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Supermercato24 si lancia nel food delivery e comincia con Burger King

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Supermercato24 si lancia nel food delivery e comincia con Burger King

Il test è cominciato sabato con Burger King. Ma in programma ci sono altri tentativi di coprire le consegne di prodotti della ristorazione a domicilio, dalle trattorie alle startup del chilometro zero

Il test è cominciato sabato con Burger King. Ma in programma ci sono altri tentativi di coprire le consegne di prodotti della ristorazione a domicilio, dalle trattorie alle startup del chilometro zero

Supermercato24 si lancia nel mercato del food delivery. E comincia con un test d’eccezione: il colosso americano del fast food Burger King. Un piccolo cambio di percorso per la startup veronese, nata a settembre del 2014. Oltre a consegnare la spesa, cercherà di conquistare il mercato della consegne del cibo a domicilio partendo da Burger King per arrivare ai prodotti dei ristoratori. Cominciare con Burger King è un punto di partenza, ma altre tappe arriveranno a breve. A gennaio Supermercato24 ha vinto la 360 competition (e 360 mila dollari). Da lì hanno cominciato ad allargare il proprio servizio. Città dopo città. Oggi sono in 58 provincie. Adesso, spiega a StartupItalia! il suo fondatore Enrico Pandian (34 anni), «è il momento di testarci in altri settori». E il settore che più in questi mesi sta facendo vedere segnali di crescita interessanti è il food. Soprattutto per la consegna di prodotti di ristorazione a domicilio. Un trend che, come ha spiegato Paolo Cellini, «fa parte di un normale percorso di digitalizzazione dell’offerta di beni e servizi». Il test con Burger King è partito sabato 7 marzo. «E i risultati sono già molto incoraggianti»·

supermercato24 burger king

Una nuova strategia per Supermercato24

«Sappiamo che il food delivery è un mercato in crescita. Per ora abbiamo cominciato con Burger King». Il motivo, spiega Pandian, è che Burger King è presente in quasi tutte le città dove Supermercato24 ha cominciato ad operare. Una scelta legata alla logistica, quindi. Ma si tratta solo di un primo passo. «Abbiamo cominciato a parlare con alcune startup che si occupano di vendita di prodotti a chilometro zero. Per noi anche quello è un settore molto interessante. Se queste aziende sono in grado di coprire la prima parte del percorso noi possiamo coprire l’ultimo miglio delle consegne». Multinazionali del fast food, ma anche prodotti dei territori, e piccoli ristoratori. Il comune denominatore che fa entrare in gioco Supermercato24 è il suo servizio di logistica sviluppato in questi mesi. Ma non è un settore con troppi competitor? «No», dice Pandian, «noi non entreremo in competizioni con giganti come Justeat, noi cercheremo di coprire una categoria di ristorazione più alta non kebabbari».

Cos’è Supermercato24

E’ nata alla fine dell’anno scorso come un servizio per i supermercati veronesi. Per circa 6,90 euro (ma il prezzo varia da città a città) è possibile fare la spesa online e farsela portare a casa. In un’ora. «Noi facciamo solo il software, poi paghiamo chi fa la spesa». Un nuovo modo di pensare la logistica dei supermercati. Basata sul cloud. In 6 mesi il loro servizio si è allargato ad altre 58 province italiane. E a Londra, dove Pandian ha lavorato per alcuni anni e dove ha ancora diversi contatti. «Puntare subito all’estero è un obbligo per ogni startup». Continua a leggere qui la loro storia (e i loro principali successi).

Supermercato24 alla 360by360 competition

Qui il team di Supermercato24 durante la premiazione della 360 Competition