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Ecco perché il mobile Pos di Amazon fa paura a tutti

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Ecco perché il mobile Pos di Amazon fa paura a tutti

Amazon ha lanciato Local register, un mobile Pos per leggere le carte via smartphone, e sfida Square e Paypal con costi molto aggressivi.

Amazon ha lanciato Local register, un mobile Pos per leggere le carte via smartphone, e sfida Square e Paypal con costi molto aggressivi.

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Mentre noi pianificavamo il Ferragosto sotto l’ombrellone Amazon ha fatto il suo passo definitivo nel settore dei pagamenti. Ed è un passo molto aggressivo. Il campo è quello dei mobile Pos inaugurato da Square, e in cui gioca anche Paypal, con il suo lettore di carte utilizzabile in abbinamento con lo smartphone.

Come abbiamo raccontato su SmartMoney, in Italia una serie di startup fin-tech si è già mossa con soluzione analoghe. Il colosso di Jeff Bezos irrompe con Local Register, un dispositivo che costa 10 dollari e, soprattutto, applicherà fino a fine 2015 a chi sale sul carrozzone entro il 31 ottobre una percentuale sulle transazioni del solo 1,75%. A partire dal 2016 la percentuale salirà al 2,5%, rimanendo comunque sotto il 2,75 di Square. È abbastanza chiaro, quindi, che per ora Seattle non punta a fare cassa con la novità ma a scippare clienti ai concorrenti e a proporre loro un ecosistema di prodotti già popolato da tablet, registratori di cassa, stampanti per gli scontrini o offerte quotidiane sul modello di Groupon. Le difficoltà economiche incontrate da Square (ne abbiamo parlato qui), che sta ugualmente proponendo agli esercenti un pacchetto composto non solo dal lettore ma anche dalla possibilità di ottenere prestiti (ne abbiamo parlato qui), confermano come della sola percentuale si campi con difficoltà. Amazon per ora non si pone il problema continuando a preferire la strategia dell’acquisizione di clienti a quella delle entrate (consistenti) immediate. Citofonare ai rivenditori tradizionali di libri per sapere se funziona o meno.

Local register e applicazione collegata saranno disponibili per iOs e Android (qui la lista dei – pochi – smartphone e tablet compatibili) negli Stati Uniti dal 19 agosto. Di Italia ed Europa ancora non se ne parla, anche perché per ora la novità Amazon si limita a leggere la banda magnetica delle carte e non consente la digitazione del Pin, modalità che va per la maggiore fra le soluzioni presenti nei nostri confini. L’eco dell’ultimo urlo di Bezos, però, si sente forte e chiara anche da qui.