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Ixem, i sensori che proteggono il vino dalle insidie (tipo gli insetti)

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Ixem, i sensori che proteggono il vino dalle insidie (tipo gli insetti)

Riccardo Stefanelli, Daniele Trinchero e Abel Rodriguez hanno anche creato una telecamera che monitora da vicino il vigneto, scatta foto e poi le manda all’agronomo…

Riccardo Stefanelli, Daniele Trinchero e Abel Rodriguez hanno anche creato una telecamera che monitora da vicino il vigneto, scatta foto e poi le manda all’agronomo…

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Una piattaforma di sensori wireless in grado di rilevare qualsiasi parametro ambientale utile in una vigna. È iXem, startup arrivata seconda alla Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta 2015. Il Ceo Riccardo Stefanelli ha spiegato a Startupitalia! che al momento iXem sta aspettando la certificazione per entrare nel mercato e, ovviamente, qualche investitore. Ma, assicura, «il nostro prodotto non vuole assolutamente sostituirsi alla presenza fisica dell’agronomo: è uno strumento in più di monitoraggio e supporto alle sue decisioni».

iXemCam applicata a un filare

iXemCam applicata a un filare

Tecnologia a distanza e IoT

«Qualche anno fa ci siamo resi conto che avevamo una tecnologia a distanza molto utile e commercializzabile che poteva essere applicata all’Internet Of Thing (IoT) e al monitoraggio», racconta Stefanelli. Oltre a lui, nel team ci sono Daniele Trinchero, direttore iXem Labs del Politecnico di Torino e dicente di campi elettromagnetici e IoT e Abel Rodriguez de la Concepcion, che in X-wine è CTO e anche ingegnere elettronico del Politecnico di Torino.

La vigna come luogo di sperimentazione

«La scelta di posizionare questi sensori nelle vigne – dice Stefanelli – è dovuta un po’ al fatto che siamo appassionati di vino (uno di noi è persino sommelier), ma anche perché parlando con un agronomo con cui abbiamo collaborato, ci è stato spiegato quali sono i problemi più comuni e diffusi nella viticoltura. In particolare, una delle difficoltà maggiori è il monitoraggio dell’ambiente: in una vigna ci sono più microclimi e non basta una sola centrale meteo per 4 o 5 ettari di terreno». Come spiega Stefanelli, «riempire una vigna con le centrali meteo è un’operazione invasiva, costosa e, in alcuni casi, neanche applicabile: invasiva perché le centrali meteo hanno una certa dimensione e precise capacità, costosa perché mettere una di queste ogni due-tre ettari diventa una spesa importante e non applicabile perché le stazioni trasmettono dati in 3G. E in molti casi la copertura 3G non c’è».

vigneto

Come funziona X-wine

«Abbiamo progettato e installato delle aste per il monitoraggio della stratificazione della temperatura del mosto durante la vinificazione nelle botti di Gianfranco Soldera, a Montalcino», continua Stefanelli, che aggiunge: «Statisticamente abbiamo visto che è necessario installare due telecamere per ettaro e questo ha portato a un risparmio netto fino al 60% sul costo degli interventi (e sopralluoghi on site non più necessari) adottati in vigna. Il numero  – spiega Stefanelli – è solo indicativo, perché ogni produttore conosce perfettamente il proprio terreno, per cui sa e valuta dove e quante installarne nei punti di maggiore interesse o più soggetti ad attacchi infestanti». Il team ha sviluppato dei sensori che trasmettono dati fino a un kilometro di distanza e a questi hanno aggiunto una telecamera, che si chiama iXemCam. Questo perché «agli agronomi interessa sapere cosa succede davvero nella vigna», dice Stefanelli. La cam scatta una foto della foglia o della pianta e la invia al server a cui l’agronomo accede con i suoi dati: «In questo modo – spiega Stefanelli – ogni viticoltore potrà controllare se ci sono insetti che infettano il vigneto e di che tipo sono».

Una iXemCam

Le “trappole” per gli insetti

Un’altra funzione di iXem è quella di creare delle “trappole” per gli insetti che vogliono infestare la vigna. Ci sono due modalità: la prima è quella della trappola vera e propria che trattiene l’insetto, mentre la seconda è quella che “incolla” l’animale alla foglia o alla pianta. Una funzione che risulta utile anche a quegli agronomi che hanno aderito al progetto Adotta un Vigneto: l’utente controllerà direttamente da casa sua le condizioni della vigna per la quale paga un abbonamento annuo per ricevere a casa delle bottiglie di vino.

Le aziende che hanno aderito

iXem è stata provata nel vigneto Sorii-San-Lorenzo a Barbaresco, nelle Langhe, nelle cantine di Angelo Gaja. Altre stazioni sperimentali sono a Montalcino, nell’Azienda Agricola La Serena, e a Montepulciano, nell’Azienda Agricola Boscarelli.