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Jeff Bezos aprirà una rete di scuole per i bimbi poveri. “Saranno gestite come Amazon”

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Jeff Bezos aprirà una rete di scuole per i bimbi poveri. “Saranno gestite come Amazon”

Stabiliti i primi due progetti del suo nuovo fondo filantropico: oltre agli istituti nelle zone a basso reddito anche il sostegno agli alloggi per i senzatetto

Stabiliti i primi due progetti del suo nuovo fondo filantropico: oltre agli istituti nelle zone a basso reddito anche il sostegno agli alloggi per i senzatetto

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Jeff Bezos ha deciso. Un anno fa aveva chiesto consigli, in una sorta di crowdsourcing, su come impegnare i suoi immensi fondi che ha deciso di destinare alla filantropia. Ora ha partorito la sua prima decisione: realizzerà una rete di istituti prescolari nelle comunità e nei territori poveri e a basso reddito. Gli studenti, ovviamente, non dovranno pagare alcun genere di retta. S’immagina dunque a partire dagli Stati Uniti per poi estendersi a tutto il mondo.

Le iniziative

Allo stesso tempo il fondatore di Amazon intende sostenere economicamente le no-profit che si occupano di alloggio e alimentazione per le famiglie senza un’abitazione. Entrambe le iniziative saranno finanziate e supervisionate dal Bezos Day One Fund che avrà una dotazione di circa 2 miliardi di dollari. Non proprio noccioline: un impegno massiccio che pone l’uomo più ricco del mondo sulla stessa strada imboccata ormai molti anni fa dalla Bill and Melinda Gate Foundation.

Nelle nostre scuole i bambini saranno i clienti

Un fondo per ogni progetto

Ogni iniziativa godrà di un suo fondo specifico: il Day 1 Families Fund e il Day 1 Academies Fund. Il primo distribuirà assegni e stanziamenti su base annuale alle organizzazioni che “fanno la differenza”. Il secondo, invece, ha davanti un impegno ben più gravoso: dovrà mettere in piedi una rete di scuole a partire da zero. Saranno istituti che, per Bezos, dovranno garantire “alta qualità dell’insegnamento” e impostate secondo l’approccio montessoriano. Come si spiegava, nessun costo per gli studenti.

“Gestite come Amazon”

Com’è tipico del personaggio, le operazioni delle scuole saranno sotto la sua stretta sorveglianza. Dovranno essere gestite, ha spiegato, con la medesima efficienza di Amazon e seguendo gli stessi principi: “In particolare – ha scritto Bezos in una nota pubblicata su Twitter – i bambini saranno i clienti”. Mancano ancora dettagli sull’inizio delle operazioni o sulla durata dei progetti filantropici.