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In classe si legge ad alta voce, allora Libriamoci!

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In classe si legge ad alta voce, allora Libriamoci!

Anche il cantante Gino Paoli ha risposto all’appello di Libriamoci, l’iniziativa volta alla riscoperta della gioia di leggere, invitando tv, cinema e teatro a supportare il progetto

Anche il cantante Gino Paoli ha risposto all’appello di Libriamoci, l’iniziativa volta alla riscoperta della gioia di leggere, invitando tv, cinema e teatro a supportare il progetto

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Tre giorni di letture ad alta voce, in classe, per riscoprire grandi classici o portare in aula volumi freschi di stampa. Il 29, 30 e 31 ottobre va in scena Libriamoci, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e da quello dei Beni culturali e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact) insieme al Centro per il libro e la lettura. Parteciperanno tutte le scuole, statali e paritarie, dalla materna alle secondarie di II grado. Sarà un grande momento per ridare valore e centralità alla lettura in un paese dove i dati segnalano, purtroppo, scarso amore per i libri.

Ancora una volta sarà la scuola a dare l’esempio liberando la lettura nelle classi con l’aiuto di attori, scrittori, autori, musicisti, intellettuali e politici che leggeranno brani ad alta voce grazie alla collaborazione con la Conferenza delle Regioni, l’Anci (Associazione dei Comuni), il Salone internazionale del libro di Torino, Rai Fiction, il Corriere della Sera e la Fondazione Bellonci. I lettori ‘vip’ avranno il compito di innescare un contagio tra nuovi e appassionati lettori.

“Con questa iniziativa – spiega il Ministro Stefania Giannini – vogliamo mettere insieme cultura e istruzione e riportare al centro della scuola la parola. Perché il libro è questo: uno strumento tangibile per trasmettere un patrimonio intangibile come il pensiero”. Dal 29 e fino al 31 ottobre ciascuna scuola è invitata a organizzare percorsi di lettura con gli studenti. Maratone, sfide, messe in scena, canzoni: non ci sono format o schemi ben definiti perché quello che conterà sarà leggere, leggere, leggere. “Sarà un vero e proprio evento – ha spiegato il giorno del lancio il Ministro Dario Franceschini – sul modello dei tanti festival del cinema, della letteratura e della filosofia, che attraggono folle, ma senza spostare di un’unità lo sparuto numero di lettori della Penisola”.

All’appello di Libriamoci ha già risposto Gino Paoli, cantante e presidente Siae (la Società Italiana degli Autori ed Editori) che ha anche esteso l’invito “agli autori e agli artisti tutti, dalla musica alla letteratura, dal cinema al teatro, dalle arti figurative alla televisione”. La Siae ha dato anche la propria disponibilità per supportare l’organizzazione dell’iniziativa.

Molte le adesioni arrivate anche dal panorama editoriale e culturale italiano. La promozione della lettura può contare anche sulla partecipazione dei media. Su twitter è ormai un trend topic l’hastag #unamoredilibro lanciato dal Corriere della Sera che collabora nella diffusione dell’iniziativa. Nella piazza virtuale consigli, scambi di emozioni e ricordi da una manciata di giorni si affastellano l’uno dietro l’altro. E le scuole si preparano a recepire i consigli degli utenti. Rai Fiction ha realizzato uno spot per ricordare che “un terzo delle fiction Rai nasce dai libri” e inserirà un riferimento a `Libriamoci´ in una puntata della nota serie “Un posto al sole”. Da giovedì 2 ottobre è poi attivo un sito internet dedicato (www.ilmaggiodeilibri.it), dove le istituzioni scolastiche possono prendere spunti per organizzare iniziative e attività nelle proprie scuole.