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A Follonica gli studenti vanno a lezione di Instagram

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A Follonica gli studenti vanno a lezione di Instagram

L’Istituto statale di istruzione superiore ha inserito nell’alternanza scuola-lavoro la possibilità di collaborare con Instagramers Italia

L’Istituto statale di istruzione superiore ha inserito nell’alternanza scuola-lavoro la possibilità di collaborare con Instagramers Italia

Unire la passione per la fotografia mobile all’opportunità di svolgere un primo percorso lavorativo parallelo alla scuola. Ci hanno pensato all’Istituto statale di istruzione superiore di Follonica, che ha inserito nell’offerta delle attività di alternanza scuola-lavoro la possibilità di collaborare con InstagramersItalia, la community di appassionati di Instagram. I ragazzi collaboreranno col sito come traduttori di testi  dall’italiano in inglese, in particolare della rubrica dedicata alla street art.

La collaborazione tra gli studenti e Instagram è cominciata da poco, spiega la professoressa Rita Celati, coordinatrice dei progetti di alternanza scuola-lavoro dell’Istituto. “Il progetto si è avviato con due classi dell’indirizzo turistico dell’Istituto tecnico-economico, la IV B e III C. Per i ragazzi è un’esperienza interessante: loro sono abituati a fare foto con il telefono e usare i social network, ma non si rendono conto di cosa c’è dietro a un sito del genere”.

Un aspetto nuovo della collaborazione, realizzata anche grazie alla comunità di InstagramersGrosseto, è il lavoro a distanza: “Per la prima volta non sono i ragazzi che vanno in azienda, ma è l’azienda che viene a scuola – spiega la professoressa Celati – il personale di Istagram viene periodicamente in Istituto per incontri e lezioni”. Oltre al lavoro sul sito di InstagramersItalia, i ragazzi avranno l’opportunità di esercitarsi sulla fotografia con la guida degli esperti di Instagram. Celati sottolinea come il tema della fotografia sia importante in particolare per gli studenti del turistico: “Imparano a promuovere il loro territorio, attraverso le parole, le immagini e le nuove tecnologie”.