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Wikipedia a pagamento? Ecco cosa sta succedendo con i Big Tech

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Wikipedia a pagamento? Ecco cosa sta succedendo con i Big Tech

Il progetto rimane fedele alla filosofia delle origini. Ma alle multinazionali è ora richiesto un contributo

Il progetto rimane fedele alla filosofia delle origini. Ma alle multinazionali è ora richiesto un contributo

Wikipedia resterà gratuita per tutti. L’enciclopedia web più grande e famosa al mondo non verrà certo meno alla propria filosofia di fondo, che l’ha contraddistinta sin dalla fondazione il 15 gennaio 2001 per mano di Jimmy Wales e Larry Sanger. Eppure, come si legge su Wired, la fondazione Wikimedia – che sostiene il progetto Wikipedia – starebbe dialogando con giganti del calibro di Google, Amazon, Facebook e Apple (i cosiddetti Big Four) per controbilanciare una situazione che si è consolidata nel corso degli anni. Ad oggi queste multinazionali continuano ad appoggiare i propri servizi – Siri o Alexa mica sono nate imparate: pescano da Wikipedia – sulle sterminate conoscenze gratuite messa a disposizione dal portale.

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Wikipedia: cosa cambierebbe

Il nuovo progetto si chiamerà Wikipedia Enterprise è al momento se ne conoscono soltanto alcuni punti su cui la fondazione Wikimedia e le multinazionali starebbero dialogando. Nulla cambierà per gli utenti che si affidano all’enciclopedia web per dubbi dell’ultimo minuto, date di nascita di personaggi storici e mille altre questioni. Invece per le imprese che stringeranno accordi con Wikipedia ci sarà un vero e proprio servizio clienti come un numero di telefono a cui rivolgersi nel caso di necessità e un team di tecnici pronti a risolvere eventuali problemi.

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Il contributo dai Big Tech

A distinguere il servizio storico di Wikipedia da quello Enterprise ci sarà anche il fatto che quest’ultimo sarà ospitato su AWS, l’infrastrutture web gestita da Amazon che consentirebbe al prodotto di funzionare al meglio per i propri scopi commerciali. Se i Big Tech decideranno davvero di pagare per un servizio fino ad oggi gratuito per tutti sarà anche perché Wikipedia li avrà convinti a dare il proprio contributo a un progetto culturale collaborativo globale. I clienti riceveranno dati e informazioni più velocemente, mentre i contenuti della pagine resteranno le stesse della versione free.

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Potrebbe funzionare

In prospettiva Wikimedia non si aspetta che questo progetto arrivi a rappresentare la principale fonte di entrate di una fondazione che oggi, grazie alle donazioni e alle sovvenzioni, conta 100 milioni di dollari a bilancio. Come si legge su The Verge Wikipedia Enterprise dovrebbe essere inaugurato entro la fine del 2021. Tra i vari motivi per cui l’enciclopedia vuole far pagare i Big Tech compare anche quello riguardante l’emergenza fake news e disinformazione sul web. Con Enterprise, infatti, un servizio utile per le Big Tech (e tutti noi) potrebbe essere quello di pescare dalle fonti Wikipedia più affidabili (e non quelle aggiornate più di recente) quando si cercano informazioni online.