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Che cos’è Scroll, l’ultimo acquisto di Twitter

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Che cos’è Scroll, l’ultimo acquisto di Twitter

Servizi su abbonamento, ecco il target di Jack Dorsey

Servizi su abbonamento, ecco il target di Jack Dorsey

Non rientra tra i Big Four del mondo tech (Apple, Amazon, Google e Facebook). Eppure Twitter sta mostrando un certo attivismo nelle sue acquisizioni di aziende e società che potrebbero migliorarne l’offerta digitale. Tra le operazioni più interessanti degli ultimi tempi da parte della società di Jack Dorsey c’è stata quella di Revue, a fine gennaio, che ha spalancato le porte al mondo newsletter all’uccellino che twitta. Ma non è tutto: poche ore fa Twitter ha comunicato l’acquisizione di Scroll, servizio su abbonamento che consente agli utenti di internet di leggere articoli e pagine web senza essere bombardati da pubblicità, banner e video che si attivano all’improvviso.

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Jack Dorsey, Ceo di Twitter

Scroll, un internet diverso esiste?

«Stiamo costruendo un internet migliore per voi e per il giornalismo», si legge sul sito di Scroll, dove si comunica la novità agli utenti. Tra gli impegni recenti annunciati dal fondatore di Twitter ci sarebbe infatti proprio quello di edificare un internet diverso: a ispirare questa evoluzione ci potrebbero essere senz’altro gli strascichi di Capitol Hill e del ban permanente di Donald Trump dalla piattaforma. Chi userà Scroll tramite Twitter potrà leggere le notizie postate sulle piattaforma senza ad.

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Scroll, nei fatti, non è molto diverso da un ad blocker, ma ha aggiunto una funzionalità in più, che sembrerebbe andare in una direzione di remunerazione dei contenuti giornalisti per sostenere chi quei contenuti li realizza ogni giorno. Parte degli introiti derivati dagli abbonamenti andrà a giornalisti ed editori. Di questa tematica, se vi ricordate, ne avevamo già parlato quando mesi fa era scoppiato lo scontro tra Facebook e il governo australiano, lite che per diversi giorni aveva portato all’oscuramento delle notizie per gli utenti del paese come ritorsione da parte di Menlo Park contro una legge giudicata ingiusta.

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Come si legge su Tech Crunch, Scroll stava già collaborando con testate USA di prestigio, come The Atlantic e The Verge. L’operazione conferma l’impegno da parte di Twitter nel mondo dei servizi su abbonamento, che rafforzano i legami tra i lettori/utenti e gli editori/giornali. Non è stato comunicato l’ammontare economico del deal, ma tutti i 13 dipendenti di Scroll saliranno a bordo. Per il momento non sarà possibile iscriversi, mentre chi è già abbonato continuerà a godersi i contenuti senza pubblicità.