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Impact Hub Milano inaugura il 6 ottobre la nuova sede

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Impact Hub Milano inaugura il 6 ottobre la nuova sede

Un village dell’innovazione sociale prende forma in zona Cenisio

Un village dell’innovazione sociale prende forma in zona Cenisio

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Impact Hub Milano, lo spazio di coworking e incubatore certificato focalizzato sull’innovazione sociale, inaugurerà la sua nuova sede giovedì 6 ottobre dalle 19.30 in via Aosta 4 in zona Cenisio per rispondere a una costante crescita delle attività e il successo di iniziative quali le FuckUp Nights, ormai appuntamento fisso degli innovatori milanesi.

Una zona, quella denominata Cenisio, che sta assumendo una vocazione sempre più orientata all’innovazione, alla creatività e al design grazie alla riconversione di spazi divenuti ora studi di architettura e design.

A introdurre la serata sarà il Presidente e CEO di Impact Hub Milano Marco Nannini. Seguiranno poi brevi interventi di Cristina Tajani, Assessore Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico e Università Comune di Milano; Isabella Falautano, Direttore Communication, Corporate Responsibility & Public Affairs AXA Italia; Federico Barilli, Segretario Generale Italia Startup e Alberto Masetti Zannini, Fondatore Impact Hub Milano e Presidente Advisory Board IHM.

«In sette anni di attività siamo diventati grandi. Ora vogliamo consolidare questa crescita e sviluppare appieno i nostri progetti diventando ancora più grandi. Dal 2012 abbiamo incubato, ospitato e supportato una novantina di imprese. Grazie ai nuovi spazi e a nuovi investitori che ci daranno ulteriori risorse puntiamo a incubare ogni anno dieci nuove startup» ha dichiarato Marco Nannini, Presidente e CEO diImpact Hub Milano. «Le potenzialità per le imprese di innovazione sociale sono sempre maggiori. Stiamo lavorando anche per creare un nuovo Fondo di Impact Investing insieme a partner qualificati per rafforzare la nostra capacità di sostenere i progetti meritevoli nel tempo e consentire loro di affrontare il mercato con successo» ha concluso Nannini.

I nuovi spazi, progettati con il supporto dello studio di architettura StorageMilano, ricoprono circa 2.000 mq, estensibili in futuro a 3.500 mq, e sono in grado di ospitare 200 postazioni rispetto alle 60 attuali della sede di via Paolo Sarpi, nonché spazi per le start up incubate, una sala eventi aperta all’uso di terzi e uffici privati. Sono previste inoltre diverse aree lounge, una cucina condivisa e una palestra idealmente unite a una zona giardino di ca 1.000 mq che vogliono facilitare lo sviluppo di nuove forme di socialità e non solo di impresa.

Quindi la prospettiva è quella di creare un vero e proprio village dell’innovazione sociale sul modello del Centre for Social Innovation (CSI) di Toronto in Canada, che è un vero e proprio polo di innovazione sociale per tutto il Nord America. CSI è infatti una community di innovatori in grado di creare iniziative di grande impatto quali Canopy, per salvare le foreste tramite l’innovazione di business, e di coinvolgere nel proprio percorso realtà quali H&M, Sprint, Penguin-Random House, Zara/Inditex, Levi Strauss & Co., Stella McCartney.

Anche Impact Hub Milano ha coinvolto in questi anni numerosi partner nelle proprie attività e il CEO Marco Nannini desidera ringraziarli e menzionarli in toto: Comune di Milano, AXA Italia, Fondazione Cariplo, Fondazione Giacomo Brodolini, London Stock Exchange Group, Fondazione CRT, Fondazione Stavros Niarchos, Fondazione JP Morgan, Oltre Venture, Italian Angels for Growth, Microsoft, Facebook, Redbull, Dyson e Moleskine.

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I piani futuri

Grazie alla disponibilità dei nuovi spazi Impact Hub Milano potrà sviluppare ulteriormente il proprio ruolo di incubatore di startup focalizzato sull’innovazione sociale.

A sostenere questa crescita saranno in particolare progetti di Incubation for Equity. Si tratta di percorsi di incubazione in cambio di equity con l’obiettivo di consolidare un portfolio di startup legate all’incubatore, sulla scorta della prima call for equity che è stata lanciata e conclusa con successo quest’anno con una dotazione di 250.000 euro.

Impact Hub Milano sta inoltre organizzando con Academy di London Stock Exchange Group un corso finalizzato a supportare la crescita organizzativa delle Scaleup, le startup in fase di particolare espansione, in modo che siano strutturate e pronte a dialogare con il mercato finanziario.

Impact Hub Milano ha infine ottenuto la B-Corp, una certificazione che attesta le performance ambientali e sociali, come testimonianza della raggiunta crescita operativa e della buona governance.