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Ecco i 12 investimenti in startup fatti a marzo (e in quali settori)

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Ecco i 12 investimenti in startup fatti a marzo (e in quali settori)

Si è chiuso un buon mese per il mondo delle startup. 12 investimenti, tra turismo, biotech, ecommerce e education. Ecco tutti i dettagli

Si è chiuso un buon mese per il mondo delle startup. 12 investimenti, tra turismo, biotech, ecommerce e education. Ecco tutti i dettagli

Nota: Questo post è apparso il 31 marzo su Siamo Soci, la piattaforma italiana dedicata alle startup, che agevola l’apporto di risorse verso l’imprenditoria innovativa. Si tratta di un recap delle principali notizie dal mondo delle startup del mese di marzo.

Il mese di marzo sta finendo: è il momento di ricapitolare cosa è successo nel mondo degli investimenti in startup. Qui trovate un elenco dei maggiori investimenti effettuati: per la novità dell’Investment Compact, invece, vi rimandiamo a questo post. 

1. Bravofly compra lastminute.com

Bravofly Rumbo Group, nota in Italia grazie al portale volagratis.com, ha acquistato da Sabre Corporation lastminute.com. Il gruppo ne acquisisce così tutte le attività presenti nel Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, assumendo una posizione di leadership nei maggiori paesi europei. I dati pro-forma 2014, che combinano le performance delle due aziende, evidenziano un Gross Travel Value di circa 2,5 miliardi di Euro e ricavi per circa 260 milioni di Euro.

 

Illustration: Carl Wiens (Startup)

2. Club Digitale investe in altre quattro startup

Dopo l’investimento su RiparAutOnline, effettuato a febbraio, Club Digitale, club di investimento in startup, ha investito su altre quattro startup: 

  • Tutored: è una piattaforma per studenti universitari che mette in contatto la domanda e l’offerta di ripetizioni private, creando il “matching” perfetto. L’investimento è stato effettuato un insieme a LVenture Group.
  • Buru Buru: è un e-commerce di prodotti di arredamento e in generale legati al mondo della casa, che seleziona giovani designer, marchi indipendenti e i migliori prodotti di brand internazionali.
  • Ponyzero: è un servizio di consegne express in città attraverso biciclette cargo ottimizzato grazie a un’app e a un software gestionale proprietari.
  • Velasca: è un marchio che produce e commercializza calzature e accessori di alta qualità Made in Italy a prezzi accessibili.

Tutte e quattro le startup provengono da programmi di accelerazione, in particolare da LUISS ENLABS (Tutored), Nana Bianca (Buru Buru), I3P (Ponyzero) e Boox (Velasca).

 

3. Lventure Group e Italian Brand Factory entrano nel capitale di Re-Bello

Re-Bello, azienda altoatesina basata a Pineta di Laives (BZ) che sviluppa, produce e commercializza abbigliamento sostenibile realizzato con tessuti altamente innovativi, ha ricevuto un investimento di 500.000 euro a cui hanno partecipato LVenture Group e Italian Brand Factory, VC che si concentra sull’innovazione Made in Italy.

4. Unicredit e H-Farm investono in Travel Appeal

TravelAppeal, società fondata da Mirko Lalli nel 2014, ha ricevuto un investimento da 100.000 euro da parte di Unicredit e HFarm Ventures.

5. Musement raccoglie 5 milioni di euro

Musement è una piattaforma online che permette ai viaggiatori di scoprire, prenotare e acquistare le migliori attività, gli ingressi alle mostre e ai musei, i pass e le visite guidate per qualsiasi destinazione. A investire 5 milioni sull’azienda,  Programma 101 (P101), 360 Capital Partners, Micheli Associati e Italian Angels for Growth.

6. Genenta Science riceve un investimento da 10 milioni di euro

Genenta Science, start-up biotecnologica fondata da Ospedale San Raffaele, Pierluigi Paracchi, Luigi Naldini e Bernhard Gentner, ha completato il proprio round con un’operazione guidata da Banca Esperia, private bank di Medio Banca e da Mediolanum.

Investimenti marzo 2015 (1)

7. Yoox e Net-a-porter: un nuovo gruppo

Il 31 marzo arriva la notizia della fusione di Yoox, e-commerce italiano, con Net-A-Porter: insieme daranno vita a Yoox Net-A-Porter Group, un leader globale indipendente con ricavi aggregati per 1,3 miliardi di euro.

8. Il Fondo italiano di investimento in 4 fondi di Venture Capital

E’ di inizio marzo la notizia che il Fondo Italiano di Investimento ha reso operativo l’intervento nei primi 4 progetti di fondi venture capital, per un ammontare complessivo pari a circa 50 milioni di euro. I progetti in questione sono

  • Caravella, realizzata in collaborazione con il Fondo Europeo per gli Investimenti
  • Stark Ventures One, che sarà un fondo di venture capital focalizzato sui settori della robotica/internet-of- things, entreprise innovation (“big data”) e financial information technology
  • Primomiglio ( fondo dedicato allo sviluppo di investimenti in startup digitali partendo dallo stadio di seed )
  • Innogest Capital II, gestito da estito da Innogest SGR

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