Il trionfo dello spray che previene il raffreddore al PNI 2016. Panoxyvir

Ultimo aggiornamento il 13 marzo 2017 alle 11:25

Il trionfo dello spray che previene il raffreddore al PNI 2016. Panoxyvir

La startup piemontese ha sviluppato il primo spray nasale antivirale per la prevenzione e la cura del raffreddore. Vincono anche Cubbit (Emilia Romagna), ResourSEAs (Sicilia), Re3Cube (Piemonte)

Panoxyvir (vincitore assoluto e della categoria Life Sciences), Cubbit (categoria ICT)ResourSEAs (categoria Industrial) e Re3Cube (categoria Cleantech & Energy) sono i 4 vincitori della XIV edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI). Il riconoscimento è stato consegnato al Teatro Storchi di Modena, dopo 48 ore di presentazioni e pitch. Il Premio Nazionale per l’Innovazione, tra le più importanti business plan competition italiane, si tenuto 1 e 2 dicembre all’l’Università di Modena e Reggio Emilia, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

PNI2016

Panoxyvir, vincitore del PNI2016

Al PNI concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori delle 16 competizioni regionali (StartCup) che coinvolgono oltre 40 tra università, incubatori e istituzioni. Quest’anno hanno partecipato 3.440 neoimprenditori, per un totale di 1.171 idee e 511 business plan presentati. 

I vincitori sono stati selezionati tra le 65 startup finaliste da una giuria composta da 48 esponenti d’eccellenza dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital, sulla base di criteri come originalità dell’idea imprenditoriale, realizzabilità tecnica, interesse per gli investitori, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato. 1,5 milioni di euro il montepremi complessivamente erogato: oltre 500 mila euro in denaro e circa un milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.

E, per la prima volta, tutti e quattro i premi settoriali, dell’ammontare di 25.000 euro ciascuno, hanno avuto un main sponsor, segnale che testimonia la crescente apertura delle imprese all’Open Innovation.

Che fa Panoxyvir e perché ha convinto la giuria

Panoxyvir sviluppa il primo spray nasale antivirale per la prevenzione e la cura del raffreddore comune, avente come sostanza attiva una molecola anti-Rhinovirus di origine fisiologica. «Il raffreddore, l’infezione più diffusa nell’uomo, genera costi socio-sanitari di 40 miliardi di dollari l’anno solo negli USA – dice Andrea Civra, partner e virologo – i rimedi comuni ne mitigano solo i sintomi ma non ne abbreviano la durata. Panoxyvir ha brevettato gli ossisteroli, molecole fisiologiche dotate di una potente attività antivirale contro il rhinovirus, principale causa del raffreddore». Poiché non esistono vaccini o farmaci antivirali in grado di curare o prevenire il raffreddore, al momento Panoxyvir non ha concorrenti.
«L’innovazione e le idee per migliorare la salute sono tra i valori centrali del Gruppo Chiesi – ha aggiunto Diego Ardigó, Project Leader Corporate Drug Development di Chiesi Farmaceutici, main sponsor del Premio – il PNI rappresenta al massimo questi valori, generando spazio per persone e aziende “giovani”, in un contesto fatto di entusiasmo e meritocrazia. Qui a Modena nel 2008, abbiamo fondato lo spin-off Holostem srl, con cui abbiamo portato all’approvazione dell’Agenzia Europea del Farmaco il primo prodotto farmaceutico a base di cellule staminali umane. Speriamo che proprio da qui nasca la prossima rivoluzione terapeutica».

Gli altri vincitori del PNI

CUBBIT 

Piccolo server domestico: collega gli hard disk esterni per trasformarli in uno spazio cloud sicuro ed economico. «Con una particolarità: più se ne connettono e più spazio si occupa, meno si paga – specifica l’amministratore Marco Moschettini – per ogni TB connesso si ottengono 500GB di puro cloud. Presenta inoltre numerosi vantaggi rispetto al cloud tradizionale: quando si spegne il device, ad esempio, i file continuano a sincronizzarsi e nessun altro può accedere e gestire i dati personali salvati».

Grazie ad un algoritmo di ridondanza distribuita dei dati, tutti i Cubbit comunicano tra di loro e creano il “cloud distribuito”: una rete orizzontale intelligente che abbatte i costi di mille volte, perché non ha bisogno di giganteschi server centrali per funzionare. Sono già in corso partnership con dPixel, ASTER, Luiss Enlabs, Gruppo Barletta e Confindustria RE.

«Siamo orgogliosi di partecipare a questa importante iniziativa volta a favorire il processo di trasformazione digitale del nostro Paese – sottolinea Enrico Noseda, partner di growITup, main sponsor del Premio poiché sposa la filosofia di growITup, nata per supportare l’eccellenza italiana e accelerare la crescita dell’ecosistema delle Startup più innovative. Per questo motivo abbiamo scelto di sostenere ancora una volta il talento delle nuove generazioni e far toccare con mano il reale valore dei servizi più innovativi in ambito tecnologico».

RESOURSEAS

Ciclo integrato che dal mare produce acqua dolce, sale, idrossido di magnesio ed energia, questi ultimi con tecnologie innovative messe a punto in recenti progetti di ricerca. L’obiettivo è sviluppare tecnologie per l’integrazione di processi volti a produrre beni primari dall’acqua di mare, quali dissalazione per la produzione di acqua dolce, cristallizzazione frazionata per la produzione di sale, precipitazione reattiva per il recupero di magnesio e tecnologie SGP per la generazione di energia dalle salamoie in uscita. Un’attenzione particolare è rivolta al concetto di recupero e valorizzazione delle correnti di scarto di ciascun processo, riutilizzate come fonti alternative di materie prime ed energia.
In particolare, il business plan si sviluppa intorno alla fase più promettente del ciclo integrato: il recupero di magnesio (classificato dalla UE come critical raw material per l’elevato supply risk) dalle salamoie di scarto di salina. «Le attività legate alla valorizzazione di salamoie di scarto sono di grande attualità ed interesse tanto che la redazione di SuperQuark vi ha incentrato il documentario TV “Energia dal Sale” dello scorso agosto (dal 41’)», ha commentato il CEO e ricercatore Andrea Cipollina.
«BPER Banca ha sempre avuto un occhio di riguardo al mondo dei giovani e alle loro esigenze – ha detto Pierpio Cerfogli, vice Direttore Generale di BPER Banca, main sponsor del Premio – e lo fa in particolar modo oggi, in una realtà sempre più complessa, intervenendo con iniziative che possano accompagnarli in un mondo in continua mutazione. Sono infatti loro il motore di queste trasformazioni e il nostro Istituto vuole essere al loro fianco sostenendo la crescita economica e imprenditoriale ad alto contenuto innovativo, dei territori serviti».

RE3CUBE 

Dispositivo IoT innovativo ed ecologico, Re3cube offre una soluzione alla gestione dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo prodotti dalle piccole strutture sanitarie (studi dentistici, veterinari). «Rifiuti oggi accumulati in scatole nella struttura, ritirati mensilmente porta a porta da operatori specializzati, accorpati su TIR nei centri di raccolta autorizzati, trasportati per centinaia di Km presso i pochi inceneritori dedicati – commenta il capo progetto e CEO Luciano Scibilia – e di cui l’operatore sanitario è penalmente responsabile fino ad avvenuto smaltimento». Grazie ad una tecnologia brevettata, Re3cube sterilizza e compatta i rifiuti pericolosi nel luogo e nel momento stesso in cui gli operatori li producono, trasformandoli in Combustibile da Rifiuto (CdR). Collegato ad un centro di controllo remoto (device IoT) ne monitora il funzionamento, ne assicura l’affidabilità e provvede automaticamente agli adempimenti normativi.
«Per proiettarsi verso le sfide che ci attendono nei prossimi anni e costruire un futuro sostenibile – ha dichiarato Paolo Peveraro, Presidente Iren, main sponsor del Premio – è fondamentale investire in innovazione e ricerca. Iren ritiene che lo sviluppo e la crescita dei propri business possano trarre un grande giovamento dal confronto e dalla collaborazione con startup innovative, ambiziose e supportate da progetti imprenditoriali solidi, ed è per questo che supporta per il terzo anno consecutivo il PNI, una vera palestra nella quale ricercare idee e talenti».

Menzioni e premi speciali

  • Menzione speciale “Social Innovation” – Global Social Venture Competition ad  ATLAS e GLASSENSE che ottengono l’ammissione diretta alla fase finale della Global Social Venture Competition, organizzata in collaborazione con Startup Initiative.
  • Menzione speciale “Pari Opportunità” – MIP Politecnico di Milano istituita con l’obiettivo di favorire l’imprenditorialità femminile: primo premio di 10 mila euro a ROBOT4CHILDREN, secondo premio di 6 mila euro a BIXBIS.
  • I premi saranno erogati sotto forma di servizi che garantiranno ai team vincitori la possibilità di accedere, sino al concorso della cifra vinta, ai corsi di formazione executive erogati dal MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business attraverso la MIP Management Academy.
  • Premio Speciale Franci@Innovazione attribuito dall’Ambasciata di Francia in Italia e vinto da CO-ROBOTICS,  FOODSENSE, MUSA, SPHERA, che avranno la possibilità di soggiornare in Francia, presso un incubatore interessato al progetto, per esplorare le possibilità d’internazionalizzazione.
  • Premio Speciale Innovation Award attribuito dal Department for International Trade (DIT) dell’Ambasciata Britannica vinto da MUSA, che include l’opportunità di presentare la propria tecnologia di fronte ad un’audience di imprenditori partecipanti al programma ELITE di Borsa Italiana – London Stock Exchange.
  • Premio Speciale UniCredit Start Lab vinto da PANOXYVIR che sarà seguita attraverso un percorso di mentoring, coaching, relationship managers e business meeting, oltre ad ottenere la partecipazione alla Startup Academy.
  • Premio Speciale SEUA2016 – Startup Europe Awards 2016 – Italy Edition attribuito da Startup Europe Alliance e vinto da PANOXYVIR che consisterà nell’accesso diretto alla finale #SEUA di Bruxelles, che si terrà durante il primo trimestre 2017, durante la quale verranno elette le 8 migliori startup d’Europa.
  • Premio Speciale Shark Bites vinto da MEGARIDE, che avrà a disposizione un investimento azionario per un valore massimo di 50.000 euro, condizionato all’esito positivo dei successivi processi di due diligence e negoziazione, condotti da Shark Bites.

 

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