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Round da 1,2 milioni di euro per Vitesy la startup che purifica l’aria

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Round da 1,2 milioni di euro per Vitesy la startup che purifica l’aria

L’aumento di capitale è stato guidato da Doorway, che ha raccolto attraverso la propria community di investitori finanziamenti pari a 500mila Euro coinvolgendo business angels esterni per una sottoscrizione di altri 500mila Euro. I restanti 200k di capitale, sono stati ricevuti sotto forma di finanziamento ponte

L’aumento di capitale è stato guidato da Doorway, che ha raccolto attraverso la propria community di investitori finanziamenti pari a 500mila Euro coinvolgendo business angels esterni per una sottoscrizione di altri 500mila Euro. I restanti 200k di capitale, sono stati ricevuti sotto forma di finanziamento ponte

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Vitesy, startup innovativa che crea dispostivi smart per la purificazione dell’aria ed il suo monitoraggio grazie alla combinazione di natura, nanomateriali, tecnologia e design, ha chiuso un bridge round di investimento. L’operazione consentirà di accelerare l’espansione commerciale e supportare il percorso di ricerca e sviluppo intrapreso per il nuovo prodotto Eteria, sistema di purificazione e monitoraggio dell’aria diffusa. Sono inoltre previste nuove assunzioni, che porteranno il team a 25 persone.

L’aumento di capitale è stato guidato da Doorway, che ha raccolto attraverso la propria community di investitori finanziamenti pari a 500mila Euro coinvolgendo business angels esterni per una sottoscrizione di ulteriori 500mila Euro. I restanti 200k di capitale, sono stati ricevuti sotto forma di finanziamento ponte.

“Stiamo dimostrando che fare startup hardware è possibile anche in Italia. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti finora e siamo carichi nell’affrontare il 2021 con nuovi prodotti ma anche nuovi servizi; questa liquidità è per noi fondamentale e siamo molto riconoscenti a Doorway e tutti gli investitori che ci hanno supportato in questo bridge round”. Ha commentato il co-fondatore e CEO di Vitesy, Paolo Ganis.

Antonella Grassigli, CEO e Co-Founder di Doorway: “Siamo soddisfatti di aver supportato Vitesy, azienda che sta dimostrando costanza e focalizzazione nel perseguire i suoi obiettivi operando in un settore che sta dimostrando grandi potenzialità di crescita e sviluppo. Questo investimento conferma la nostra volontà di supporto di iniziative imprenditoriali di successo dove la sostenibilità è messa al centro dei propri progetti.”

La purificazione dell’aria

Il mercato dei sistemi per il trattamento e la purificazione dell’aria è in costante sviluppo stimato a 33 miliardi di dollari a livello globale entro il 2023, contro i 5 miliardi di dollari del 2013. Un altro trend in forte ascesa su cui la società si sta focalizzando è il mercato del Green/Piante in ambienti chiusi, di grande interesse per la generazione dei millenial confermando sempre più l’orientamento verso le tematiche di qualità dell’aria, green e big data, con l’obiettivo di essere in linea con le evoluzioni del mercato mondiale.

Vitesy, la startup che purifica l’aria

Vitesy è un’azienda formata da scienziati, ingegneri e designer che studiano prodotti che possano eliminare e monitorare l’inquinamento dell’aria da interni, certificato essere fino a cinque volte superiore rispetto a quello all’esterno da parte dell’OMS. La società basa il proprio modello di business sullo sviluppo di tre importanti tecnologie:

  • Fitorimediazione: sfruttamento intensivo della capacità di filtraggio degli inquinanti di alcune piante.
  • Fotocatalisi: implementazione di un nuovissimo nanomateriale efficace nell’abbattimento di virus e batteri.
  • Software proprietario: algoritmi che lavorano i dati di qualità dell’aria derivanti dai sensori per offrire servizi ad aziende ed istituzioni.

Vitesy con il lancio del suo ultimo prodotto NATEDE, esclusivo purificatore d’aria naturale per gli ambienti interni che grazie alla sua avanzata tecnologia e un’estetica eccellente, ha ricevuto 1 milione di euro di preordini in soli 40 giorni ed ha già vinto numerosi premi di design e startup competition a livello globale. Inoltre, nel 2017, l’azienda è stata premiata con un grant da circa 2 milioni di euro dall’Unione Europea.