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IC406, tre startup iniziano il secondo programma di incubazione

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IC406, tre startup iniziano il secondo programma di incubazione

Dopo la Call4Digital 2020 e la Training Week, conclusa con il pitch day finale, scopriamo le realtà che hanno preso parte al percorso dell’incubatore di Auriga

Dopo la Call4Digital 2020 e la Training Week, conclusa con il pitch day finale, scopriamo le realtà che hanno preso parte al percorso dell’incubatore di Auriga

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Grays Sport, IMP e The Shots: sono queste le tre startup entrate a far parte del secondo programma di incubazione di IC406, l’innovation camp di Auriga, top player internazionale e leader Italiano nel software per la banca omnicanale. La selezione, avvenuta durante il Final Pitch Day, al termine della Training Week svoltasi a settembre, rappresenta l’innesto di un percorso altamente formativo che vedrà il contributo di esperti, imprenditori e famosi startupper a favore dello sviluppo di ciascuna idea imprenditoriale.

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L’iter di selezione

Durante la Call4Digital2020, che si è tenuta in pieno lockdown, sono pervenute oltre 50 candidature, provenienti da tutta Italia, e soprattutto da settori diversi: Fintech & Insurtech, Smart Cities & Smart Mobility, Gaming & Entertainment, Sharing Economy & Circular Economy, Foodtech & Agritech. Ma dopo un’attenta selezione, solo 10 startup hanno avuto la possibilità di partecipare alla training week in modalità virtuale: una settimana di empowerment imprenditoriale, che ha coinvolto specialisti del PoliHub di Milano, con un calendario ricco di lezioni frontali, attività di team, incontri con esperti e mentor. I giovani innovatori si sono collegati da tutta Italia e hanno preso parte a lezioni di marketing e strategie di investimento, per poi passare ad approfondimenti più specifici, mirati a fornire indicazioni e consigli su come affinare il proprio business model e la value proposition per la loro idea.

Nel corso del pitch day finale, le 10 startup hanno poi presentato il proprio progetto a una giuria nominata da Auriga e composta da docenti dell’Università degli Studi di Bari, dell’Università del Salento e del Politecnico di Bari: 3 di esse si sono aggiudicate il pacchetto di servizi del valore di 40mila euro, comprensivo anche di un programma di tutorship e mentorship appositamente dedicato. Ma guardiamole più nel dettaglio…

Le startup selezionate

Così come per la Training Week, svoltasi in modalità digitale causa Covid, anche il percorso di incubazione con IC406, iniziato lo scorso 26 ottobre, si sta svolgendo da remoto. La prima realtà che ha avuto accesso al programma è Grays Sports, nata a Milano ad aprile 2017. Si tratta della prima piattaforma verticale incentrata sullo sport, in grado di integrare la vendita di biglietti e abbonamenti al merchandising online,fornendo pertanto ai club l’opportunità di ampliare la vetrina dei propri articoli attraverso un nuovo canale di vendita, e sfruttando il traffico generato dal ticketing.

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È entrata a far parte del percorso di IC406 anche IPM – Improve Public Mobility, startup torinese nel campo della smart mobility, lanciata quest’anno. IPM permette di raccogliere dati relativi ai flussi dei passeggeri sui trasporti pubblici, per aiutare le amministrazioni pubbliche e i cittadini a pianificare i viaggi in modo più efficiente, salvaguardando le proprie abitudini ed evitando cambiamenti radicali. L’azienda ha sviluppato un progetto pilota di raccolta dati, con l’obiettivo, ad esempio, di rilevare il numero di passeggeri che entrano ed escono a ogni fermata del bus. Così facendo, grazie a una tecnologia economica e semplice da installare, le società possono ricavare dati utili a pianificare sistemi adatti per colmare lacune nella qualità di erogazione dei servizi, soprattutto in una fase così delicata come quella che stiamo vivendo, che impone un efficientamento del trasporto pubblico.

Infine, ha superato la selezione The Shots, azienda del settore gaming, attiva dal 2020 e con sede a Taranto. La startup ha creato una piattaforma dinamica di incontro tra atleti e operatori dello sport. Mediante dei sistemi di punteggio, sponsorizzazioni e pubblicità sarà infatti possibile, proprio per gli atleti, farsi conoscere da procuratori sportivi e società e viceversa.

I prossimi obiettivi di IC406

La sfida per IC406 è quella di affermarsi come caposaldo d’innovazione per il tessuto territoriale, essere riconosciuti come “l’incubatore di Puglia” e non solo, per avere la possibilità di fornire un contributo alla crescita di idee imprenditoriali che faticano a trovare partner in grado di garantire un sostegno concreto. Lo sguardo è già rivolto ora alla Call4Digital 2021, che avrà l’obiettivo di incubare nuove realtà e proseguire nella direzione di creazione di valore per il business digitale.

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Le partnership che l’incubatore ha intessuto con istituzioni e realtà tecnologiche, sono la chiave per promuovere la cultura dell’open innovation e sviluppare appositi programmi per le aziende di filiera del territorio. Per questo motivo IC406 punta ad ampliare il network dei partner, guardando anche all’estero per individuare acceleratori – fintech e non solo – con l’ambizione, nel prossimo futuro, di esportare e/o importare esperienze di startup e tecnologie innovative.