Decollano i primi voli Covid tested tra Italia e USA - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 27 Novembre 2020 alle 6:22

Decollano i primi voli Covid tested tra Italia e USA

Washington e Roma tornano a stringere i rapporti dopo Trump e studiano metodi per fare viaggiare i propri cittadini senza troppe limitazioni sanitarie

Voli Covid tested per stringere nuovamente i rapporti tra USA ed Europa, in particolare USA e Italia, nell’era post Donald Trump. I primi verranno effettuati tra alcuni aeroporti americani (New York JFK, Newark Liberty e Atlanta Hartsfield-Jackson) e quello di Roma Fiumicino Leonardo da Vinci, sulla base di una ordinanza firmata dai Ministri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Si tratta – fanno sapere dalla Farnesina – di uno sviluppo molto importante per le relazioni bilaterali, finalizzato a favorire i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti nel pieno rispetto di elevati livelli di sicurezza sanitaria per i viaggiatori e per il nostro Paese.

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Cosa sono i voli Covid tested

I voli Covid tested in sperimentazione tra Stati Uniti e Italia prevederanno un test antigenico rapido direttamente in aeroporto negli USA, ovvero la presentazione di un certificato negativo di test molecolare Pcr, oppure antigenico fatto nelle 48 ore prima della partenza e di un secondo test all’arrivo a Roma-Fiumicino nelle strutture già predisposte, i passeggeri che risulteranno negativi potranno entrare in Italia senza necessità di sottoporsi a sorveglianza sanitaria o isolamento fiduciario di 14 giorni. Anche i voli in partenza dall’Italia verso gli USA potranno imbarcare passeggeri testati.

All’arrivo occorrerà seguire le raccomandazioni aggiornate delle Autorità americane Continueranno invece ad applicarsi le limitazioni connesse alle motivazioni del viaggio, restando ammessi gli ingressi in Italia per ragioni di lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sul fronte statunitense si continueranno ad applicare le limitazioni vigenti sulla provenienza geografica dall’area Schengen (e relative eccezioni), con la possibilità di ottenere una eventuale ‘National Interest Exception’ per documentati motivi dalla rete consolare americana.

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Le compagnie aree che operano collegamenti tra gli aeroporti interessati stanno valutando l’avvio di voli Covid tested Stati Uniti d’America – Italia già a partire dalle prossime settimane.

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