Liferay lancia la nuova piattaforma con più strumenti per la digitalizzazione
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Ultimo aggiornamento il 12 novembre 2020 alle 17:20

Liferay lancia la nuova piattaforma con più strumenti per la digitalizzazione

Tra le novità di Liferay DXP 7.3: reti Intranet moderne, nuove soluzioni di e-commerce, un portale self-service per il cliente e l'integrazione tra sistemi

Digitalizzare le operazioni e creare esperienze virtuali sempre più fluide è oggi una priorità per le aziende italiane.  Liferay DXP 7.3 è la piattaforma di Liferay che, grazie a nuove funzionalità, supporta le necessità di digitalizzazione nei settori del B2B, B2C e B2E e crea rapidamente eventi online coinvolgenti per clienti, rivenditori, partner e dipendenti. Supportare le aziende nella risoluzione delle sfide digitali con soluzioni Intranet, portali e di commerce è la mission di Liferay che, oggi, grazie a nuovi strumenti, permette di scalare la creazione e la gestione dei contenuti e implementare le funzionalità di marketing digitale. “In Italia, la trasformazione del business avvenuta durante questo difficile anno ha accelerato enormemente i processi nel campo del digitale. In 12 mesi è accaduto quello che, di norma, in questo Paese avviene in 5 anni“, afferma Carolina Moreno, vice presidente del comparto Sales di EMEA e general manager per il Southern Europe.

Carolina Moreno - Liferay

Liferay si avvale di un solido sistema di partner che realizza progetti sulla base delle tecnologie offerte dall’azienda.

 

L’ecosistema dei partner

“L’Italia può contare su partner di eccellenza nel settore business. Figure che costruiscono soluzioni per superare gli ostacoli, aiutare il B2B, B2C e B2E e facilitare la transizione sul cloud. E il mercato italiano, sul tema, è molto reattivo”, ha aggiunto la vicepresidente Moreno. Nel nostro Paese, infatti, Liferay porta avanti un modello di vendita basato sul canale (coloro che realizzano progetti sulla base delle tecnologie di Liferay) con una collaborazione costante con 10 partner. Una rete composta da realtà con profili diversi – regionali, specializzati, società di consulenza – che condivide un alto livello di formazione. “L‘ecosistema dei partner italiano è molto forte se confrontato con quello di altri Paesi dell’Unione. Con la pandemia, se i nuovi progetti iniziali e il congelamento del budget hanno avuto, ovviamente, un primo impatto negativo, i partner sono poi stati in grado di confrontarsi con i clienti per ridefinire le priorità e ottenere il via libera a investimenti tecnologici specifici e strategici – sottolinea Andrea Diazzi, business development manager per l’Italia di Liferay – Hanno dimostrato flessibilità e creatività per supportare i clienti nell’implementazione di nuovi progetti in tempi molto brevi e con meno risorse economiche. Oggi i progetti digitali non durano più anni ma sono definiti in un’ottica di azione precisa e rapida con budget ristretto. E, in questo senso, i partner fanno da acceleratori come rivenditori di soluzioni ma anche nella definizione dei progetti proposti“.

Andrea Diazzi - Liferay

Di recente, l’azienda ha annunciato l’introduzione delle nuove specializzazioni cloud e commerce nell’ecosistema partner. I service partner potranno, quindi, differenziarsi in base alle specializzazioni acquisite per meglio rispondere alle esigenze dei clienti secondo le specificità di ogni progetto. Ad oggi già tre partner hanno acquisito le nuove certificazioni e altri sono in fase di qualifica. “Confermiamo il nostro costante impegno per garantire al nostro canale le migliori tecnologie affinché possano continuare a proporre progetti innovativi ai loro clienti, per rispondere in modo tempestivo alle nuove esigenze digitali mai così stringenti come in questo periodo”, specifica Diazzi.

 

Gli strumenti digitali di Liferay DXP 7.3

Reti Intranet moderne, nuove soluzioni di commerce digitale, un portale self-service per il cliente e l’integrazione tra sistemi sono alcune delle novità introdotte da Liferay DXP 7.3. Una piattaforma che consente alle aziende di essere più produttive con minore sforzo e di distribuire e modificare le soluzioni digitali più velocemente. I team IT hanno il vantaggio di poter gestire più prodotti da un’unica piattaforma, disponendo di API potenti e flessibili che consentono l’integrazione trasparente con sistemi esterni investendo una quantità di risorse inferiore, poiché gli utenti possono agire in modo indipendente.

“Per noi il canale è fondamentale: ci aiuta a garantire sempre la massima efficacia nella realizzazione di progetti digitali e a supportare i nostri clienti nella loro evoluzione. Con questo obiettivo, offriamo soluzioni nel campo della digital e della customer experience grazie alla nostra piattaforma, che è un abilitatore di Intranet e presenta le caratteristiche della scalabilità, solidità e stabilità – afferma Diazzi – Il cloud, l’e-commerce e l’analytics sono i nostri campi di azione. Nello specifico, proponiamo portali di servizi per aziende private e per le pubbliche amministrazioni al fine di facilitare l’interazione con i cittadini; soluzioni di B2B e e-commerce sempre più ready to use e go to market. Inoltre, con gli strumenti di Analytics, consentiamo alle aziende di ricavare dati sulle interazioni degli utenti con il nostro sistema”.

Leggi anche: Novità da Flipboard: in arrivo nuovi analytics e strumenti di editing

Liferay DXP 7.3 offre:

 

Analisi delle performance dei contenuti: uno strumento che consente di ottenere informazioni relative al numero di visitatori che hanno letto il contenuto direttamente in linea con la pagina o l’asset pertinente. Gli autori hanno accesso anche a dati più tradizionali come le visualizzazioni totali, il volume di traffico dei motori di ricerca e report basati su parole chiave. Inoltre, Liferay DXP 7.3 fornisce una nuova Content Dashboard che consente a creatori e amministratori di visualizzare una rappresentazione grafica degli asset in base a parametri specifici come categoria, tag, sottotipo di asset, ecc. Questo permette a chi gestisce i contenuti di individuare rapidamente le potenziali lacune e procedere con un cambio di strategia;

 

Creazione ottimizzata dei contenuti: lo strumento Master Pages fornisce uniformità visiva e contribuisce al rispetto delle linee guida di branding in tutte le pagine di un sito. Previa autorizzazione dell’amministratore, gli utenti sono in grado di creare Master Pages per indicare elementi comuni come intestazioni, piè di pagina e loghi aziendali nelle diverse pagine. Liferay DXP 7.3 fornisce anche un pannello che consente agli utenti di visualizzare tutte le azioni eseguite durante una sessione di editing e semplici funzionalità per annullarle o ripeterle;

 

Application Builder: Liferay DXP 7.3 offre una nuova funzionalità low-code per realizzare applicazioni aziendali. Gli utenti possono utilizzare un’interfaccia grafica intuitiva per definire le visualizzazioni di moduli e tabelle e sfruttare i flussi di lavoro, al fine di sviluppare applicazioni che digitalizzino e automatizzino i processi aziendali;

 

API Explorer: questa nuova applicazione permette agli sviluppatori di monitorare facilmente le API disponibili e la relativa documentazione e di eseguire query per testare le applicazioni durante lo sviluppo. Inoltre, è possibile esplorare tutte le applicazioni REST e gli endpoint disponibili;

 

Sicurezza delle applicazioni e autenticazione multi-fattore: Liferay DXP 7.3 è dotata di nuove funzionalità per aiutare le aziende a rispettare i requisiti per la sicurezza delle applicazioni e la conformità. Gli amministratori del sito possono attivare l’autenticazione multi-fattore, richiedendo agli utenti di completare ulteriori controlli per verificare la loro identità. Gli sviluppatori possono anche creare ulteriori fattori di autenticazione personalizzati utilizzando un’API dedicata.

 

I settori di attività di Liferay

La piattaforma di Liferay è open source e sono migliaia le aziende attive nei settori della Finanza, Sanità, Pubbliche Amministrazioni, Assicurazioni e nel campo del retail e della manifattura che si sono affidate a questa tecnologia.

Tra coloro che già usufruiscono dei servizi di Liferay c’è anche il Senato della Repubblica italiana, che ha adottato questa tecnologia per la creazione di una nuova rete Intranet, in collaborazione con IBM, la quale ha messo a disposizione le proprie competenze di intelligenza artificiale. Anche Fiera Milano ha lanciato nuovi progetti digitali con il supporto di Liferay per la creazione di un nuovo portale destinato agli espositori nelle fiere.

“Nel campo delle Utilities, si contano Amsa e Veritas, che ne hanno usufruito per la costruzione, rispettivamente, di un portale interno all’azienda e di uno di accesso ai clienti – spiega Diazzi – Nel mercato, la nostra presenza è particolarmente sentita nel settore bancario, energetico, della manifattura, per portare l’user experience degli acquisti online nel mondo reale, delle utilities e dell’healthcare, con progetti rivolti per il 60% verso l’ecosistema e per il 40% all’interno dell’azienda“. Liferay collabora anche con vari enti della sanità pubblica regionale del Nord e Centro Italia, con alcune ASL e aziende del settore healthcare che forniscono servizi sanitari a domicilio avvalendosi di partner attivi, nel settore health, come SMC, Open Reply e Intesys.

“La reale difficoltà che si riscontra oggi da parte delle aziende è il cambiamento culturale. Sono ancora molte, infatti, le realtà imprenditoriali che devono capire che la piattaforma non sostituisce, e non sostituirà, l’essere umano – conclude il business development manager – Lato nostro, invece, spesso notiamo una carenza di sviluppatori e tecnici. Nel mercato troviamo difficoltà a reperire risorse valide e competenti”.

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