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LinkedIn è uno strumento molto utile per raggiungere obiettivi lavorativi e creare una rete professionale. Bisogna considerare che ci muoviamo in un terreno dove cacciatori di teste, responsabili delle risorse umane e nuove aziende alla ricerca di partner o di opportunità, sono di casa. Che stiate cercando lavoro o no (vale anche per i neet), un profilo Linkedin va costruito bene. Come fare? Mettersi nei panni di un’azienda che cerca un candidato, potrebbe essere una buona mossa.

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Costruire una perfetta immagine è un lavoro. La differenza tra un profilo ben costruito e uno mediocre, è davvero rilevante. Gli utenti sono incoraggiati a dare un aspetto altamente professionale al loro curriculum e/o profilo. A differenza di Facebook, dove i profili sono più adatti per il networking personale, LinkedIn è un social network lavorativo. Voi, foste un’azienda, cosa fareste? Andreste sicuramente a vedere tutti i profili social della persona che vi interessa. Perché? Per capire come si muove, per capire come ragiona, per capire ciò che potrebbe portare. Cerchereste qualcuno che possa portare valore aggiunto alla vostra azienda.

Abbiamo riassunto 10 cose a cui lavorare per migliorare il profilo e renderlo attrattivo. Parola d’ordine: differenziazione.

1. Un profilo dettagliato “va più forte”

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Un profilo LinkedIn è simile a un curriculum di lavoro: contiene informazioni sulla formazione passata, esperienze di lavoro, competenze specifiche, la vostra posizione di lavoro attuale, l’immagine del profilo. Per completare i dati, potete seguire i consigli guidati del social network.

L’aggiunta di una headline e un sommario al vostro profilo è utile a farvi fare buona impressione. La headline offre una sorta di “identità professionale”: è il vostro biglietto da visita, da mostrare anche a chi non è collegato con voi. In pratica, è una sintesi per l’esterno.

Cosa importante sarebbe anche utilizzare (se possibile) parole chiave nella headline, nel sommario e nell’intero profilo.
Le parole chiave dovrebbero riallacciarsi al percorso lavorativo, ai vostri obiettivi, alla vostra professione. L’uso di parole chiave potrebbe premiarvi nei risultati dei motori di ricerca.

2. Disattivare temporaneamente le “attività di trasmissione”

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Se avete LinkedIn da un po’ di tempo e se siete già in contatto con diverse persone, l’aggiornamento del vostro profilo riempirà le loro home. Anche il vostro wall terrà traccia delle modifiche fatte. Questo cosa significa? Significa che se vi capita di aggiornare il vostro LinkedIn con vecchi dettagli, le connessioni potrebbero (ad esempio) pensare che avete appena ottenuto un lavoro (già bello che terminato).
Disattivando temporaneamente la trasmissione attività, invece, è possibile aggiornare il vostro profilo LinkedIn senza lasciare tracce.

Per fare questo bisogna andare su ‘Impostazioni’. Nella voce ‘Privacy Controls’, si possono vedere ‘attivare o disattivare le vostre trasmissioni di attività.
Una volta cliccato, dovrebbe apparire un’altra finestra di overlay che consente di deselezionare l’opzione.
Dopo aver salvato le modifiche, gli altri utenti non saranno in grado di vedere ogni aggiornamento del vostro profilo. È possibile scegliere di spegnerlo o accenderlo dopo aver finito la modifica.

3. Correggere l’intero profilo

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Guardate alla grammatica nel riepilogo profilo e alla scrittura di tutte le informazioni importanti. Quello è il vostro specchio. Va riassunto e costruito in modo efficace: bisogna comunicare informazioni ai lettori, senza confonderli o essere ridondanti.

Provate a mettervi nei panni dei lettori e rileggere: capite quello che volete comunicare? Si colgono i vostri obiettivi, le vostre ambizioni? Gli obiettivi e le ambizioni sono in linea con le vostre esperienze pregresse?Chiedere conferma a qualcuno di esterno (un amico o una persona che già si muove nel vostro universo lavorativo con successo) potrebbe esservi utile per avere un’altra opinione. Sicuramente, l’altra persona potrà segnalarvi errori di cui non vi eravate accorti.

Del resto, Linkedin è un curriculum. Virtuale, sì, ma lo è.

4. Non mentire (su niente)

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Le bugie, nel mondo del lavoro, non sono tollerate. Una bugia può essere smascherata facilmente. Questo concetto vale anche per le informazioni pubblicate profilo LinkedIn: non mentite sulla vostra formazione e sulla vostra storia professionale. Non solo è tutto molto facile da controllare, ma le bugie denotano anche concetti morali: mostrano quanto etico (o non-etico) siete. Non bisogna apparire inaffidabili.

5. Personalizzare l’url del profilo

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Per impostazione predefinita, l’url del profilo LinkedIn sarà composta da caratteri alfanumerici casuali. Tuttavia, è possibile scegliere di avere un profilo url personalizzato andando su Impostazioni> Modifica profilo pubblico> Personalizza l’url del profilo pubblico.
Potete scegliere il nome che desiderate visualizzare sul vostro url. L’url del profilo porterà il tuo nome: “linkedin.com/in/MarioRossi1”. Si può anche fare un ulteriore passo avanti: fare in modo che l’url per LinkedIn, Facebook e Google Plus siano tutti uguali. Per identificare meglio la vostra immagine.

6. Avere la giusta immagine di profilo

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Non mettete foto creative. Niente foto in stile Instagram o Facebook. Niente immagini sexy, niente ombrelloni, costumi, drink in mano. E, soprattutto, niente gattini. In caso contrario si avrebbe un pessimo ritorno sulla vostra credibilità. Potrete sicuramente divertirvi con Facebook o Instagram: social per socializzare. Pensate a come desiderate che gli altri vi percepiscano e ritraete voi stessi immaginando l’impressione dei vostri partner, investitori o potenziali clienti.

Avere una foto di alta qualità aiuta a descrivere in modo appropriato il vostro ruolo nel settore di riferimento.

7. Utilizzare LinkedIn Badge sul tuo sito web

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LinkedIn ha una serie di Badge che possono aiutare a promuovere il vostro profilo LinkedIn sul web. Per trovare i codici di questi badge dovete andare su ‘Impostazioni’ e fare clic su ‘Modifica il tuo profilo pubblico’.
Se create un badge, potete poi copiarlo attraverso un codice HTML da incollare su blog e siti web. Quando gli utenti cliccheranno sul Badge, verranno indirizzati automaticamente al vostro profilo LinkedIn.

8. Essere attivo sui gruppi di LinkedIn 

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La sezione “gruppi” di LinkedIn è un ambiente professionale, specializzato secondo settori o aree di interessi. I gruppi sono molto specifici e permettono ai membri di condividere riflessioni e spunti. Servono per avvicinare le persone, un po’ come i gruppi di Facebook. Però, in questo caso, sono molto più professionali e specifici, su temi. Ci sono diversi gruppi per chi cerca lavoro, gruppi di docenti universitari, gruppi per specifiche professioni, gruppi per associazioni: insomma, ce ne sono per tutti i gusti.

Essere attivamente coinvolti in questi gruppi potrebbe portare nuove connessioni. Magari (e perchè no?) trovare un nuovo lavoro o un nuovo incarico da freelance. Gli annunci di lavoro sui gruppi sono molto diffusi. Potete cercare collaboratori o trovare un annuncio fatto per voi.

9. Personalizzare le richieste di collegamento via email

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Quando si cerca di stabilire una connessione con un altro professionista, è necessario inviargli una mail di richiesta. Il testo della richiesta è standardizzato, ma è sempre bene personalizzare il messaggio (specie se si invia un messaggio InMail). Il ricevente riuscirebbe ad avere un’idea più precisa su chi siete e cosa volete da lui.

Una volta inviata la richiesta, essa verrà accettata o rifiutata dalla persona che la riceve. Una volta che due persone diventano “contatti” si possono scrivere in libertà.

10. Le applicazioni da integrare

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Ci sono diverse applicazioni Linkedin che possono essere aggiunte al proprio profilo. Se siete un blogger potrete aggiungere WordPress e sincronizzarlo con il vostro profilo LinkedIn.

Se si fanno foto o video è possibile utilizzare SlideShare o Box.net.

Altre 2 cose fuori classifica (che è bene sapere)

Aggiungere LinkedIn alla tua firma elettronica

Un ottima via per collegarsi con i clienti o con le persone con cui lavori è quello di aggiungere il tuo link profilo LinkedIn nella firma delle mail di lavoro. In questo modo, l’esposizione del tuo profilo aumenta indirettamente. é un metodo per aumentare le visualizzazioni, anche se non ci si sta impegnando direttamente in una ricerca attiva.

Collegare LinkedIn a Twitter

Nelle Impostazioni di Linkedin, è possibile scegliere di collegare il tuo account Twitter. Si possono visualizzare Tweet sulla tua pagina o condividere post di Linkedin su Twitter.
Se volete importare solo alcuni tweet, dovete utilizzare l’hashtag #in solo sui quei Tweet che vorrete visualizzare sul profilo Linkedin.

Sara Mauri
@SM_SaraMauri