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Oggi Musk ci riprova: lo Starship SN11 pronto al lancio (e alla caduta)

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Oggi Musk ci riprova: lo Starship SN11 pronto al lancio (e alla caduta)

Dalle 18, ora italiana, la diretta streaming da Boca Chica, Texas

Dalle 18, ora italiana, la diretta streaming da Boca Chica, Texas

AGGIORNAMENTO

Dopo il rinvio di ieri, oggi, martedì 30 marzo, potrebbe essere il giorno del lift off dello Starship SN11. Elon Musk ha spiegato che il decollo potrebbe avvenire in mattinata a Boca Chica (in Italia saranno le 14).

Il decollo era in programma per venerdì 26 marzo, ma evidentemente qualcosa ha convinto gli esperti a rimandare. Tra poche ore lo Starship SN11 di SpaceX potrebbe accendere i suoi tre motori Raptor per avviare uno dei test più strabilianti a cui il settore aerospaziale ci ha abituati negli ultimi tempi. Il fondatore dell’ex startup, Elon Musk, ha rivoluzionato il business dei razzi, introducendo un’innovazione che, può sembrare paradossale, sa molto di green economy. Infatti il suo obiettivo è quello di riutilizzare i razzi, lancio dopo lancio per abbattere i costi di produzione e sveltire anche l’esplorazione spaziale. La diretta streaming del test partirà tra poche ore su YouTube, quando in Italia saranno le 18 di lunedì 29 marzo.

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Starship: il test a Boca Chica

Il nome della missione che potrebbe avere luogo tra poche ore è Medium Altitude Test Flight. Tutto avverrà in Texas, nella base di Boca Chica dove lo Starship SN11 è già in posizione di lancio. Come si legge sulla stampa specializzata si tratta del primo esperimento che riguarda il prototipo SN11, mentre è il terzo decollo di un razzo del programma Starship che punta ad arrivare fino a 10 km di altitudine per poi effettuare una caduta controllata e atterrare delicatamente al suolo (come era già successo con l’SN10, ma si spera senza l’esplosione finale).

Una volta che avrà raggiunto un’altitudine sufficiente i motori dello Starship SN11 verrano spenti per poi riattivarsi in modo tale raddrizzare il razzo dalla posizione orizzontale con cui affronterà una prima parte del volo in picchiata. I già citati Raptor sono tra i più complessi motori in circolazione nel settore dell’aerospazio, al punto che i test e lo sviluppo sono ancora in corso, con l’esigenza da parte degli ingegneri di adottare continui cambiamenti.

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L’occhio su Marte

Come ha spiegato il content creator e divulgatore scientifico Adrian Fartade, il lavoro che SpaceX sta facendo con il programma Starship è propedeutico alle più visionarie missioni che Elon Musk ha in programma per la sua azienda. L’obiettivo resta sempre quello della colonizzazione di Marte: l’imprenditore sudafricano potrebbe sfruttare proprio questi razzi per futuri decolli che porteranno i primi esseri umani sul pianeta rosso.

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