Bocconi for Innovation Startup Call, aperte le iscrizioni fino al 7 gennaio
single.php

Ultimo aggiornamento il 9 Dicembre 2020 alle 18:12

Bocconi for Innovation Startup Call, aperte le iscrizioni fino al 7 gennaio

30mila euro e un percorso di accelerazione di quattro mesi saranno assegnati alle startup vincitrici della nuova Bocconi for Innovation Startup Call

Digital Tech, Made in Italy, Sostenibilità sono i tre ambiti oggetto della call per startup di B4i -Bocconi for innovation, ‘BOCCONI FOR INNOVATION STARTUP CALL’, che si tiene due volte all’anno. Questa terza edizione, per cui sono aperte le candidature dal 9 novembre e si chiuderanno il 7 gennaio, avrà inizio nel mese di marzo e sarà suddivisa, come le altre, in tre fasi: la preaccelerazione, l’accelerazione e il confronto con angel investor e fondi di venture capital. Le startup non devono obbligatoriamente partecipare a tutti gli steps, ma possono, ad esempio, anche prendere parte soltanto alla pre-accelerazione senza, poi, proseguire, oppure alla sola accelerazione.

In palio c’è un investimento di 30mila euro per ogni startup e un percorso di accelerazione gratuito della durata di quattro mesi che prevede l’accesso a una rete di servizi. Tra questi: pacchetti legali, contabili, di marketing digitale e comunicazione. Inoltre, sono previste sessioni dedicate con professori e alunni dell’Università Bocconi, imprenditori, investitori e C-levels aziendali. Oltre a questo, le startup possono sviluppare reti commerciali e canali di vendita verso clienti B2B, usufruire di servizi scontati a loro riservati da B4i e dai suoi partner, come database, cloud, CRM e, pandemia permettendo, avere la possibilità di accedere a uno spazio di coworking all’interno del campus.

Leggi anche: Bocconi for innovation: al via il programma di accelerazione per le prime 5 startup

A guidare la sessione di esperti in Digital Tech ci sarà Massimo Della Ragione; per il Made in Italy, Gabriella Lojacono, e nel comparto della Sostenibilità, Stefano Pogutz. Tra i partner operativi, B4i annovera anche Plug and Play e Invitalia.

 

Come nasce B4i

Ha preso forma lo scorso anno e non si è più fermato. Bocconi for Innovation è il progetto co-guidato dal prorettore all’Innovazione, Markus Venzin, e da Nico Valenti Gatto, direttore operativo, che, tramite le partnership con Plug and Play o Kilometro Rosso, ad esempio, si impegna a contaminare competenze complementari tra le università, facilitando il dialogo tra diversi cluster accademici e offrendo una piattaforma dove sviluppare i propri progetti imprenditoriali.  “Rispetto alle altre call, il valore aggiunto di B4i è quello di dare l’opportunità a questi team di accedere al grande network che Bocconi ha messo a punto nel corso degli anni, sia a livello interdisciplinare, tra alunni e insegnanti, che verso il tessuto imprenditoriale, con professionisti nel campo del business e grandi corporate che ci supportano nelle nostre iniziative – afferma Nico Valenti Gatto, Operating Director di B4i – Bocconi for innovation – Oggi l’Italia si presenta come terreno fertile dal punto di vista imprenditoriale con modelli di business vincenti che rappresentano buoni esempi da seguire. Un segnale sicuramente incoraggiante, soprattutto di questi tempi”.

Nico Valenti Gatto

I requisiti per partecipare a B4i

Chi può inoltrare la propria candidatura online? Lo ha spiegato lo stesso operating director: “Le startup devono essere caratterizzate da team di minimo due persone nei quali almeno una delle due sia uno studente, ex alunno o componente dello staff della comunità Bocconi, uno studente dell’Università degli Studi di Milano o del Politecnico di Milano o un ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Enti con cui l’Università Bocconi ha delle partnership in essere. In particolar modo, ricerchiamo startup che si occupino di digital tech, ovvero tecnologie applicabili a livello industriale; Made in Italy e, quindi, operanti nei campi del fashion, food e furniture, e attive nel settore della sostenibilità. Per il programma di pre-accelerazione possono candidarsi team i cui progetti siano ancora in fase iniziale; non è un requisito indispensabile essersi già costituiti entità legale, così come non lo sono le fonti di guadagno – specifica Nico – Sarà proprio durante la pre-accelerazione che i team vaglieranno le proprie proposte e capiranno come mettere a frutto le loro idee.  Non c’è un limite numerico di ingresso all’interno del programma, anche se è previsto un limite massimo di 30 startup all’anno”.

 

Steps e obiettivi della call  

Durante la fase di pre-accelerazione, che consiste in  11 sessioni di lavoro di quattro ore l’una ogni sabato mattina (mentre per i team che dimostrano maggior progresso e crescita sul progetto rispetto agli altri ne è prevista una dodicesima, durante la quale si presentano di fronte a possibili investitori, partner, advisors), B4i – Bocconi for innovation accoglie idee imprenditoriali ancora in fase embrionale per supportarle nella validazione fino alla fase di prodotto minimo funzionante (mvp).

 

Durante l’accelerazione, della durata di quattro mesi, B4i – Bocconi for innovation aiuta le startup a definire il loro business in un’ottica di crescita e sviluppo del prodotto e del team, e a interagire con mentor, consulenti esperti e società attive nei loro settori di interesse. Al termine dei quattro mesi, le startup accelerate avranno l’opportunità di presentarsi di fronte ad angel investor e fondi di venture capital per raccogliere fondi per la fase successiva del loro business. “In questo momento dovranno costituirsi entità legali e il progetto dovrà essere già validato sul piano di mercato, avendo dunque ben chiara la precisa allocazione di quello che si andrà a sviluppare. L’anno scorso abbiamo intrapreso il percorso di accelerazione con 5 startup che hanno maturato esperienze e conoscenze di prim’ordine pur in piena emergenza Covid-19. Quest’anno i momenti di incontro con le 7 startup finaliste della call per il programma di accelerazione lanciata lo scorso giugno sono stati pochi, ma in questi mesi la nostra struttura si è consolidata e possiamo garantire tutoring, mentorship e servizi a distanza anche se la nostra speranza è quella di poter tornare quanto prima a lavorare nel campus”, afferma il dott. Valenti Gatto.

B4i

Trasversalità e contaminazione sono altri due concetti chiave sui quali B4i-Bocconi for innovation fa leva. “Ci sono diversi casi in cui i progetti sono assolutamente trasversali e incidenti in più campi di interesse – racconta l’operating director – Per questo, per noi è importante anche la contaminazione tra i gruppi di lavoro, al fine di raggiungere risultati ancora più proficui sia sul piano del valore che del servizio che si va a costruire. La finalità di B4i è quella di sostenere e migliorare lo spirito imprenditoriale offrendo un’occasione di incontro, crescita e sviluppo alle startup grazie al supporto di esperti, professionisti e venture capitalist. In particolar modo, tra gli obiettivi di B4i-Bocconi for innovation ci sono: la raccolta fondi; l’opportunità di recruitment e la creazione di nuovi posti di lavoro; la firma di contratti verso l’ampliamento del business; l’impatto sociale e la sostenibilità”.  L’obiettivo ultimo di B4i-Bocconi for innovation, infatti, è quello di creare un hub in cui gli imprenditori possano crescere e confrontarsi consapevolmente col mercato.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter

  • Ti potrebbe interessare anche