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Rayouf, 15 anni, ha proposto la prima emoji col velo

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Rayouf, 15 anni, ha proposto la prima emoji col velo

Rayouf Alhumedhi, di origine saudita, ha depositato il progetto e ha già ottenuto l’appoggio di uno dei co-fondatori di Reddit

Rayouf Alhumedhi, di origine saudita, ha depositato il progetto e ha già ottenuto l’appoggio di uno dei co-fondatori di Reddit

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Rayouf Alhumedhi non si sente rappresentata dalle emoji di WhatsApp. La quindicenne, studentessa della scuola superiore di Berlino ma originaria dell’Arabia Saudita, ha allora deciso di fare qualcosa in merito. Ha depositato una nuova proposta per un’emoji hijab al Consorzio Unicode, azienda no-profit che governa la creazione e l’approvazione di emoji.

Gli emoji sono una lingua

«Volevo qualcosa che mi rappresentasse, ci sono milioni di donne che indossano il velo ogni giorno» spiega la ragazza. La sua proposta ha subito ottenuto il sostegno di Alexis Ohanian, uno dei co-fondatori di Reddit, il sito di social news e intrattenimento. Per gli adolescenti come Rayouf le emoji sono molto più di una semplice decorazione, di un divertimento per le conversazioni digitali tra amici. «È la nuova lingua» dice. La nuova emoji non assumerebbe per forza di cose un significato religioso. Come spiegato nella proposta, potrebbe significare diverse cose. Le donne indossano il velo in molte religioni come segno di modestia, comprese alcune sezioni del cristianesimo ed ebraismo, ma potrebbe essere utile anche per le donne malate di cancro, che indossano il velo per coprire la perdita dei capelli, o semplicemente per una donna a cui piace indossare un velo.

Carriere, cibi e colori

Le emoji stanno diventando una nuova alfabetizzazione visiva e si stanno inserendo sempre di più nel nostro modo di comunicare. Il Dizionario Oxford ha eletto l’emoji “viso con lacrime di gioia” come “parola” dell’anno per il 2015. «Le emoji non sono più appannaggio di sms tra adolescenti – hanno spiegato i membri della giuria -. Sono ormai  state abbracciate come una forma sfumata di espressione, che può attraversare le barriere linguistiche». Queste icone hanno lentamente iniziato a diversificarsi, in risposta alle richieste di rendere i simboli più rappresentativi delle persone che le utilizzano. Per esempio, le emoji umane sono ora ampiamente disponibili con la possibilità di modificare il tono della pelle. E Unicode ha detto che avrebbe sostenuto circa una dozzina di nuove emoji “professionali” che mostrano sia gli uomini che le donne in una varietà di carriere.

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L’emoji col velo

«Ci complimentiamo con Unicode per la diversificazione delle emoji in questi ultimi anni» ha scritto Alhumedhi nel suo progetto di proposta. «Tuttavia, questo non significa che dobbiamo fermarci ora. Con la quantità di differenze che ci sono al mondo, dobbiamo essere tutti rappresentati». Il processo per proporre una nuova emoji è molto lungo. Rayouf, non sapendo da dove cominciare con la sua idea, ha scritto una breve nota ad Apple chiedendo un’emoji hijab all’inizio dell’estate. Anche se Apple ha a lungo sostenuto l’espansione della diversità delle emoji, la richiesta al loro servizio clienti non è andata a buon fine. Ha imboccato la strada giusta dopo aver trovato una storia di Mashable su Snapchat, nella quale erano indicate le istruzioni su come proporre la propria idea. La proposta è ora lunga quasi sette pagine e un grafico ha contribuito al progetto proposto per mostrare come le emoji hijab potrebbero apparire. La sua proposta creerebbe nuove emoji con indosso l’hijab che potrebbe poi essere accoppiato con una varietà di quelle già esistenti. La proposta è in revisione finale e sarà oggetto di discussione in novembre. Se il progetto dovesse venire approvato la nuova icona potrebbe essere annunciata a metà del 2017.