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Al via Milano Hub, il centro per le startup fintech di Bankitalia

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Al via Milano Hub, il centro per le startup fintech di Bankitalia

Milano Hub è il centro di innovazione realizzato dalla Banca d’Italia per sostenere l’evoluzione digitale del mercato finanziario e favorire l’attrazione di talenti e investimenti. Domande dal 27 settembre

Milano Hub è il centro di innovazione realizzato dalla Banca d’Italia per sostenere l’evoluzione digitale del mercato finanziario e favorire l’attrazione di talenti e investimenti. Domande dal 27 settembre

Milano Hub rappresenta il luogo, fisico e virtuale, nel quale la Banca d’Italia – nel rispetto dei ruoli istituzionali ad essa assegnati – assiste gli operatori, collabora allo sviluppo di progetti e favorisce la qualità e la sicurezza di specifiche innovazioni. L’Hub supporta lo sviluppo di progetti innovativi e attività di ricerca; si affianca al Canale Fintech della Banca d’Italia, spazio di dialogo con gli operatori, e alla Sandbox Regolamentare, dedicata ad attività di sperimentazione assistita dalle Autorità di vigilanza.  La finestra temporale per presentare le prime proposte di progetto si aprirà il 27 settembre e si chiuderà il 29 ottobre 2021.

Gli obiettivi e i servizi di Milano Hub

Il centro per le fintech di Bakitalia mira a: supportare l’adozione delle tecnologie digitali da parte del mercato finanziario; facilitare l’adozione di soluzioni in grado di presidiare con efficacia le diverse tipologie di rischio; rafforzare la capacità di risposta degli intermediari alle sfide della digitalizzazione.

I progetti selezionati riceveranno supporto per il loro sviluppo attraverso i seguenti servizi. offerta di competenze in materia bancaria, finanziaria e assicurativa e in specifici ambiti di competenza (es. informatico, legale, etc.); approfondimenti regolamentari; organizzazione di seminari, eventi tematici, conferenze in cui siano presenti i proponenti dei progetti, Istituzioni e Accademia.

Sono esclusi: l’erogazione di contributi finanziari in favore dei proponenti; l’acquisizione di beni o servizi da parte della Banca d’Italia; attività di promozione di iniziative riferibili ai singoli proponenti e il supporto  ad eventuali attività di commercializzazione.

La Call for proposals 2021

Dal 27 settembre i progetti possono essere presentati da tre diverse categorie di soggetti, italiani o esteri, a ciascuna delle quali è dedicata una differente area di operatività dell’Hub:

  • Fintech Hub: imprese di natura non bancaria/finanziaria (ad esempio start upprovidersdi soluzioni tecnologiche);
  • Innovation Hub: intermediari bancari, finanziari e assicurativi vigilati;
  • Research & Development Hub: università e istituti di ricerca;

Sarà ammesso al sostegno dell’Hub un numero massimo complessivo di 10 progetti la cui ripartizione fra le tre aree di operatività verrà resa nota con l’apertura della Call For Proposal.

Per presentare un progetto è necessario rispettare dei Requisiti Preliminari:

  • soggettivi,relativi alla natura e alla onorabilità dei soggetti proponenti, da attestare tramite un’autocertificazione;
  • oggettivi, riguardanti la riconducibilità del progetto ai settori di interesse dell’Hub (attività bancaria, finanziaria e assicurativa) e la pertinenza alle tipologie di supporto offerto nell’ambito dell’iniziativa.

Non saranno considerate iniziative già in corso di commercializzazione.

La valutazione dei progetti sarà basata su criteri che riguardano due dimensioni principali: “Valore” e “Realizzabilità“.

Per la dimensione “Valore”:

  • rilevanza per il sistema e scalabilità: al fine di valutare se gli obiettivi perseguiti dall’iniziativa siano rilevanti per i sistemi bancario, finanziario o assicurativo, per le imprese e la clientela – anche dal punto di vista della inclusione finanziaria – nonché per la Pubblica Amministrazione;
  • completezza: per stabilire se il progetto risulti nel complesso ben definito, sotto il profilo delle risorse (finanziarie, umane, tecnologiche, logistiche), delle modalità di realizzazione, degli obiettivi che intende conseguire;
  • sostenibilità: teso a valutare l’attenzione riservata nel progetto ai temi della sostenibilità economica, sociale ed ambientale;
  • contenuto innovativo:per verificare che la soluzione Fintech abbia natura innovativa riguardo a prodotti/servizi/processi inerenti all’attività bancaria, finanziaria e assicurativa.

Per la dimensione “Realizzabilità”:

  • fattibilità: per valutare l’adeguatezza realizzativa e la proporzionalità, in relazione ai risultati attesi, delle stime relative alle risorse necessarie (finanziarie, umane, tecnologiche, logistiche;
  • misurabilità: allo scopo di stabilire se l’avanzamento delle attività e i risultati attesi possiedano caratteristiche che ne consentano la misurabilità al fine di poter monitorare l’andamento dei lavori e il conseguimento degli obiettivi;
  • sicurezza: al fine di stabilire se la proposta progettuale contenga un’attendibile valutazione dell’eventuale esposizione a rischi –cyber, altri rischi operativi, di compliance e reputazionali – e idonee misure di mitigazione volte a garantire adeguati standard di sicurezza.

La ponderazione delle due dimensioni “Valore” e “Realizzabilità” e i singoli criteri di valutazione verranno “pesati” in maniera differente nelle diverse aree di operatività in cui verrà sviluppato il progetto.

Presentazione dei progetti

La prima finestra temporale per la presentazione dei progetti sarà aperta dal 27 settembre al 29 ottobre 2021 e sarà dedicata al seguente tema: “Il contributo dell’intelligenza artificiale nel migliorare l’offerta dei servizi bancari, finanziari e di pagamento alle imprese, alle famiglie e alla pubblica amministrazione, con particolare riguardo ai profili di inclusione finanziaria, efficace tutela del consumatore e sicurezza dei dati”. Sarà ammesso al sostegno dell’HUB un numero massimo complessivo di 10 progetti.

La fase di supporto prestata a ciascun progetto all’interno dell’Hub avrà di norma una durata non superiore  a sei mesi.