse nazionale. Attività motoria solo nei pressi della propria abitazione. Mezzi di trasporto al 50%.

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