Round da 2 milioni di euro per Mediaire, la startup di medicina preventiva - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 29 Dicembre 2020 alle 13:00

Round da 2 milioni di euro per Mediaire, la startup di medicina preventiva

LIFTT finanzia insieme a HTGF e primeCROWD la startup che consente analisi delle risonanze magnetiche più veloci, accurate e sicure. Nel programma di sviluppo l’apertura di una sede a Torino

“Si tratta di un investimento in linea con la nostra vision di apportare valore al territorio in termini di know-how tecnologico e occupazione. – ha spiegato Giovanni Tesoriere, CEO di LIFTT – Questa operazione di coinvestimento con due player internazionali del livello di HTGF e Prime Crowd rappresenta, infatti, un importante step per cogliere opportunità di business al di fuori dei confini nazionali ed implementarle sul mercato italiano. Mediaire aprirà una legal entity a Torino e riceverà il pieno supporto di LIFTT e dell’ecosistema per l’innovazione OGR Tech“. 

Mediaire nasce dall’intuizione di due fisici tedeschi esperti inNeuro-MRI (Magnetic Resonance Image), Andreas Lemke e Jörg Döpfert, che puntavano a migliorare il “workflow” dei radiologi attraverso un’analisi quanti/qualitativa dell’immagine più efficiente, in grado di velocizzare i tempi di individuazione di lesioni della sostanza bianca e quindi la diagnosi precoce di malattie neurodegenerative come la sclerosi multipla o l’Alzheimer.

Mediaire, la startup di medicina preventiva

Mediaire, la startup nata a Berlino nel 2018 che dispone di tecnologie proprietarie disruptive nel campo della risonanza magnetica, punta ai mercati internazionali grazie ad un investimento congiunto effettuato dalla holding operativa italiana LIFTT insieme al colosso tedesco High-Tech Gründerfonds (HTGF), il più attivo “seed investor” europeo e all’investor network austriaco/tedesco primeCROWD.

Le tre realtà, attive nel campo del seed investment, intendono valorizzare commercialmente gli elementi fortemente innovativi in campo diagnostico sviluppati dall’azienda tedesca, in particolare software che di fatto consentono di ripensare i processi gestionali in ambito diagnostico ospedaliero, aumentando grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e del Deep Learning la qualità intrinseca e la sicurezza dei dati ottenuti, oltre a ridurre al contempo i costi operativi.

Si tratta del nono investimento per l’Operating Company presieduta da Stefano Buono LIFTT, che considera prioritaria la generazione di un effetto ricaduta positivo dei propri investimenti sul territorio nazionale. L’ascensore di imprese, dunque, affiancherà Mediaire nel suo percorso di insediamento e sviluppo in Italia, attraverso l’apertura di una unità operativa in Italia.

Le soluzioni che rivoluzionano il mondo della radiologia

La startup ha ideato soluzioni software come MD Brain e MD Brain DX, che di fatto rivoluzionano il mondo della radiologia. Grazie all’utilizzo di metodi di “deep learning” che aumentano la velocità con cui il software produce il report, si accorciano sensibilmente i tempi di analisi delle immagini acquisite, fornendo al contempo dati che permettono un’analisi qualitativa più accurata ed oggettiva. Risultato: un maggior numero di diagnosi, valorizzazione del tempo/macchina della risonanza senza alcun trade off tra qualità e costi.

La risonanza magnetica, e l’importanza del tempo

La qualità del dato ottenuto è assicurata dal sistema di intelligenza artificiale sviluppato da Mediaire, che fa leva su una ampia banca dati, e rilevante è anche il plus legato alla sicurezza dei dati. l software Mediaire, a differenza della maggior parte dei competitor, viene infatti installato nei sistemi di archiviazione delle immagini degli ospedali e non caricato su un cloud come solitamente avviene con tecnologie concorrenti. Un elemento che si traduce in un ulteriore risparmio di tempo: dopo la risonanza, infatti, il medico non deve caricare immagini e video e attendere il report, che con Mediaire è immediato.

Le potenzialità delle tecnologie Mediaire sono sottolineate da Guido Panizza, Head of Project Management di LIFTT, che contribuisce al round con 500.000 euro: “La risonanza magnetica è un esame lungo, anche solo per l’accesso, e questo è dovuto alla sua complessità, ma anche al tempo di analisi a seguito dell’acquisizione delle immagini, che è anch’esso molto elevato. Questo oggi impedisce al medico di effettuare un’analisi dettagliata, limitandosi alla propria esperienza personale e determinando così un ampio divario tra il radiologo esperto e quello alle prime armi. Per colmare questo gap e mettere i radiologi sullo stesso piano, per velocizzare il tempo d’analisi e anche per poter fornire dei dati oggettivi e quantitativi al radiologo, la soluzione è il software di Mediaire 

L’aumento di capitale servirà a supportare le attività di Sales&Marketing nei vari Paesi in scope, con la creazione di una rete commerciale, l‘attivazione dello sviluppo della gamma prodotti e l’upselling. Dopo il lancio in Germania, Svizzera e Austria nel 2020, mediaire prevede di estendere la propria copertura geografica ad altri mercati europei a partire dal 2021 e successivamente ad altri mercati internazionali.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Il dottor Andreas Lemke, CEO di Mediaire commenta: “Siamo lieti di poter chiudere questo round di finanziamento con 2 nuovi investitori iniziali, che non solo ci aiuteranno in termini finanziari ad espandere il nostro portafoglio e la nostra copertura geografica, ma anche attivando il loro network di valore per accelerare ancora di più la nostra crescita.”

Il dottor Juri Bach, Investment Manager presso HTGF, commenta: “Mediaire si è sviluppata in modo estremamente importate negli ultimi due anni. La propensione tra i radiologi ad utilizzare il software è estremamente alta e l’interesse per i loro prodotti è in costante crescita. Nel prossimo anno Mediaire diventerà il marchio leader nel campo della diagnostica MRI in Europa”.

Ronald Rapberger, Direttore degli investimenti di primeCROWD: “In qualità di investor network leader nella regione DACH, il nostro obiettivo è sempre quello di mettere in connessione i migliori founder con gli investitori più adatti e nel caso di Mediaire, ci siamo riusciti estremamente bene. Oltre alla sottoscrizione superiore del finanziamento, siamo riusciti a creare un gruppo di investitori estremamente diversificato, composto da investitori esperti di MedTech, business angel professionisti e diversi investitori del settore della radiologia. Vedo molto potenziale sinergico in questo investimento”.

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