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Il Brasile ha già vinto i Mondiali (dell’e-commerce): 30mld di acquisti nel 2013, in un doppio click

Economia Digitale
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Il Brasile ha già vinto i Mondiali (dell’e-commerce): 30mld di acquisti nel 2013, in un doppio click

La coppa del mondo dell’e-commerce è saldamente nelle mani del Brasile. Volumi miliardari in salita transati online solo da Paypal e Morinda

La coppa del mondo dell’e-commerce è saldamente nelle mani del Brasile. Volumi miliardari in salita transati online solo da Paypal e Morinda

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Trovare un mercato estero attrattivo più di quello brasiliano è operazione davvero complessa. E il motivo non sono i Mondiali. Non solo, almeno. Il Brasile è il quinto paese al mondo per numero di abitanti e il settimo in termini di utilizzatori di Internet.

Questo spiega perché l’e-commerce si sta sviluppando a un tasso di crescita di 100 milioni di utenti che acquistano online ogni mese. Di fatto anche molte aziende italiane già vendono in Brasile, alcune forse senza neanche essere pienamente cosciente delle numerose opportunità ancora da sfruttare. I brasiliani adorano fare shopping online e soprattutto acquistare prodotti nostrani. Tuttavia per avere successo in questo mercato occorre valutare le abitudini di acquisto e pagamento dei brasiliani che presentano caratteri peculiari. Innanzitutto, anche online, la preferenza è per l’acquisto rateizzabile.

Sono costretti a pagare tasse molto elevate sui beni importati. Il che evidenzia una disponibilità a pagare prezzi più alti per prodotti provenienti da altri mercati, soprattutto quello italiano, perché percepiti di qualità.

Nel 2013 solo attraverso Morinda e PayPal sono transitati online in Brasile 30 miliardi di dollari. Non sorprendono dunque i dati della società specializzata nella pubblicazione di data-sheet, Icecat, secondo cui l’e-commerce mondiale, nel 2013, è cresciuto del 33% con dati che riportano valori più alti proprio nei Paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa).

Parte integrante in questo successo sono state le startup, numerose a attive nel Paese nell’ambito del commercio elettronico e digitale.

Tra queste spicca Zong, sia in termini di massa critica raggiunta e in termini di user experience semplice e distintiva. Zong lavora con centinaia di esercenti e social network online per assicurare online una esperienza di pagamento simile in tutto e per tutto a quella nei negozi, ma più semplice e veloce. La promessa è di ridurre a 2 i tradizionali 3 step generalmente previsti per l’acquisto online e via mobile.

Step 1: Cliccare sul bottone di pagamento Zong

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Cliccando sul bottone di pagamento Zong, apparrirà un pop-up con uno spazio nel quale l’utente può inserire il proprio numero di telefono cellulare.

Step 2: Confermare l’acquisto 

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L’acquisto effettuato potrà essere completato direttamente al link inviato sul cellulare oppure online inserendo sul sito dell’esercente il pin che sarà stato inviato via sms.

Step 3: Non c’è uno step 3!

Ma c’è un ultimo dettaglio, non di poco conto. La startup nel 2011 è stata acquistata da PayPal che si conferma ancora una volta il nemico da battere a livello globale per gli altri colossi nel mondo dei pagamenti.