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L’incredibile URL e la ragazza visibile: dal Miur i 7 “super errori” da evitare per navigare sicuri

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L’incredibile URL e la ragazza visibile: dal Miur i 7 “super errori” da evitare per navigare sicuri

Il ministero dell’Istruzione ha lanciato le nuove linee guida per la sicurezza in rete. La campagna ha utilizzato micro-cartoon che personificano i comportamenti errati

Il ministero dell’Istruzione ha lanciato le nuove linee guida per la sicurezza in rete. La campagna ha utilizzato micro-cartoon che personificano i comportamenti errati

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La “ragazza visibile” è colei che “ha mandato un selfie privatissimo che è stato visto da 3.453 persone”. Poi ci sono l’incredibile Url, la Tempestata, l’uomo Taggo, Chat woman, Silverselfie e il Postatore nero. Sono i “super errori” del Ministero dell’Istruzione, che oggi ha lanciato la nuova campagna di comunicazione per informare bambini e ragazzi sui rischi che si possono correre in rete. Una serie di cartoni animati, e poi poster da appendere nelle scuole con i 7 personaggi della campagna: ogni “super errore” rappresenta un comportamento rischioso o sbagliato. La campagna fa parte del progetto “Generazioni Connesse” avviato all’inizio del 2015 e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma The Connecting Europe Facility (CEF) – Safer Internet.

sicurezza rete

I 7 errori da evitare

I personaggi della campagna dei Super errori personificano comportamenti sbagliati, da “sconfiggere”: c’è quella che chatta sempre, anche di notte, quello che clicca su tutti i link senza fare attenzione, la ragazza che diffonde foto spinte credendo che restino private. Ogni personaggio sarà protagonista di un micro-cartoon. La campagna informativa prosegue sul sito rinnovato Generazioni Connesse, dove ci sono anche le informazioni sulle hotline attive: quella di Telefono Azzurro (numero 1.96.96) e quella di Save the Children su www.stop-it.it dove chiunque può segnalare la presenza online di materiale pedopornografico. Inoltre, fa parte del programma Generazioni Connesse anche la campagna itinerante “Una vita da social” della Polizia postale di cui vi avevamo parlato qui. Ecco le linee guida del Miur per un sano comportamento in rete:

1. Il web è bello perché è vario

Siamo tutti diversi e su Internet queste diversità si evidenziano ancora di più. Ma il web è anche una buona occasione per imparare a rispettare gli altri. Non usare mai la rete per giudicare, infastidire, o impedire a qualcuno di esprimersi.

2. Fotografare è bene, chiedere prima di postare è meglio

Comparire in una foto è qualcosa di personale, riguarda la propria privacy, come l’indirizzo di casa o il telefono. Mai condividere le informazioni altrui senza permesso: potresti infastidire o creare problemi alla persona che hai taggato.

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3. Il buongiorno si vede dal commento

Dai il meglio di te! Comunicare con gli altri significa anche farli stare bene, regalare un pensiero solare, un’impressione positiva. Pensa a quello che scrivi, alle email che invii e al loro contenuto. Fatti sentire anche offline, non ridurre i rapporti al solo mondo del web, ma usa la rete per migliorarli.

4. Naviga e lascia navigare

Comunica in modo positivo, esplora, cerca di prendere il meglio e aiuta gli altri a fare lo stesso. Non invadere la privacy dei tuoi amici; nel tuo piccolo, il modo in cui navighi influenza la vita di altre persone.

5. Su internet l’abito non fa il monaco, anzi…

Pensa a cosa può succedere se condividi un’immagine troppo spinta… Che opinioni si possono fare di te? Senza dimenticare che, anche se la cancelli, qualcuno potrebbe farla girare ancora… Certo: mai giudicare da un post, ma è bene pensare prima di postare…

6. Chi digita piano, naviga piano e lontano

Non postare, chattare o inviare messaggi quando ti senti sotto pressione, emotiva- mente sensibile o spinto dal gruppo. Rischi di fare qualcosa di cui puoi pentirti. Come sostenere l’azione di un cyberbullo o condividere informazioni private tue o di altre persone.

7. Chi fa da sé…sbaglia!

Su Internet possiamo sentirci turbati per qualcosa che abbiamo visto, oppure non sentirci a nostro agio per una persona. Magari capiamo che è un problema ma pensiamo che possiamo e dobbiamo risolverlo da soli. Non sempre è così. Se sei in difficoltà chiedi consiglio a un adulto. E non pensare che sia troppo tardi per tirarsi fuori da qualsiasi situazione.

@carlottabalena