desc

Che cos’è Poparazzi? Il social anti Instagram che sfotte le foto perfette

TECH
Edit article
Set prefered

Che cos’è Poparazzi? Il social anti Instagram che sfotte le foto perfette

Sviluppata da TTYL Inc. la nuova piattaforma guarda al pubblico dei giovanissimi

Sviluppata da TTYL Inc. la nuova piattaforma guarda al pubblico dei giovanissimi

C’è un nuovo social in città ed è già l’app più scaricata sull’App Store negli USA come riporta Tech Crunch. Poparazzi è una piattaforma che si è esplicitamente presentata agli utenti come una sorta di anti Instagram e, aggiungiamo noi, prende una posizione opposta rispetto al trend a cui siamo abituati da oltre un decennio. Su Facebook, Instagram, YouTube, Twitter e tutti gli altri (anche Clubhouse), siamo noi a decidere come riempire il nostro profilo, facendoci artefici del nostro destino social. Su Poparazzi, invece, sono gli amici i soli ad avere il potere di riempire la nostra galleria con le nostre foto. In pieno stile paparazzi. Come si legge sulla stampa, il day one sarebbe andato alla grande per la nuova app, anche se restano dei dubbi sulla questione privacy (tasto dolente per molte piattaforme).

Poparazzi e la Generazione Z

Sviluppata da TTYL Inc. Poparazzi è disponibile per ora soltanto su App Store, situazione che ci riporta alla memoria le recenti vicende di Clubhouse, il social più chiacchierato a inizio anno che ha impiegato mesi per uscire con la versione Android, lasciando ai giganti tutto il tempo per sperimentare prodotti rivali. Per spingere l’hype su Poparazzi l’azienda ha abilmente orchestrato una campagna social su TikTok, l’app comunemente associata alla Generazione Z. E infatti è proprio a questo pubblico di giovanissimi che la piattaforma intenderebbe rivolgersi.

Leggi anche: Che cos’è Signal? E perché Elon Musk lo consiglia a tutti?

L’idea di un social che, di fatto, elegge il taggare ad azione principale per interagire è comunque originale. La storia dei social dovrebbe comunque imporre cautela prima di partire con giudizi definitivi su un presunto scacco matto a Instagram che, fino a prova contraria, resta comunque in ottima salute. L’ecosistema delle piattaforme è più vivo che mai e la nuova generazione di app potrebbe attecchire senz’altro tra i giovanissimi.