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Una piattaforma e-commerce per le startup del turismo

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Una piattaforma e-commerce per le startup del turismo

Il contributo dell’e-commerce alla causa del turismo italiano è ancora ridotto, ecco perché Netcomm, eDreams Odigeo e Amadeus hanno lanciato una piattaforma per sostenere le startup.

Il contributo dell’e-commerce alla causa del turismo italiano è ancora ridotto, ecco perché Netcomm, eDreams Odigeo e Amadeus hanno lanciato una piattaforma per sostenere le startup.

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L’e-commerce Forum di Netcomm è un appuntamento annuale sempre più centrale nel panorama italiano dell’innovazione digitale e dei pagamenti. In occasione dell’edizione di quest’anno (qui tutti i dati emersi), arriva una notizia importante anche per le startup: il lancio del Netcomm e-Travel district, un hub digitale per le startup del settore del turismo.

Una piattaforma per le startup italiane

Secondo gli ultimi dati raccolti dall’Osservatorio innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano, tra il 2008 e il 2014 risultavano attive a livello mondiale nel business del turismo 162 startup, che sono riuscite a raccogliere 1,8 miliardi di dollari di finanziamenti. Il 45% di queste con un focus relativo al “viaggio”, il 26% specializzate nella “prenotazione”, il 12% nella “ricerca e scelta”, il 6% dedicate alla “preparazione al viaggio”. Anche per questo Netcomm ha deciso di dedicare loro una piattaforma in collaborazione con eDreams Odigeo e Amadeus. Si tratta di mettere in modo semplice a disposizione delle startup una piattaforma tecnologica sviluppata e pronta all’uso, un consistente volume di potenziali clienti fin da subito e un network che comprende i principali attori nazionali del settore. Tutte componenti del Netcomm e-Travel district.

Il 10% italiano contro il 50 di altri paesi

“Si tratta della prima iniziativa di questo genere interamente dedicata al mondo del turismo – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. Il mercato turistico italiano vale 110 miliardi di euro, ma meno del 10% è realizzato in e-commerce. In altre nazioni tale percentuale raggiunge e supera il 50%. Vi sono quindi margini enormi di crescita e ampio spazio per gli attori italiani attivi nell’e-travel e per le startup del settore. Per questa ragione siamo oggi qui a promuovere la nascita del Netcomm e-Travel district, un vertical industriale le cui ambizioni e  opportunità sono davvero enormi”.

“Partecipiamo con grande entusiasmo a questa iniziativa proprio con l’obiettivo di sostenere sia le startup ma anche le agenzie tradizionali, accompagnandole nella naturale evoluzione digitale – commenta Francesca Benati, ad e direttore generale di Amadeus Italia e Consigliere Netcomm con delega al Turismo. Peraltro, teniamo a battesimo l’e-Travel district proprio nell’imminenza di Expo 2015, che la filiera del turismo deve essere in grado di cogliere come occasione unica per innovare con nuovi paradigmi in un dialogo più immediato con il mercato”.

A disposizione le piattaforme di eDreams

Vera peculiarità del progetto sarà la possibilità, per le startup, di accedere immediatamente alle  piattaforme di eDreams Odigeo. “Permetteremo a queste nuove aziende di offrire i loro servizi ai milioni di utenti  che abitualmente utilizzano i nostri portali – spiega Angelo Ghigliano, country director di eDreams Odigeo Italia – come già abbiamo fatto con start up come pecoraverde.com e weekendagogo, raggiungendo ottimi rislultati. Se, uno dei principali problemi per una start up è quello di farsi notare dai suoi potenziali clienti, la nostra scelta di supportare l’e-Travel fornirà una soluzione a questa primaria esigenza”. Il progetto metterà a disposizione un insieme di servizi, sia tecnologici che di consulenza strategica, alle start up incubate: dall’ottimizzazione del modello di business, all’implementazione dei processi di funzionamento dell’azienda, fino all’internazionalizzazione dell’offerta.