Digital Magics compra la torinese The Doers per 1 milione di euro - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 27 Aprile 2021 alle 9:24

Digital Magics compra la torinese The Doers per 1 milione di euro

The Doers entra in Digital Magics per la creazione del nuovo HUB italiano dell’open innovation dedicato alle startup. L’accordo annunciato ieri tra le due società in base al quale all’assemblea dei soci di Digital Magics sarà proposto di votare un aumento di capitale da un milione di euro riservato ai soci di the Doers, che lo sottoscriveranno in natura, a fronte del conferimento del 100% del capitale di The Doers

“L’analisi della situazione attuale rivela un sistema industriale che si è affacciato da qualche anno all’Open Innovation e alla collaborazione con le startup. Dal nostro osservatorio professionale di “addetti ai lavori” crediamo che nel prossimo futuro un numero crescente di imprese ricorrerà al supporto di esperti che sappiano guidarle verso la costruzione di processi di innovazione molto evoluti e che le aiutino a sviluppare la corporate intrapreneurship nell’ottica anche di una maggiore attitudine a lavorare con le startup” ha dichiarato Layla Pavone, Chief Innovation Marketing & Communication Officer di Digital Magics.

Digital Magics, business incubator, comunica di aver sottoscritto un accordo strategico con i soci di The Doers che prevede la cessione totalitaria delle quote da loro detenute in favore di Digital Magics che riconoscerà, a titolo di corrispettivo, azioni Digital Magics di nuova emissione. L’accordo prevede la proposta all’Assemblea degli Azionisti di Digital Magics di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione da eseguirsi – in via riservata – mediante la sottoscrizione per massimi 1.000.000 di euro con il conferimento in natura del 100% del capitale sociale di The Doers.

The Doers affiancherà Digital Magics per consolidare la leadership nell’offerta di Open Innovation, allargando il mercato a tutte le imprese che stanno rifondando strategicamente la funzione “innovazione” e che necessitano di acquisire in modo capillare, strutturato e scientifico strumenti, metodi e processi per diventare ecosistemi di innovazione e usare l’Open Innovation come motore sistematico di crescita e creazione di valore.

Obiettivo dell’Operazione

Grazie all’accordo, The Doers – fondata a Torino nel 2012 – e Digital Magics creano la più ampia piattaforma di servizi legati all’innovazione in Italia: dal sostegno alla fondazione e alla crescita di nuovi business (con servizi di incubazione ed accelerazione di startup), fino all’empowering di grandi organizzazioni nello sviluppo di nuovi mercati (con servizi di corporate innovation & intrapreneurship), e viceversa. Il nuovo hub dell’Open Innovation proporrà a startup e industria un’offerta mai così ricca, complementare, competente. Il 2020 ha sopraffatto molte aziende, che hanno dovuto accelerare processi di rinnovamento su un doppio binario, relativamente sia ai processi di produzione, che all’offerta ai clienti, entrambi molto più connotati digitalmente e tecnologicamente rispetto agli anni passati. La capacità di attingere agilmente a risorse interne ed esterne, per rinnovare l’offerta ed acquisire nuovi modelli di lavoro, ha rappresentato l’elemento discriminante per molte aziende. Il 2020 ha anche avvicinato geograficamente molte opportunità. Inoltre, negli anni più recenti, e in particolare dal 2020, sono emersi modelli di Open Innovation che è importante consolidare e replicare in modo sistematico.

Business model, risultati economici e soci di The Doers

The Doers supporta aziende italiane ed internazionali a trasformare l’innovazione in un processo strutturato e scientifico di crescita, per identificare sistematicamente nuovi mercati, nuovi prodotti, servizi, processi e modelli di business. Grazie a questo approccio, in breve tempo e con un ritmo elevato, le aziende con i loro dipendenti possono portare sul mercato concept innovativi e sono pronte a dialogare con startup con cui stabilire partnership strategiche a favore di tutto l’ecosistema. L’offerta di Digital Magics è perfettamente complementare. The Doers, che chiude l’esercizio sociale al 30 giugno, ha conseguito, nell’esercizio 2020, ricavi per Euro 661 mila, con EBITDA di Euro 21,5 mila, utile netto di Euro 8,6 mila e attivo patrimoniale pari a Euro 379 mila. L’accordo è stato sottoscritto da tutti i soci di The Doers: Irene Cassarino, Cosimo Panetta ed Enrico Cattaneo.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Sia noi che i nostri nuovi soci abbiamo come obiettivo la crescita dell’ecosistema innovazione in Italia, come motore di progresso per tutti, aziende, istituzioni, cittadini. The Doers ha deciso di sviluppare l’eccellenza nel mercato delle corporate – guardando alle startup, e Digital Magics nel mercato delle startup – guardando alle corporate. Queste scelte strategiche ora trovano il loro senso compiuto: le due eccellenze convergono, si complementano, e nessun player in Italia racchiude in sé più competenze sul fare innovazione ed impresa come il nuovo gruppo Digital Magics, adesso” – dice Irene Cassarino, AD di The Doers.

“Fare sistema per crescere è centrale nello sviluppo di Digital Magics e del mondo dell’innovazione nel nostro Paese. In quest’ottica l’accordo con The Doers ed i suoi soci, Irene, Cosimo ed Enrico rappresenta un’importante scelta strategica -ha sottolineato Marco Gay AD di Digital Magics- volta a sviluppare nuovi modelli di business e di conseguenza nuove linee di ricavo per Digital Magics. Affiancare le aziende con una proposta ancora più completa porta il nostro gruppo ad essere più forte e protagonista dell’industria del digitale e dell’innovazione italiana”.

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