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SumUp e PayPlug, due modi per supportare le PMI negli acquisti natalizi

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SumUp e PayPlug, due modi per supportare le PMI negli acquisti natalizi

Dai pagamenti con link alle soluzioni per bar, negozi e ristoranti in caso di consegne e take-away, le proposte di due fra le piattaforme più innovative

Dai pagamenti con link alle soluzioni per bar, negozi e ristoranti in caso di consegne e take-away, le proposte di due fra le piattaforme più innovative

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Nell’anno horribilis in cui fare acquisti online è diventato, per forza o per volontà, un gesto quotidiano anche per prodotti a cui non si sarebbe mai pensato, diventa fondamentale – in occasione delle tribolate spese natalizie strette fra divieti e zone rosse – supportare i negozi di prossimità e piccole e medie imprese, già duramente colpiti dai lockdown e dalle restrizioni dei mesi scorsi.

PayPlug e la Richiesta di pagamento (con link)

Per le pmi, bar, ristoranti, negozi al dettaglio puntare sul digitale, su una strategia multicanale basato anche sul modello “click and collect” è stato l’unico modo per rimanere in contatto con il consumatore e continuare a mantenere vivo il commercio anche con le serrande abbassate, raggiungendo un pubblico potenzialmente più vasto” racconta infatti Mirella Bengio, country manager Italy di PayPlug, la prima soluzione di pagamento online pensata e concepita al 100% proprio per le pmi che dal 2017 è parte di Natixis Payment Solutions all’interno di Groupe Bpce, il secondo più grande gruppo bancario in Francia.

E-commerce e strumenti digitali rappresentano a ben vedere non solo una soluzione per il periodo di crisi ma anche una strategia chiave per lo sviluppo del proprio business futuro. Irrinunciabile fin dagli anni scorsi, a dirla tutta: molti hanno pagato in questi mesi l’arretratezza del passato. PayPlug ha per esempio offerto ai propri clienti una funzionalità battezzata Richiesta di pagamento (RDP). A cosa serve? Con estrema semplicità i commercianti possono incassare ordini effettuati via telefono, email o sms inviando un link all’utente per reindirizzarlo a una pagina di pagamento sicura, al fine di finalizzare la transazione.

Secondo i dati di PayPlug, a beneficiare degli acquisti che anticipano il Natale sono soprattutto i settori dell’alimentare (con un volume di transazioni che aumenta del 107% rispetto alla media giornaliera durante l’anno), dell’arredamento (+78%) e dell’abbigliamento (+44%). Certo le continue incertezze del governo, i ritocchi alle misure e le chiusure rischiano di rivedere fortemente al ribasso quelle cifre.

SumUp, dal Negozio online ai Pagamenti via Link

A rinforzo delle tendenze che i commercianti si stanno inventando per intercettare gli acquisti intermittenti di questa fase (basti pensare all’idea dei “semipronti” da parte dei ristoratori) giocano un ruolo fondamentale le soluzioni innovative per le transazioni elettroniche. Fra queste ci sono quelle di SumUp, fintech leader nel settore dei pagamenti digitali con mobile Pos: dal Negozio online, vero e proprio store digitale che permette di condividere online il proprio menù, anche in questo caso ai Pagamenti via Link, grazie ai quali i ristoratori possono per esempio offrire ai clienti che ordinano piatti e bevande con formula delivery e take-away la possibilità di pagare anche a distanza. Il commerciante, infatti, dovrà semplicemente inviare un link via mail, WhatsApp, sms o social al cliente, che inserirà sul proprio smartphone i dettagli del pagamento per effettuare la transazione.

SumUp è da sempre al fianco delle piccole realtà e lo è, in particolare, in questo periodo complesso, durante il quale è necessario reinventarsi per adattarsi alle nuove misure imposte dall’emergenza sanitaria – spiega afferma Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp, forte di 7mila aziende che scelgono i suoi servizi in tutto il mondo – tutte le nuove soluzioni lanciate da SumUp si rendono fondamentali in questa fase caratterizzata da chiusure e distanziamento sociale per supportare i piccoli commercianti e le loro attività, ma rimarranno utilissime anche in un futuro sempre più digitalizzato in cui saranno sempre più forti i piccoli business locali, favorendo un commercio maggiormente responsabile e di prossimità”.