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Jellyfish Barge, la serra galleggiante del futuro sbarca sulla Darsena di Milano

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Jellyfish Barge, la serra galleggiante del futuro sbarca sulla Darsena di Milano

L’avveniristico orto finalista del premio delle Nazioni Unite resterà esposto e aperto ai visitatori fino alla fine di Expo

L’avveniristico orto finalista del premio delle Nazioni Unite resterà esposto e aperto ai visitatori fino alla fine di Expo

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“Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto perché abbiamo avuto l’onore di presentare Jellyfish Barge durante la scorsa edizione di Seeds&Chips – afferma Marco Gualtieri, presidente e ideatore di Milano Cucina e di Seeds&Chips – e la Darsena di Milano, nel periodo di Expo 2015, è il luogo ideale per comunicarlo a livello internazionale, contribuendo così a valorizzare l’impatto di Expo e far diventare Milano, nonché l’Italia, un punto di riferimento del cibo e del futuro del cibo”.

La serra

Frutta e verdura dall’acqua di mare

Nei prossimi anni il mondo dovrà trovare sostentamento per due miliardi di persone in più e una delle sfide più importanti è riuscire a soddisfare questo crescente bisogno di cibo senza incidere sulle risorse del pianeta (acqua, energia e suolo). Jellyfish Barge sfrutta lo spazio acqueo invece del terreno e i suoi dissalatori solari sono in grado di produrre fino a 150 litri al giorno di acqua dolce e pulita, che viene utilizzata per produrre  frutta e verdura. Una singola serra può fornire cibo a due nuclei familiari mentre vari moduli affiancati, come un alveare, creano delle vere e proprie fattorie del mare. Jellyfish Barge è una soluzione per i territori desertici costieri e per le zone con fiumi e laghi inquinati, ma è anche ideale nei progetti di “Feeding the City” e “Urban Farming” per le aree metropolitane che saranno sempre più popolose ed avranno bisogno di maggiore autonomia alimentare.

Serra Galleggiante in Darsena

Un progetto di successo

Jellyfish Barge è nata all’Università di Firenze da un gruppo composto dagli architetti Antonio Girardi e Cristiana Favretto e dagli agronomi e botanici Elisa Masi, Camilla Pandolfi e Elisa Azzarello e ha già alle sue spalle una serie invidiabile di successi: ha ottenuto il primo posto al contest del Mipaaf  “Start up e Innovazione” e al bando internazionale UNIDO & CNR “Idee e tecnologie innovative per l’agribusiness” e si è classificata al secondo posto a livello mondiale del premio delle Nazioni Unite “UNECE Ideas for Change Award”. Jellyfish Barge è inoltre una delle dieci startup selezionate da Feeding the Accelerator, il programma di business accelerator del Padiglione USA a Expo 2015 a cura dell’agenzia di innovazione e sviluppo AtelierSlice e supportato da Microsoft.

Dai primi di settembre e fino al 31 ottobre 2015, con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano e Expo Milano 2015, Jellyfish Barge sulla Darsena di Milano sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 14,00 alle ore 19,00. Una bella occasione per scoprire come funziona l’orto del futuro.