La tecnologia non odia le donne, ma serve più formazione contro i tabù
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Ultimo aggiornamento il 28 Gennaio 2015 alle 10:00

La tecnologia non odia le donne, ma serve più formazione per abbattere i tabù

Intervista a Ashley Gavin, 27 anni, che insegna coding alle ragazze di Roma e New York: «Il gaming? non è solo per maschietti»

“I’m a girl. Fuck the glass ceiling”. Ovvero “Sono una ragazza. Me ne fotto del soffitto di vetro” (del tetto alla carriera delle donne). Così si presenta su Twitter Ashley Gavin (@AshGavs), “Stand Up Comedian, Plaid Breasted Lesbird, & Celebrity Coding Instructor”. È una delle due istruttrici che da New York sono andate a Roma, lo scorso ottobre, per la settimana di corsi e hackathon (maratone di programmazione) dedicata alle ragazze delle scuole superiori e organizzata dalla Fondazione Mondo Digitale con l’aiuto dall’Ambasciata USA. (altro…)

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