desc

Non sei in casa? Amazon ti lascia la spesa in garage. Ha le chiavi

LIFESTYLE
Edit article
Set prefered

Non sei in casa? Amazon ti lascia la spesa in garage. Ha le chiavi

La soluzione smart sarà disponibile in oltre 5mila città USA

La soluzione smart sarà disponibile in oltre 5mila città USA

Il servizio in-garage delivery option di Amazon Fresh si espande in tutte le città USA in cui è attivo il servizio di consegna della spesa. Già sperimentata dal gigante dell’ecommerce, la soluzione è ideale soprattutto ora che il mondo riassapora qualche momento di normalità e le persone non passano più tutto il giorno in casa. Se nessuno risponde al citofono, grazie alla Amazon Key for Garage i corrieri possono aprire il garage e lasciare i sacchetti in sicurezza, richiudendo il tutto in pochi istanti. L’idea ha convinto già diversi consumatori dopo che la multinazionale guidata da Jeff Bezos – ancora per poco: tra qualche mese Andy Jassy diventerà amministratore delegato – aveva dovuto rinunciare al progetto di farsi dare direttamente l’accesso alla casa per depositare i pacchi. Niente estranei tra le mura domestiche, basta Alexa.

Leggi anche: Chi è Andy Jassy, nuovo CEO di Amazon. Che ha oscurato Parler

Ecommerce su misura

Come si legge su The Verge, Amazon ha annunciato che estenderà il servizio di consegna spesa direttamente in garage nelle oltre 5mila città statunitensi dove, attraverso il lucchetto smart di Amazon, i driver possono accedere ai garage dei clienti. Questa soluzione di ecommerce ancora più personalizzato e su misura delle esigenze dei consumatori è stata sperimentata a cominciare dal novembre 2020 in città USA come Chicago, Dallas, San Francisco, Seattle, e Los Angeles.

Leggi anche: Oscar 2021: le statuette premiano lo streaming di Amazon e Netflix

Amazon Fresh: la storia

L’idea di Amazon Fresh, ovvero di una divisione che sfidasse la grande distribuzione organizzata, è frutto di Doug Herrington, ex dirigente di un’azienda con esperienza nel settore delivery. Dieci anni fa è stato lui a dare il via ai primi test a Seattle, la culla di Amazon, dove l’everything store ha allargato il proprio sguardo anche sull’alimentare. L’obiettivo era competere con il gigante della GDO USA Walmart, che infatti oggi gareggia con la multinazionale proprio nell’ambito della consegna intelligente, attraverso droni e auto a guida autonoma.

Leggi anche: La spesa arriva coi droni. Negli USA Walmart insegue Amazon nei cieli

A pochi mesi dal passaggio di consegne storico tra Jeff Bezos e Andy Jassy, Amazon fa ancora i conti con nodi irrisolti legati al diritto dei lavoratori e alla sua posizione dominante nel mercato retail. Nell’ultima lettera indirizzata agli azionisti, l’amministratore delegato si è espresso così: «Mi è chiaro che abbiamo bisogno di una visione migliore su come creare valore per i dipendenti, una visione per il loro successo».

Leggi anche: Amazon, Bezos si è pentito? Nella lettera d’addio: più valore ai lavoratori