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Cosa sappiamo sulla partnership tra N26 e SumUp

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Cosa sappiamo sulla partnership tra N26 e SumUp

Movimenti nel settore del fintech: due realtà nuove ma già consolidate si alleano

Movimenti nel settore del fintech: due realtà nuove ma già consolidate si alleano

Due colossi emergenti del fintech, N26 e SumUp, hanno annunciato una partnership che punta, dicono, a ridurre ulteriormente le barriere all’accettazione dei pagamenti cashless supportando la digitalizzazione di liberi professionisti, lavoratori freelance ed imprenditori di tutta Europa. Forti degli ultimi dati, che certificano che, proprio a causa delle esigenze igieniche legate alla pandemia, un numero sempre maggiore di consumatori ha abbandonato contanti e banconote favorendo i pagamenti contactless e digitali, le due realtà intendono ora proporre offerte pensate per le partite Iva.

Cosa faranno assieme N26 e SumUp

La nuova partnership si rivolge ai titolari dei conti N26 Business, N26 Business Smart, N26 Business You e N26 Business Metal per “semplificare la ripresa delle attività commerciali, fornendo loro tutti gli strumenti digitali necessari ad accettare pagamenti cashless in modo sicuro, semplice e conveniente” annunciano entrambe. I titolari di un conto business N26 potranno, infatti, usufruire di un’offerta speciale per l’acquisto di un lettore di carte Air di SumUp a un prezzo scontato, in modo da poter accettare transazioni elettroniche e contactless senza dover gestire i contanti.

“I liberi professionisti e i lavoratori freelance rappresentano un segmento della forza lavoro globale sempre più importante. In N26, abbiamo visto quadruplicare la nostra base di clienti business in Italia negli ultimi 2 anni. Questo è il motivo per cui siamo entusiasti di collaborare con SumUp: per fornire ai nostri clienti gli strumenti giusti per supportare le loro attività e promuoverle in un mondo sempre più digitalizzato come quello odierno”, ha detto Andrea Isola, General Manager di N26 Bank per l’Italia e South East Europe.

“Per i professionisti, la possibilità di accettare pagamenti digitali grazie a diverse soluzioni ha rappresentato un’ancora di salvezza durante la pandemia, soprattutto per coloro particolarmente in crisi. La partnership con un protagonista del settore come N26 muove proprio da questo presupposto, in un momento in cui adottare misure di sicurezza si rende fondamentale e dove sempre più clienti e imprenditori decidono di convertirsi a strumenti di pagamento cashless”, gli ha fatto eco Carolin Wies, Partnerships Lead di SumUp.