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Netflix, le novità sui videogiochi (e sull’abbonamento)

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Netflix, le novità sui videogiochi (e sull’abbonamento)

Si dovrà aspettare fino al 2022, ma già si sa qualcosa sui costi

Si dovrà aspettare fino al 2022, ma già si sa qualcosa sui costi

Pochi giorni dopo la scelta di Netflix di assumere Mike Verdu, ex di Electronic Arts e Oculus, la società ha dato ulteriori informazioni in merito al proprio progetto sul mondo gaming. Come ha riportato The Verge, l’azienda ne ha parlato a margine della presentazione del report sulle entrate del secondo trimestre 2021, spiegando che i primi videogiochi disponibili sulla piattaforma di streaming funzioneranno soltanto da mobile. Non si tratta di una scelta casuale: l’ultimo arrivato del settore punta alla fetta più grossa del mercato dei videogiochi, quella composta anche dai cosiddetti gamer occasionali.

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Netflix e videogiochi: a che prezzo?

L’altra novità riguarda i costi. Per gli abbonati di Netflix sarà possibile giocare ai titoli su mobile senza dovere spendere nulla di più rispetto all’abbonamento. «Guardiamo ai videogiochi come a un’altra categoria di contenuti […] – hanno commentato dall’azienda – Saranno inclusi nell’abbonamento Netflix dei membri senza costi aggiuntivi, come i film e le serie. Inizialmente ci concentreremo principalmente sui giochi per dispositivi mobile […] Pensiamo che sia il momento giusto per imparare di più su come i nostri membri apprezzano i videogiochi».

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Al momento è ancora presto per sapere quali saranno i primi videogiochi disponibili, anche se alcuni ipotizzano che data l’anima cinematografica di Netflix alcuni titoli potrebbero ispirarsi ai contenuti della piattaforma streaming. Come vi abbiamo già spiegato, entro il 2022 la società dovrebbe inaugurare la propria sezione gaming. A differenza però del settore dello streaming, dove Netflix ha avuto un impatto dirompente e rivoluzionario, in quello del gaming è ancora tutta da dimostrare la sua capacità di innovare realmente. In un mercato così competitivo non è infatti da escludere che perfino un gigante possa fare fatica a ritagliarsi la propria fetta.

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