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Da manager di multinazionale a trainer di Mindfulness. Il percorso di Valentina Giordano parte dalla consapevolezza

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Da manager di multinazionale a trainer di Mindfulness. Il percorso di Valentina Giordano parte dalla consapevolezza

Valentina Giordano, 35enne counselor e insegnante di Mindfulness con un passato in agenzia di comunicazione e multinazionale, a un certo punto della sua carriera ha sentito forte dentro di sé il desiderio di cambiare vita e trovare una strada nuova

Valentina Giordano, 35enne counselor e insegnante di Mindfulness con un passato in agenzia di comunicazione e multinazionale, a un certo punto della sua carriera ha sentito forte dentro di sé il desiderio di cambiare vita e trovare una strada nuova

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Cambiare vita seguendo i propri sogni, lasciare la scrivania e la vita frenetica per dedicarsi allo studio di se stessi e portare un cambiamento positivo nella propria vita e in quella degli altri.

“Se vuoi migliorare il mondo dove vivi devi partire da te stesso”.

È quello che ha fatto Valentina Giordano, 35enne counselor e insegnante di Mindfulness con un passato in agenzia di comunicazione e multinazionale.

“A un certo punto della mia carriera ho sentito forte dentro di me il desiderio di cambiare e per me il cambiamento è sempre qualcosa di positivo. Per questo ho seguito il mio intuito e ho lasciato una carriera già avviata nell’ambito degli eventi, prendendomi un anno sabbatico”.

Il coraggio di una scelta compiuta con serenità ha portato Valentina a cambiare in meglio la sua vita e a trovare una strada nuova, che passa dalla consapevolezza e che pone le sue basi nella pratica della Mindfulness.

“Ero incuriosita dalla Mindfulness- ci spiega – e ho pensato che valesse la pena non solo praticarla, ma imparare a insegnarla agli altri, perché tutti abbiamo bisogno di maggiore consapevolezza, di autenticità, di accettazione”.

Che cosa significa Mindfulness?

Mindfulness è una parola inglese che significa proprio consapevolezza ed è una pratica che ha come obiettivo principale il raggiungimento di un grado di consapevolezza massimo attraverso il quale l’individuo dovrebbe raggiungere uno stato di benessere. Divenendo consapevoli e non critici nei confronti di se stessi e della realtà, gli individui dovrebbero riuscire a controllare e contenere emozioni e sensazioni.

Jon Kabat-Zinn, uno dei pionieri di questo approccio, dice: “Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo particolare: a) con intenzione, b) al momento presente, c) in modo non giudicante”. Si può descriverla anche come un modo per coltivare una più piena presenza all’esperienza del momento, al qui e ora.

“Oggi sono una freelance e lavoro con persone e aziende, insegnando e promuovendo workshop e corsi. Dai bambini agli adulti, non c’è un’età privilegiata per iniziare a praticare la Mindfulness”.

Dall’Italia al Brasile inseguendo una carriera negli eventi

Valentina Giordano

Valentina Giordano

Valentina ci ha raccontato del suo percorso lavorativo iniziato da giovanissima grazie a un’ottima conoscenza delle lingue, tra cui il portoghese, che l’ha portata a passare lunghi periodi in Brasile prima e negli Stati Uniti dopo.

“Ho cominciato a lavorare nel consolato brasiliano e poi mi sono spostata in un’agenzia specializzata nell’organizzazione di eventi e congressi medici. Sono cresciuta professionalmente, ho cambiato agenzia e sono aumentati carichi di lavoro e responsabilità. Dopo qualche anno, sono passata in una multinazionale. Ero alla soglia dei 30 anni e non mi sentivo realizzata. Avevo il desiderio di riscoprire alcuni valori, appartenenti prevalentemente alla sfera femminile, che non trovavo in azienda. Tutti mi chiedevano di essere roccia, io volevo essere acqua”. Valentina avrebbe potuto prendersi una pausa, oppure andare avanti mettendo a tacere questo suo desiderio, ma non lo ha fatto: “Sono una persona a cui il cambiamento non fa paura, anzi dà energia: mi piace pensare che ci siano tante vite che è possibile scoprire e così ho lasciato il lavoro. Mi sono presa un anno sabbatico”.

Un viaggio lungo un anno e la scoperta di poter vivere una vita nuova

Dodici mesi per riflettere ma anche per studiare, viaggiare e scoprire altre potenzialità.

“Mi sono avvicinata alla pratica meditativa, ho scoperto il valore di stare fermi in silenzio ad ascoltare il proprio corpo, ho capito che cosa vuol dire prendersi una pausa. Non sono stata affatto con le mani in mano! Ho fatto volontariato per 3 mesi in una favela in Brasile, ho viaggiato in India, poi sono tornata in Italia e sono stata per 3 mesi in un’azienda agricola per riscoprire il valore di lavorare la terra, non l’avevo mai fatto prima ed è stata un’esperienza unica. Poi sono partita per gli USA”.

Qui Valentina ha iniziato un percorso di formazione per diventare insegnante di Mindfulness.

“Mi sono confrontata con i massimi esperti della pratica e ho abbracciato i valori che ci sono dietro la sua filosofia: essere consapevoli di ciò che accade e affrontare la vita con la mente del principiante, in modo da vedere tutto senza pregiudizi. Poi ho capito che per esserci totalmente per gli altri devi esserci totalmente per te stessa”.

Il lavoro con le aziende e il ruolo dei social

Valentina diventa così counselor e trainer e da allora inizia a lavorare in Italia con aziende e privati, ma questa volta da freelance.

“Ho trovato molta apertura da parte delle aziende che cominciano a proporre percorsi di Mindfulness ai propri dipendenti. L’obiettivo è aprire la mente, mettersi in discussione, lavorare sul qui e ora e sulla consapevolezza di sé”.

Un ruolo importante lo hanno anche i social: “Non mi sento una guru! Sono presente senza filtri, molto spontaneamente e solo quando voglio condividere con i follower qualcosa di utile. Sono fortunata perché non mi è capitato di incontrare molti haters… Spesso le persone mi vedono e sono incuriosite dalla mia scelta, sono quasi invidiose della mia vita, ma non è stato semplice. Bisognerebbe sempre guardare il percorso che una persona ha fatto più che la meta che ha raggiunto”.

mindfulness

Foto Pexels – Andrea Piacquadio. La foto in alto è di Rui Dias

Il percorso con Mediobanca

Valentina ha lavorato anche a un progetto per Mediobanca iniziato proprio in coincidenza con lo scoppio dell’emergenza sanitaria: “L’idea è nata a inizio 2020: abbiamo sviluppato un progetto, uno sportello di ascolto chiamato Mess Mental Emotional Supervision Sessions, con incontri individuali di 45 minuti alternati a sessioni di workshop in presenza. Poi è scoppiato il Covid: mi ha colpito la visione dell’azienda, che ha deciso di andare avanti con questo progetto, infatti non ci siamo fermati”.

In un periodo di grande stress emotivo come quello che abbiamo vissuto tutti con la pandemia, riuscire a recuperare energie ascoltando se stessi è diventato vitale per molte persone che da sempre erano abituate a vivere diversamente.

“Abbiamo trasformato i workshop in presenza in sessioni online sia individuali che di gruppo. e abbiamo poi deciso di pubblicare settimanalmente sui canali interni brevi pillole video e podcast in cui vengono affrontati in ogni puntata temi diversi: dalla fiducia in se stessi, alla delega di alcuni compiti, alla diversity”. Un percorso che è durato un anno e che ha riscosso molto successo tra i dipendenti di Mediobanca. “C’era curiosità nei confronti di queste pratiche meditative, ma anche desiderio di superare il momento difficile ricuperando fiducia. Abbiamo realizzato inoltre anche un percorso per i figli dei dipendenti, per affrontare il tema della pandemic fatigue. I ragazzi si sono aperti molto e hanno condiviso molte esperienze, il desiderio più grande è stato quello di essere visti, notati”.

I percorsi continuano ancora, abbiamo sviluppato un nuovo format con un workshop sul Mindful eating, per avere la consapevolezza del cibo che mangiamo e di che cosa realmente il nostro corpo ha bisogno.

E mentre parliamo Valentina ci dice di essere pronta per partire per un mese di yoga in Grecia:

“Lavorare su me stessa è diventato l’obiettivo principale. Per migliorare la vita degli altri è importante partire dalla propria!”.