desc

Bonus mobilità: occhio alle app truffa. Allarme del Ministero dell’Ambiente

Lifestyle
LIFESTYLE
Edit article
Set prefered

Bonus mobilità: occhio alle app truffa. Allarme del Ministero dell’Ambiente

Il dicastero guidato da Sergio Costa ha pubblicato una nota sul sito

Il dicastero guidato da Sergio Costa ha pubblicato una nota sul sito

Lifestyle

La piattaforma per ottenere il bonus mobilità – i 500 euro a copertura del 60% del prezzo di un monopattino, una bici o un’ebike – non è ancora stata attivata. Ma è proprio il Ministero dell’Ambiente, sul cui sito sarà disponibile questo portale, a lanciare l’allarme. Online circolerebbero app col nome “Bonus mobilità 2020”. Il dicastero guidato da Sergio Costa ha avvertito tutti i cittadini: si tratta di app ingannevoli con le quali non è assolutamente possibile richiedere il bonus. «Il Ministero dell’Ambiente – si legge – invita chi intende avvalersi del bonus mobilità 2020 a diffidare da applicazioni web oggi attive e che possono trarre in inganno, perché l’unico canale per ottenere il bonus sarà quello attivato dal ministero dell’ambiente sul sito www.minambiente.it».

Leggi anche: Bonus mobilità: il Dl Rilancio è legge. La piattaforma (ancora) in cantiere

Bonus mobilità: la piattaforma ancora non c’è

Nell’avviso appena pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente c’è infine una seconda notizia che, purtroppo, potrebbe scontentare i tanti italiani che da settimane attendono il bonus mobilità. «L’opinione pubblica sarà informata con ampio anticipo in modo da poter richiedere il bonus nella massima trasparenza e con indicazioni chiare su tutta la documentazione necessaria». Ed è proprio quell’«ampio anticipo» a rafforzare il timore di questi giorni: la piattaforma non vedrà la luce a breve.

Leggi anche: Bonus mobilità: 10 cose da sapere

Nel frattempo il Decreto Rilancio, che comprende anche il bonus mobilità, è diventato legge con l’approvazione definitiva del Senato. L’auspicio da parte dell’esecutivo è che questa misura possa contribuire al cambiamento green del paese, tenendo sempre a mente che non bastano decine di migliaia di biciclette e monopattini per trasformare una città in ottica bike friendly. D’altra parte la soluzione della mobilità sostenibile è sempre più ricercata dai sindaci che, alle prese con un trasporto pubblico a ingressi contingentati, devono evitare vie e piazze intasate d’auto.

Leggi anche: Bonus mobilità: il rimborso anche con lo scontrino parlante. Che cos’è?