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Il vino che parla. Grazie al somellier tech di una piccola cantina pugliese

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Il vino che parla. Grazie al somellier tech di una piccola cantina pugliese

Intervista a Saverio Pepe, responsabile commerciale di Cantina Colli della Murgia. Il chatbot dell’azienda nato grazie alla Convergent Marketing Masterclass

Intervista a Saverio Pepe, responsabile commerciale di Cantina Colli della Murgia. Il chatbot dell’azienda nato grazie alla Convergent Marketing Masterclass

«Purtroppo le aziende vitivinicole hanno smesso da tempo di preoccuparsi del dialogo con il consumatore. E così perdono l’occasione di raccontare la propria storia perché non offrono un’esperienza che racconti tutto della bottiglia». Con queste parole Saverio Pepe, responsabile commerciale della Cantina Colli della Murgia a Gravina di Puglia, ha descritto a StartupItalia il panorama delle piccole aziende produttrici di vino sparse in tutta la penisola, dove un’eccellenza può comunque far fatica ad essere notata (e venduta) senza i giusti approcci commerciali e di storytelling. Così, grazie al sostegno del fondatore Franco Ventricelli («un contadino illuminato», così lo ha descritto) ha deciso di intraprendere un percorso di professionalizzazione, partecipando alla prima edizione della Convergent Marketing Masterclassi percorsi formativi in ambito digitale organizzati dalla divisione educational The Digital Box, che gli ha permesso di inaugurare Franco, un chatbot che fa parlare il vino.

Cosa chiedere al vino

Il chatbot Franco realizzato con il supporto dei coach della MasterClass e con tecnologia ADAonCloud ha un bagaglio di quasi 10mila conversazioni con persone da tutto il mondo. «Il consumatore inquadra il QR code sulla retro etichetta della nostre bottiglie. Da lì ottiene un link che lo rimanda al chatbot. A quel punto è lui a suggerirti subito quale piega dare alla chiacchierata, oppure gli si può chiedere qualsiasi cosa: dagli abbinamenti di quel particolare vino scansionato fino alle curiosità sull’azienda e sulla sua storia, passando per i dettagli tecnici sulla agricoltura sostenibile».

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Come abbiamo già spiegato negli articoli riguardanti le Masterclass di The Digital Box, l’obiettivo di questi percorsi formativi è quello di consentire a professionisti del marketing e della comunicazione di utilizzare potenti piattaforme tecnologiche per far evolvere l’interazione tra clienti e prodotti sfruttando l’integrazione tra mobile, social e Intelligenza Artificiale. Il tutto senza essere esperti della materia, ma soltanto curiosi di un nuovo strumento per il quale rimettersi in gioco. «Un sito internet non basta più per raccontare un’azienda – ha commentato Antonio Perfido, Head of Digital a The Digital Box e ideatore del modello formativo Convergent Marketing – c’è bisogno di piattaforme tecnologiche e le nostre Masterclass aiutano ad acquisire un metodo di lavoro innovativo lavorando su progetti concreti».

La tecnologia per conoscere i clienti

Grazie al chatbot Franco, Cantina Colli della Murgia ha potuto non soltanto intraprendere il proprio percorso di evoluzione tecnologica, ma anche conoscere di più i propri clienti. «Sono in continua crescita le domande sugli abbinamenti dei vini, segno che le persone cercano sempre di più un’esperienza a tavola. E infatti – ha detto Pepe – il picco di scansioni si ha proprio durante i pasti. Introducendo questa tecnologia, che sfrutta la geolocalizzazione, abbiamo poi scoperto che le nostre bottiglie sono state stappate in Peru e in India, paesi con cui non abbiamo rapporti diretti di commercio».

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Come è cambiata un’azienda tradizionale

L’altro dato interessante emerso dalla chiacchierata con il responsabile commerciale di una piccola realtà vitivinicola riguarda il primo impatto con la tecnologia, in un settore dove l’innovazione non è sempre facile da introdurre (ma, a dire il vero, dove lo è?). «Proponendo un chatbot il timore generale era che potesse spaventare il nostro consumatore – ha concluso Pepe – E invece, grazie alla visione e alla fiducia di Franco Ventricelli, non soltanto abbiamo lanciato questa tecnologia, ma abbiamo anche digitalizzato un’azienda tradizionale, introducendo perfino un ecommerce. Tutte le imprese vitivinicole, è inevitabile, pensano che il proprio vino sia il migliore. Ma la differenza sta nel saperlo raccontare sfruttando tutti gli strumenti a disposizione».

Le prossime Masterclass sono in programma il 16 e 17 aprile. Qui maggiori informazioni per iscriversi alla Masterclass.