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Cingolani: «Sostenibilità è compromesso». Digitale e AI al servizio degli ultimi

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Cingolani: «Sostenibilità è compromesso». Digitale e AI al servizio degli ultimi

L’intervento del ministro della Transizione Ecologica a un webinar di ASviS

L’intervento del ministro della Transizione Ecologica a un webinar di ASviS

Green Economy

«La sostenibilità è un compromesso: essere sostenibili significa trovare un compromesso tra istanze diverse». Il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, è intervenuto durante un webinar di ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, per parlare degli scenari futuri in vista degli investimenti di Next Generation EU. «Digitalizzazione, intelligenza artificiale e strumenti di monitoraggio per aiutare chi è stato indebolito dalla crisi – ha spiegato il ministro – devono essere messi insieme per ottenere il massimo risultato. L’occasione del Recovery Fund è unica e va sfruttata al meglio».

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Italia 2040

Per attuare la transizione ecologica Cingolani ha spiegato che serve prima di tutto una transizione burocratica. «Dobbiamo essere coscienti del fatto che possiamo avere idee fantastiche, ma occorrono strumenti per scaricare a terra le decisioni. L’urgenza formidabile è lo snellimento delle norme. Un piano con grandi dotazioni richiede regole efficaci». Il ministro ha poi citato i quattro target che l’Italia ha fissato per tematiche legate alla sostenibilità: sono agricoltura sostenibile ed economia circolare, energia rinnovabili e mobilità locale, efficienza energetica e riqualificazione degli edifici, tutela del territorio e risorse idriche. «Che Italia vogliamo nel 2040? Il paese deve ambire a essere nazione di riferimento, ma dobbiamo proteggere e migliorare le eccellenze».

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