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Canale di Suez bloccato: il sito che monitora la situazione della nave cargo

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Canale di Suez bloccato: il sito che monitora la situazione della nave cargo

Su MyShipTracking la mappa in tempo (quasi) reale. Potrebbero volerci settimane per risolvere l’emergenza della Ever Given

Su MyShipTracking la mappa in tempo (quasi) reale. Potrebbero volerci settimane per risolvere l’emergenza della Ever Given

Il Canale di Suez è bloccato da martedì 23 marzo, giorno in cui la nave cargo Ever Given si è incagliata di traverso in uno dei tunnel commerciali più importanti a livello mondiale. Il gigante acquatico è lungo 400 metri e largo quasi 60 ed è della compagnia di Taiwan Evergreen Marine Corp. Tra le ripercussioni imminenti di questo enorme disagio, che sta già creando traffico alle due estremità del Canale, ci potrebbe essere la crescita del prezzo del petrolio. Mentre le autorità sono al lavoro per risolvere l’emergenza, online è disponibile una mappa che riprende (quasi) in diretta l’evoluzione della situazione. Non si tratta di una live streaming, ma la visuale è comunque eloquente.

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Canale di Suez: zoom sull’emergenza

Dalla mappa disponibile sul sito MyShipTracking è possibile monitorare l’emergenza lungo il Canale di Suez, dove potrebbero volerci settimane prima che tutto torni alla normalità per il commercio e il passaggio delle navi cargo. Esattamente come per il portale FlightRadar24, dove chiunque può seguire il traffico aereo nei cieli del mondo, così su MyShipTracking si ha sott’occhio il commercio che viaggia via acqua. Zoomando sulla Ever Given nel Canale di Suez si notano anche tutti gli spostamenti dei gommoni e imbarcazioni che in questi giorni stanno cercando di capire come risolvere la situazione.

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Come si legge sulla BBC, l’emergenza nel Canale di Suez sta bloccando merci per un valore complessivo di 9,6 miliardi di dollari al giorno. In tutto la cargo incagliata trasporta 20mila container e, purtroppo, non sono i soli in attesa che la situazione si sbrogli. I dati parlano di 160 navi in coda alle due estremità del Canale, tra cui 24 petroliere.

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