Ultimo aggiornamento il 24 Novembre 2020 alle 8:05
Ristori ter, c’è la firma di Mattarella. I nuovi aiuti a lavoratori e imprese
Il decreto con le misure per le attività economiche frenate dal Coronavirus a breve in Gazzetta Ufficiale
Nella serata di ieri il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il Decreto legge ristori ter recante: “Misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Lo riferiscono fonti del Quirinale. Si tratta di un pacchetto di bonus e aiuti da circa 2 miliardi di euro (1,95 per la precisione). Ora l’appuntamento da cerchiare in rosso sull’agenda cadrà nella giornata di Mercoledì 25 novembre, quando l’esecutivo si recherà nelle Aule richiedendo, per l’anno 2020, l’autorizzazione al ricorso all’indebitamento di 8 miliardi di euro in termini di indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche e di fabbisogno e di 5 miliardi di euro per il saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato, in termini di competenza e in termini di cassa. La nuova “somma” ottenuta (in realtà virtuale, si tratta appunto di un ulteriore fardello sul nostro debito pubblico) sarà usato per il Ristori quater, che verrà “sparato” poi a gennaio.
Il testo interviene con un ulteriore stanziamento di risorse, pari a 1,95 miliardi di euro per l’anno 2020, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle misure disposte a tutela della salute, al sostegno dei lavoratori in esse impiegati, nonché con ulteriori misure connesse all’emergenza in corso.
Ecco cosa include il Ristori ter: