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Giu 28, 2016

Roman Kirsch (Lesara): «Il segreto del nostro ecommerce? Qualità, senza intermediari»

La startup tech che cresce alla velocità della luce ha sviluppato una piattaforma che mette in contatto consumatori e produttori, con standard elevati

Analisi delle tendenze, contatto diretto con i produttori internazionali e logistica applicati a vestiti, oggetti per la casa e dispositivi tecnologici. Questo in breve il profilo di Lesara, startup tedesca di ecommerce. Non solo vendite online, quindi, ma un ruolo primario nel settore, accanto ai grandi concorrenti con cui deve fare i conti. Alla fine di maggio 2016 è stata nominata la startup tech che è cresciuta più velocemente negli ultimi tempi. Il suo segreto? La velocità e la mancanza di intermediari tra i consumatori e i produttori.

Dai produttori ai consumatori, in alta qualità

«Nel 2013, esistevano già realtà come Alibaba che saltavano i classici intermediari, mettendo in comunicazione diretta i produttori dell’Est con i consumatori occidentali. Tuttavia, molto spesso simili aziende si ritrovavano a doversi confrontare con una bassa qualità dei prodotti, all’origine di un’esperienza d’acquisto deludente per il cliente. Inoltre, i tempi di consegna erano lunghissimi e alla fine la merce restava spesso bloccata alla dogana, costringendo i clienti a recuperarla personalmente», ricorda Roman Kirsch, uno dei fondatori di Lesara insieme a Robin Müller e Matthias Wilrich. Oggi Lesara è considerata il pioniere dell’agile retail perché riesce a fornire prodotti di qualità in breve tempo e a prezzi competitivi. «Conduciamo un attento controllo di qualità direttamente nelle fabbriche dei produttori, saltiamo la consueta filiera e investiamo moltissimo fin dall’inizio nel nostro servizio clienti. In tal modo, possiamo offrire ogni giorno i trend del momento in ottima qualità, al miglior prezzo in assoluto, garantendo un’esperienza di shopping di alto livello ai nostri utenti», spiega Kirsch.

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23 Paesi e un milione di clienti

Lesara è stata fondata nel 2013 a Berlino. Da allora si è diffusa in 23 Paesi europei e ha raggiunto una base di clienti di più di un milione di persone. Quando tutto è iniziato aveva solo tre dipendenti. Oggi ne ha più di 200. Ha aperto degli uffici in Cina e ha visto affluire nelle sue casse 23,8 milioni di dollari in tre round di investimento. «Siamo in grado di offrire i prodotti più trendy di moda e lifestyle ai nostri clienti nel giro di soli 7-21 giorni dal momento dell’individuazione del nuovo trend. Non esiste altra azienda fashion che possa fare lo stesso». Questa è la forza di Lesara secondo Kirsh. Tra i mercati più importanti per Lesara c’è l’Italia: «Gli italiani adorano la moda e seguono le tendenze. Tuttavia, c’è ancora un enorme potenziale non espresso per l’ecommerce in Italia, pertanto ci aspettiamo che il suo mercato diventi per noi ancora più importante in futuro, dal momento che sempre più persone si convertiranno agli acquisti online», spiega Kirsch.

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Roman Kirsch, Ceo di Lesara

Lo studio e la squadra alla base del successo

Quella di Lesara non è la prima esperienza imprenditoriale per Kirsch che ha cominciato molto giovane a fondare aziende. La prima specializzata nel commercio di souvenir a soli 15 anni. Poi la crescita che l’ha portato fino ad oggi: la fondazione del principale club di shopping per il design in Europa, Casacanda, acquisito nel 2012 da Fab.com, e l’investimento in aziende come il love-style shop Amorelie e Wunderdata: «Ho avuto la fortuna di studiare presso una prestigiosa università che mi ha messo in contatto con numerosi imprenditori di talento. Inoltre, esperienze presso aziende di alto profilo come Goldman Sachs e l’European Founders Fund mi hanno permesso di espandere i miei orizzonti e imparare molto». L’abilità di un imprenditore, però, secondo Kirsch, sta nella capacità di scegliere la sua squadra: «Non si può prescindere dall’abilità di mettere insieme persone valide e costruire un solido network. Bisogna anche chiedersi se si è nati per fare gli imprenditori: io mi ritengo privilegiato ad essere il capo di me stesso, solo responsabile del mio percorso e ad avere l’opportunità di costruire qualcosa di unico». Kirsch, che è anche membro del World Economic Forum di Davos, è stato inserito da Forbes nella lista “30 under 30” che raccoglie gli esempi di giovani imprenditori europei di successo.

L’ecommerce andrà sempre più su mobile

Quando parla del suo business Kisrch è convinto che ci sia ancora tanto da esplorare nel mondo dell’ecommerce. Non si accontenta di essere il leader dell’agile retail perché punta sul mobile, il dispositivo che potrà fare la differenza. «Circa il 70 per cento dei nostri clienti visita il nostro sito web da dispositivo mobile. Questo punto sarà fondamentale per gli sviluppi futuri. Per questo motivo, abbiamo veicolato molte energie verso il miglioramento dell’interfaccia mobile di Lesara.

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