WhatsApp Business: come sfruttarlo per il proprio ecommerce
single.php

Ultimo aggiornamento il 12 Aprile 2021 alle 14:07

WhatsApp Business: come sfruttarlo per il proprio ecommerce

In Cina WeChat è ormai una super app con cui chattare e comprare

Social e app di messaggistica sono strumenti fondamentali per il settore retail. Tra questi anche WhatsApp Business ha giocato il suo ruolo in un anno difficile per moltissime attività che, tra chiusure e lockdown, hanno potuto continuare a vendere grazie al web. Con oltre 2 miliardi di utenti in tutto il mondo, WhatsApp è ormai il canale di comunicazione più forte e influente in Occidente. Secondo uno studio realizzato da Nielsen e Tiendeo, l’80% dei consumatori scopre le promozioni tramite fonti online. Se ancora non conoscete Whatsapp Business, ve lo inquadriamo: su un’unica piattaforma combina il servizio clienti grazie a una comunicazione rapida tramite chat con la promozione dei propri prodotti.

Leggi anche: Stripe sfiora i 100 miliardi di valutazione. La (ex) startup fa meglio di Facebook

WhatsApp Business: il legame coi clienti

WhatsApp Business offre modi per commercializzare e vendere prodotti o servizi tramite funzionalità come il catalogo e i carrelli della spesa di WhatsApp. Secondo uno studio di USPS, l’84% dei consumatori ha acquistato dopo aver visto il prodotto sul catalogo. Uno degli aspetti che funziona con queste soluzioni di ecommerce è la sensazione che il cliente ha di essere seguito e guidato nel corso dell’intera esperienza online.

Leggi anche: Cos’è Signal e perché Elon Musk lo consiglia a tutti

informazioni

Secondo uno studio condotto da Facebook, oltre il 61% degli intervistati afferma che la messaggistica è il modo più semplice e conveniente per contattare le aziende e oltre il 66% afferma che consente loro di costruire un rapporto di fiducia con il marchio. Questo si vede soprattutto in paesi come la Cina, dove WeChat è ormai una super app utilizzata sia per chattare sia per comprare prodotti online e prenotare voli.

Leggi anche: Il vino che parla. Grazie al somellier tech di una piccola cantina pugliese

Secondo Eva Martín, CEO e co-fondatrice di Tiendeo.it , «i rivenditori che si distinguono per una vera presenza omnicanale ottengono maggiori prestazioni e flessibilità nelle loro azioni e traggono maggior vantaggio dalla loro vicinanza al consumatore. Questa esperienza passa ovviamente attraverso il mobile, che rappresenta lo schermo più importante a livello di marketing con milioni di interazioni al giorno».

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter

  • Ti potrebbe interessare anche