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Nov 17, 2020

Sostenibilità ambientale e inclusione sociale: Il 24 novembre vi aspettiamo per L’Oréal For the Future Day

Con progetti per 150 milioni di euro, L'Oréal si impegna in attività a supporto di donne in condizioni fragili, per preservare l'ambiente e creare lavoro

Nov 17, 2020

Sostenibilità ambientale e inclusione sociale: Il 24 novembre vi aspettiamo per L’Oréal For the Future Day

Con progetti per 150 milioni di euro, L'Oréal si impegna in attività a supporto di donne in condizioni fragili, per preservare l'ambiente e creare lavoro

150 milioni di euro per supportare donne che si trovano in condizioni di fragilità, preservare l’ambiente, la biodiversità e creare nuovi posti di lavoro. “L’Oréal For the Future” è il programma che l’azienda leader nel campo della cosmetica ha messo a punto con la mission di rendere tutti gli impianti a emissioni zero entro il 2025, ed entro il 2030 di rigenerare un milione di ettari del nostro ecosistema, creare 100.000 posti di lavoro e supportare associazioni che si occupano dell’inserimento nel mondo del lavoro di donne fragili. 

Un impegno che L’Oréal portava già avanti da anni, con la riduzione, dal 2005, del 78% delle emissioni di CO2 nei suoi impianti e centri di distribuzione, il programma di sostenibilità “Sharing Beauty With All”, introdotto nel 2013 per valutare e migliorare le performance ambientali e sociali dei prodotti, e un nuovo meccanismo di etichettatura che riporta l’impatto ambientale e sociale dei prodotti per permettere ai consumatori di operare scelte più sostenibili.

L’etichettatura, che sarà applicata a tutti i brand e le categorie di prodotto, includerà un sistema di punteggio su una scala da A a E, dove “A” sta per “un prodotto eccellente in termini di sostenibilità”. Questo metodo è stato sviluppato con il supporto di esperti scientifici indipendenti e i dati sono stati verificati da Bureau Veritas Certification, revisore indipendente. Le etichette e i punteggi saranno disponibili sulle pagine internet dei prodotti. Garnier sarà il primo brand a implementare questa nuova metodologia sui prodotti per la cura dei capelli, a cui seguiranno gli altri brand di L’Oréal e le categorie di prodotto.

La presentazione del programma

L’Oréal For the Future è un progetto molto ambizioso che sarà presentato sui canali social di StartupItalia e su quelli di L’Oréal il 24 novembre, a partire dalle 10. L’evento, realizzato da L’Oréal in partnership con StartupItalia, preve la presenza di Alexandra Palt, Executive Vice President L’Oréal Group- Chief Corporate Responsibility Officer and Executive Vice President of the Fondation L’Oréal.

UnOpen Talk durante il quale si potranno conoscere startup impegnate nel sociale e nella sostenibilità e le storie di giovani donne che si impegnano ogni giorno per il futuro del pianeta.

“Abbiamo bisogno di crescere di fronte ai cambiamenti che avvengono nel nostro pianeta. La crisi che stiamo affrontando, a causa della pandemia globale, nei campi della salute, sociale, dell’ambiente e dell’economia ci ha reso ancora più determinati – afferma Jean Paul Agon, presidente e Amministratore Delegato di L’Oréal – Il business deve affiancare i governi e la società civile. L’Oréal, nel corso degli anni, ha contribuito a ridurre l’impatto ambientale. Con il programma L’Oréal For the Future ci impegniamo a sostenere una rivoluzione inclusiva e sostenibile“.

Jean Paul Agon, Presidente e Amministratore Delegato L'Oréal

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L’Oréal For the Future: su cosa si fonda il programma

Il Gruppo ha definito nuovi obiettivi per il 2030 volti a combattere il cambiamento climatico attraverso il supporto dell’iniziativa “Science Based Targets” e occupandosi di tre principali questioni ambientali: preservare la biodiversità, gestire le risorse idriche in modo sostenibile e promuovere la circolarità. In campo ambientale, per assicurare che le proprie attività rispettino un pianeta in cui le risorse sono limitate e siano eque per le comunità in cui opera, L’Oréal ridurrà i propri impatti ambientali diretti e diminuirà gli impatti di tutte le attività, incluse quelle dei fornitori e dei consumatori. In tema di inclusione sociale, invece, sosterrà economicamente associazioni che lavorano con le donne in condizioni fragili e metterà a disposizione 100.000 posti di lavoro all’interno della propria catena di valore.

“Nel 2009, L’Oréal aveva annunciato la prima generazione di nuovi target ambientali verso la riduzione del proprio impatto ambientale. Nel 2020, abbiamo ridotto del 78% le emissioni di CO2 nei nostri impianti e centri di distribuzione, mentre la nostra produzione è aumentata del 37%“, afferma Alexandra Palt, Executive Vice President L’Oréal Group.

 

“La sostenibilità è al centro delle nostre attività  – continua la vice presidente – Abbiamo anche contribuito ai cambiamenti sociali nel mondo permettendo a circa 100.000 persone di lavorare all’interno della nostra catena di valore attraverso risorse sostenibili, inclusive, solidali e offrendo percorsi formativi per donne che si trovano in condizioni sfavorevoli. Ci sono altri target da raggiungere che hanno bisogno di più tempo, sui quali stiamo lavorando, come la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti. Riducendo ancora di più il nostro impatto, avremo fatto abbastanza per preservare i limiti del pianeta. Nel 2025 il 100% dei nostri impianti sarà a emissioni zero. Nel 2030, tutte le nostre unità produttive avranno un’impronta ambientale minore del 50%. Il 100% dei nostri imballaggi e packaging in plastica sarà riciclabile o di origine biologica. Il 95% dei nostri ingredienti saranno naturali e sostenibili. Inoltre, introdurremo altre 100.000 persone nella nostra catena di valore attraverso risorse sostenibili, inclusive e solidali. 150 milioni di euro saranno dedicati allo sviluppo di una società sostenibile e inclusiva. Di questi, 50 milioni andranno al supporto di donne vulnerabili nel mondo. In 36 mesi, L’Oreal supporterà le associazioni che lavorano con le donne più vulnerabili della società. 100 milioni saranno investiti in benefit per l’ambiente e la società, di cui 50 milioni in progetti di economia circolare e altri 50 per la rigenerazione della biodiversità, che, per più del 30% può contribuire alla lotta al cambiamento climatico. In particolare, questi ultimi saranno investiti in progetti di rigenerazione di foreste, oceani ed ecosistemi marini”.

L’Open Talk L’Oreal For The Future Day

Vi aspettiamo in diretta il prossimo 24 novembre. Il programma della mattinata, con la moderazione della giornalista di SkyTg24 Mariangela Pira, prevede:

10:00 intervento e saluti di François-Xavier Fenart, A.D. di L’Oréal italia

10:10 intervento di Alexandra Palt, Executive VP L’Oréal Group, Chief Corporate Responsibility Officer e Executive VP della Fondazione L’Oréal

10:40 intervento di Federica Gasbarro, italian spokesperson per Fridays For Future, e di Priya Burci, CEO e fondatrice di Powercoders

11:00 Dove l’innovazione incontra la sostenibilità: intervengono Roberta Ventura, CEO e fondatrice di SEP Jordan, e Ivan Calimani, CEO di Krill Design

11:20 Una multinazionale e un’organizzazione no profit possono instaurare una relazione di valore? Intervengono Serena Carpentieri, vicedirettrice generale di Legambiente, e Luca Lo Presti, presidente della fondazione Pangea Onlus

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