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Homepal e la rivoluzione del settore proptech: una sfida da 1 milione di euro su Mamacrowd

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Homepal e la rivoluzione del settore proptech: una sfida da 1 milione di euro su Mamacrowd

2 milioni di italiani cambieranno casa nel 2021: dall’ 11 febbraio Homepal, uno dei principali operatori del settore e prima agenzia immobiliare on line in Italia punta a raccogliere 1 milione di euro per assumere nuove risorse e potenziare la tecnologia.

2 milioni di italiani cambieranno casa nel 2021: dall’ 11 febbraio Homepal, uno dei principali operatori del settore e prima agenzia immobiliare on line in Italia punta a raccogliere 1 milione di euro per assumere nuove risorse e potenziare la tecnologia.

Per le generazioni protagoniste dell’era digitale la casa non era mai stata così al centro dell’attenzione, della quotidianità e delle scelte legate al benessere e a nuove, inattese e ricalcolate priorità come adesso. Complici lockdown ed ecobonus, si calcola che circa 2 milioni di italiani stiano pianificando di cambiare casa nel 2021. Attualmente il 70% delle ricerche immobiliari avviene online (Google Survey) e il 50% in maniera diretta, online o senza intermediari (Fonte Banca d’Italia). Una vera e propria sfida si apre quindi per il settore proptech, dove “property” e “technology” di uniscono, alla ricerca di soluzioni digitali al servizio del settore immobiliare.
A coglierla, con un forte obiettivo di crescita, è Homepal, uno dei principali operatori del settore e prima agenzia immobiliare on line in Italia, che conta una community di 350mila persone, 5mila appuntamenti e 70 immobili venduti al mese e oltre 2 milioni di fatturato. La solidità e le prospettive del business spingono oggi Homepal a coinvolgere la community nella propria crescita: per questo sbarca su Mamacrowd con una campagna di crowdfunding aperta a nuovi investitori, con l’obiettivo di raccogliere 1 milione di euro attraverso un piano di azionariato diffuso.

Fondata nel 2014 da Andrea Lacalamita, Fabio Marra, Monica Regazzi e da un gruppo di manager e imprenditori, Homepal è la prima agenzia digitale in Italia per strategia e numeri. Dalla sua nascita 8 milioni di persone si sono registrate sul portale per vendere o acquistare casa e oggi sono 140 mila le inserzioni pubblicate, di cui 80 mila dedicate alla vendita. Il suo modello di business, che punta alla digitalizzazione dell’intero processo di compravendita immobiliare, è basato sullanalisi dei big data per svolgere valutazioni immobiliari precise anche a distanza e prevede la gestione negoziale e assistenza burocratica online e via call, consentendo una riduzione importante dei costi di agenzia tradizionale. “Su Homepal è possibile vendere casa senza commissioni percentuali e comprare pagando l’1.5%, con un risparmio di almeno il 50% rispetto alle agenzie tradizionali” spiega Fabio Marra, cofounder e COO di Homepal.

La campagna su Mamacrowd: 1 milione di euro per rivoluzionare il settore immobiliare

L’obiettivo di Homepal è quello di riuscire a gestire fino a 500 transazioni immobiliari al mese. “Puntiamo a diventare la prima agenzia immobiliare in Italia – spiega Monica Regazzi, Cofounder e CEO di Homepal – e vogliamo coinvolgere chi crede nella tecnologia e nelle sue potenzialità anche nel settore immobiliare”. Grazie alla tecnologia e ad un team consolidato di risorse specializzate, chiunque approdi sulla piattaforma può contare su un processo vantaggioso, semplice, trasparente ed efficiente, particolarmente strategico per gli inserzionisti e ricco di soluzioni per chi cerca casa.

I fondi raccolti saranno destinati all’assunzione di nuove risorse – in particolare i Digital Agents, agenti immobiliari che operano interamente da remoto (una figura professionale completamente nuova e lanciata da Homepal), al potenziamento del sito e del motore di valutazione online degli immobili, alla costruzione di una nuova App e a nuovi investimenti pubblicitari per rafforzare il brand. La campagna di crowdfunding su Mamacrowd sarà attiva dall’ 11 febbraio all’11 marzo e parte da un primo obiettivo di 1 milione di euro, prevedendo un investimento che parte da tagli minimi di 500 euro. La campagna di raccolta fondi rappresenta un’opportunità anche dal punto di vista fiscale, grazie al beneficio della detrazione IRPEF del 50% per l’investimento nel capitale di aziende innovative.

 

 

La videovisita

Durante il lockdown la casa può essere vissuta come rifugio o come gabbia, perché la convivenza mette alla prova gli spazi e le diverse esigenze. A queste consapevolezze si sommano la ricerca del benessere e della vicinanza con spazi verdi e aperti: l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dellAgenzia delle Entrate ha rilevato che attualmente la crescita è localizzata soprattutto nei comuni non capoluogo, che hanno registrato un aumento dell 8,1% e una decrescita del 6,7% dei comuni capoluogo. “Le nostre previsioni per il mercato immobiliare residenziale sono molto positive, con una stima di circa 540 mila compravendite nel 2021: noi vogliamo essere al fianco degli italiani in cerca di una nuova casa, garantendo semplicità e risparmio” aggiunge Andrea Lacalamita, cofounder e Presidente di Homepal.

 

Si stima che una persona, prima di comprare casa, visioni circa 20 appartamenti, con un notevole investimento di tempo ed energie. Per aiutare i potenziali acquirenti, durante il primo lockdown a inizio 2020 Homepal ha potuto sperimentare più concretamente le potenzialità della videovisita, servizio di visite immobiliari da remoto che consente alle persone di cominciare a fare una prima scrematura virtuale dalla propria abitazione, velocizzando e semplificando la ricerca della casa. Un primo importante passo verso gli obiettivi di Homepal, che prevede la piena digitalizzazione del processo di compravendita – dalla visita, allanalisi documentale, dallofferta al compromesso, rimane fisicasolo la firma dal notaio – con conseguente ottimizzazione dei tempi. È possibile seguire la campagna su Mamacrowd a partire dall’11 febbraio.

Nella primavera del 2020 Homepal ha condotto 200 visite virtuali da remoto, la metà delle quali si è poi trasformata in un appuntamento fisicodopo il lockdown. Segno che anche in Italia le persone sono ormai pronte a cogliere i benefici del digitale anche in un settore tradizionale come quello immobiliare.