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Dan Wagner va a sorpresa in tv e parla del fallimento di Powa: «tutta colpa degli investitori»

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Dan Wagner va a sorpresa in tv e parla del fallimento di Powa: «tutta colpa degli investitori»

L’ex ceo di Powa accusa gli investitori in diretta sulla BBC, ma a ben vedere i conti (della società) non tornano lo stesso

L’ex ceo di Powa accusa gli investitori in diretta sulla BBC, ma a ben vedere i conti (della società) non tornano lo stesso

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Torna a parlare Dan Wagner ex Ceo dell’unicorno del payment finito sul lastrico, Powa Technologies. Tornato in tv alla BBC parla del fallimento dell’azienda, dai milioni raccolti, alla valutazione di 2,7 miliardi, all’amministrazione controllata: «Sono sconcertato. È stato come attraversare la strada ed essere colpiti da un’auto. È una di quelle cose che succedono per caso» spiega. Ma Business Insider mostra un report con il confronto tra ricavi e perdite della startup negli ultimi anni. E il fallimento non sembra tanto frutto del caso.

«Le cose andavano bene, poi gli investitori hanno staccato la spina»

«Penso che tutto il mio staff sappia quanto mi sono impegnato per portare al successo il business, come delle circostanze che hanno causato la fine dell’azienda, che ha profondamente deluso tutto. Mi auguro che nessuno mi incolperà per quello che è successo, anche se so che qualcuno lo farà» esordisce Wagner. Che poi parla della decisione di mettere in amministrazione la società: «Sono sconcertato come tutti. Il board non voleva finire in amministrazione, una decisione – dicono – dettata dai debiti. Ecco perché hanno fatto scattare l’amministrazione controllata. Ma non ha alcun senso. Non lo hanno comunicato al board. È stato uno shock».

E poi conclude con un discorso sulle sue responsabilità. L’ex ceo di Powa dice che le cose andavano lisce fino a quando Wellington Management il maggiore investitore di Powa ha “staccato la spina, facendo rientrare i 60 milioni di prestito (42,3 milioni di sterline) promessi all’azienda”.

«È come attraversare la strada ed essere colpiti da una macchina»

Usa questa similitudine Wagner per spiegare quello che è successo a Powa: «È un caso che non riflette la qualità di quello che stavamo costruendo. O l’esperienza e la capacità del management di dare valore all’azienda. E non ha riflesse nemmeno sulla valutazione dell’azienda, sbagliata o giusta che fosse. È stata una di quelle cose imprevedibili che non dovrebbero mai accadere» spiega Wagner.

Ma i conti di Powa non tornano…

Business Insider riprendere un report di Deloitte, pubblicato la scorsa settimana nel quale si mostra come l’azienda versasse in uno stato preoccupante. Nel 2014 ha fatturato 1 milione di sterline, ma ne ha perse 38,5 milioni. Mentre nel 2015 ne ha fatturati 4,8 milioni, perdendone 31,8. Una situazione che forse aiuta a capire perché Wellington ha staccato la spina.

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