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Otto scaleup entrano nell’ecosistema di OPEN ITALY ed Enel

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Otto scaleup entrano nell’ecosistema di OPEN ITALY ed Enel

Le scaleup selezionate hanno partecipato al Silicon Valley Innovation Bootcamp, l’evento di OPEN ITALY supportato da ENEL Innovation Hub

Le scaleup selezionate hanno partecipato al Silicon Valley Innovation Bootcamp, l’evento di OPEN ITALY supportato da ENEL Innovation Hub

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Sono Foghorn, Peaxy, Geminus AI, ArundoAnalytics, Solvvy, NextUser, Resulticks e Deepsense.ai le 8 scaleup statunitensi che hanno preso parte al Silicon Valley Innovation Bootcamp, l’evento organizzato da OPEN ITALY, il programma di Open &Collaborative Innovation di ELIS, e supportato dall’Enel Innovation Hub di San Francisco. “In Enel puntiamo a fornire un ambiente accogliente per le startup”, commenta Milan Poidl, manager dell’Innovation hub di Enel in Silicon Valley.

Milan Poidl, Enel Innovation Hub

Operano nei campi dell’industrial artificial intelligence e del marketing e sono pronte a entrare all’interno dell’ampio ecosistema delle PMI e delle corporate che hanno partecipato all’evento, giunto alla sua terza edizione. Tra queste ultime: Acea, Snam, Terna, Bper, Ferrovie, Reale Mutua, Indra, Edison, Poste Italiane, ERG, Cisco, Siemens Energy, mentre le PMI coinvolte erano HWG, GPI, BBT e Falck Renewables. “”In un anno così difficile abbiamo voluto allargare la platea anche alle piccole e medie imprese – afferma Luciano De Propris, head of Open Innovation & Sustainability di ELIS – Le abbiamo volute integrare all’interno di questa filiera di valore in una logica sistemica, con la concretezza che ha sempre guidato il programma”.

 

 

Silicon Valley Innovation Bootcamp, gli obiettivi

 

“Trasformare idee in soluzioni di business che troveranno applicazione sia in Italia che nel mercato internazionale grazie alla cooperazione tra grandi aziende, PMI e scaleup è la mission del Silicon Valley Innovation Bootcamp”, dichiara De Propris.

Luciano De Propris - ELIS

Il programma di OPEN ITALY nasce per fare matching tra scaleup della Silicon Valley e le esigenze di grandi corporate e PMI. 36 erano le scaleup oggetto di scouting, di cui ne sono state successivamente selezionate 20, e 8 nell’ultima fase. Un bootcamp durato 4 giorni, dal 30 novembre al 3 dicembre, durante i quali le scaleup, le corporate e le PMI hanno avuto modo di confrontarsi per la creazione di un nuovo ecosistema e la messa a punto di progetti altamente innovativi. Progetti che sono al centro anche degli Innovation Hub di Enel. “Enel ha adottato un modello di innovazione per l’azienda nel suo insieme. Chiediamo che ogni business unit ne prenda parte”, ha affermato il manager Poidl.

 

Oltre allo scouting, le aziende partecipanti al programma hanno ragionato su nuovi approcci di business nei perimetri dell’Industrial AI e della Marketing Intelligence, gli ambiti di interesse anche per il reclutamento dei teams. Perché proprio questi due campi? La centralità del cliente è oggi al centro del business e le soluzioni tecnologiche per scoprire, comprendere e fornire assistenza ai clienti si rivelano strumenti essenziali. Allo stesso modo, sistemi di machine learning e algoritmi per migliorare i processi industriali si affermano fonti di generazione di valore nel campo dell’industry verso il miglioramento della produttività, la riduzione dei costi, l’ottimizzazione dei siti e l’analisi predittiva. “L’obiettivo del bootcamp è quello di risolvere problematiche e sfide con azioni concrete che cambino i piani operativi – afferma De Propris – Lo facciamo permettendo la cooperazione tra corporate, scaleup e PMI”.

Dopo Tel Aviv, nel 2018, e Boston nel 2019, quest’anno il Bootcamp di OPEN ITALY avrebbe dovuto tenersi proprio in Silicon Valley. Una bella occasione che non ha comunque perso il suo intento traslando tutto il potenziale sull’online. “Per Enel, il principale coinvolgimento con gli hub avviene con le business unit globali. Queste business unit stanno lavorando per coinvolgere la tecnologia e l’innovazione da tutto il mondo”, ha affermato il manager dell’Innovation hub di Enel in Silicon Valley.

 

 

Le scaleup selezionate

 Tra le scaleup che entreranno a far parte dell’ecosistema ci sono: Resulticks, Solvvy e NextUser, che operano nel campo della marketing intelligence, Foghorn; Geminus Ai; Peaxy; Arundo Analytics e Deepsense.ai per l’industrial AI. Conosciamole meglio:

 

Resulticks, con sede a San Francisco, è una piattaforma di omnichannel marketing che, lavorando con i big data, consente agli operatori di marketing di indirizzare, coinvolgere, analizzare e rispondere al pubblico in tutti principali punti di contatto, online e offline;

 

NextUser offre agli esperti di marketing strumenti di data intelligence e personalizzazione, per aumentare il coinvolgimento e la conversione verso l’omnicanale. NextUser raccoglie i dati degli utenti tramite diversi canali di comunicazione: interni, database, CRM, e-mail, social media, li analizza e lavora in tempo reale per fornire esperienze sempre più tailor-made;

 

Solvvy reinventa il servizio clienti con una piattaforma che risponde alle domande più comuni dei clienti imparando dalle precedenti interazioni e attingendo alla cronologia. Fornisce risoluzioni immediate e favorisce l’efficienza operativa. Aiuta a migliorare l’esperienza del cliente e, al contempo, a ridurre i costi;

 

Arundo Analytics sviluppa software cloud per le utilities al fine di gestire operazioni e accrescere le performance utilizzando sensori e una piattaforma di analisi. Il software di Arundo consente di aumentare i ricavi, ridurre i costi e mitigare i rischi con il machine learning e proponendo soluzioni analitiche;

 

Peaxy modella il comportamento degli asset industriali, fornisce informazioni sul livello di impresa nelle gestione dei dati non strutturati e soluzioni cloud. Con una profonda esperienza nel campo delle batterie e delle attrezzature industriali, Peaxy fornisce una piattaforma cloudbased modulare alle imprese;

 

Geminus è incentrato sui processi industriali con un prodotto che offre un design auto-ottimizzato di intelligenza operativa predittiva per l’ottimizzazione delle prestazioni. Si integra con i dati operativi tramite sistemi SCADA, software e un gateway di sensori;

 

Foghorn fornisce analisi in tempo reale tramite IIoT, ottimizza le prestazioni e la manutenzione prescrittiva per industrie come le rinnovabili nel campo dell’energia. Aumenta i margini del computing con il machine learning e analisi avanzate per il monitoraggio e la diagnostica;

 

Deepsense.ai aiuta le aziende a diventare competitive fornendo loro un end-to-end basato su soluzioni di intelligenza artificiale con un focus sulla computer vision, sull’analisi predittiva e NLP. Deepsense.ai ha esperienza nel campo della data science basata su machine learning, deep learning e reinforcement learning. Le soluzioni progettate dall’azienda includono vari modelli di previsione, analisi, sistemi di raccomandazione ed elaborazione delle immagini anche sfruttando satelliti e droni, e sono incidenti anche nel campo dell’automazione dei veicoli.

Il programma di OPEN ITALY è ora pronto a ripartire per l’edizione del 2021.