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Tu videogiochi, l’auto ti porta a destinazione. Il progetto di General Motors

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Tu videogiochi, l’auto ti porta a destinazione. Il progetto di General Motors

Più che un abitacolo sembra un salotto da gamer

Più che un abitacolo sembra un salotto da gamer

In macchina si potrà fare di tutto, tranne che guidare. Il futuro immaginato da General Motors per le auto a guida autonoma è racchiuso in un post su Instagram, che la casa automobilistica americana ha pubblicato per dare un assaggio di come potrebbe essere la mobilità del futuro. Oltre a poltrone da salotto, al posto del volante gli ingegneri hanno studiato una comoda postazione per un display, con tanto di tablet per avere tutto sotto controllo. Nel concept abbozzato i creativi hanno perfino inserito un joypad, segno che i passeggeri potranno godersi il viaggio videogiocando senza preoccuparsi di semafori o incroci. Al netto della visione futuristica che ingolosisce tutti, i maligni potrebbero suggerire a General Motors di sostituire il joypad della PlayStation 4 (che sa poco di futuro) almeno con il DualSense della PS5.

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Guida autonoma in smart city

“A chi piacerebbe poter giocare durante un lungo viaggio? Ci sono così tante possibilità con gli interni autonomi. Come usereste diversamente il vostro tempo da pendolari se non doveste essere al volante?”. Con questo post ingaggiante, General Motors ha stuzzicato la curiosità di tutti gli appassionati di mobilità elettrica ed autonoma, dando loro un’immagine di come potranno essere i viaggi del futuro. Futuro che non dovrebbe essere troppo vicino, dal momento che la tecnologia richiede ancora parecchi passi avanti per quanto riguarda sia le case automobilistiche, sia le smart city dove macchine e ostacoli dovranno parlarsi tra loro in tempo reale per evitare incidenti.

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General Motors e l’accordo con Walmart

In attesa di questo lontano futuro, General Motors è già al lavoro sull’auto a guida autonoma, tanto che la sua consociata Cruise sta collaborando con il gigante USA della grande distribuzione Walmart per test di consegna della spesa con veicoli senza alcuna persona a bordo. Nella sfida con Amazon per fette del prezioso mercato ecommerce, anche la stessa Walmart ha le mani in pasta nel settore del delivery: la spesa che arriverà via drone è un progetto che in futuro potrebbe diventare abitudine (almeno per chi sarà disposto a spendere qualcosa in più).

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